martedì 7 gennaio 2020

RITA PAVONE - IS BACK - DOPO 48 ANNI TORNA AL FESTIVAL DI SANREMO E CANTA "NIENTE (Resilienza 74) -

Rita nasce e vive i suoi primi anni in via Malta 43, nel quartiere Borgo San Paolo di Torino[13]. La famiglia di origine era composta dal padre Giovanni Pavone, un operaio della Fiat Mirafiori di origini siciliane (1912–1990) la madre Maria, casalinga di origini ferraresi, e i fratelli Piero, Carlo e Cicco.

Rita, terzogenita dei quattro, si iscrive alla prima liceo dell'istituto statale Santorre di Santarosa ma, nell'inverno 1959-60, la famiglia si trasferisce in un altro quartiere, presso le case operaie della Fiat di via Chiala 19, alle "Basse" di Mirafiori Sud.

Nello stesso periodo, appoggiata e incoraggiata dal padre Giovanni, debutta al Teatro Alfieri di Torino in uno spettacolo per ragazzini dal titolo Telefoniade, e realizzato dall'allora società telefonica Stipel[14]. È quella la prima volta che Rita si esibisce davanti a un pubblico, e lo fa in due uscite: nel primo tempo, truccata da ragazza di colore e con addosso un frac di raso nero nella interpretazione di Swanee, brano reso famoso dal cantante statunitense Al Jolson; poi, nel secondo tempo, nei panni di un'inglesina in visita a Roma cantando il brano di Renato Rascel, Arrivederci Roma. Tra la fine del 1959 e l'inizio del 1961 si fa notare esibendosi prima in feste studentesche, poi in alcuni locali torinesi, come l'Apollo Danze", "La Serenella", "La Perla", l'"Hollywood Dance" o il "Principe", guadagnandosi il soprannome di "Paul Anka in gonnella" grazie alla scelta di un repertorio che prediligeva proprio i brani del famoso cantante canadese.

La vita torinese tuttavia è molto intensa: Rita deve aiutare economicamente la famiglia con lavori saltuari presso una camiceria e, allo scopo di ottenere un diploma, si iscrive a dei corsi festivi dell'Istituto Tecnico Commerciale; gli orari di lavoro però, non le consentono di proseguire gli studi. Il talento artistico invece, la rende celebre fino al punto di partecipare alla prima edizione del Festival degli sconosciuti di Ariccia nel 1962, che Rita vince interpretando Moliendo Café e altri brani del repertorio di Mina.

Il patron della manifestazione del Festival è il cantante Teddy Reno, che diviene il suo pigmalione. Sei anni dopo, i due si sposano in Svizzera, dopo una serie di polemiche a causa della notevole differenza d'età tra i due e soprattutto per il fatto che all'epoca Teddy Reno era già sposato civilmente e con un figlio avuto dalla prima moglie Vania Protti. Con Teddy, Rita avrà due figli, Alessandro (1969) e Giorgio (1974). Insieme, risiederanno in Svizzera a partire dal 1968.

Quella vittoria ad Ariccia nel 1962 le procura un provino con l'RCA Italiana e le fa ottenere immediatamente un contratto discografico, che la consacra al grande pubblico negli anni a seguire.


Rita Pavone ne Il giornalino di Gian Burrasca, 1964


Viva la pappa col pomodoro - Disco 45 giri

Dal 1963 Rita raggiunge una vasta popolarità: già nei primi mesi dell'anno le vendite dei suoi dischi superano il milione di copie vendute.

Escono alcuni singoli di enorme successo: La partita di pallone, che il 16 febbraio 1963 arriva al primo posto in hit-parade per due settimane, e Sul cucuzzolo (scritte da Edoardo Vianello); Alla mia età; Come te non c'è nessuno, che dal successivo 2 marzo resta in vetta per 9 settimane; Il ballo del mattone, che l'8 giugno 1963 arriva prima restandoci per tre settimane; Cuore, versione italiana della hit statunitense scritta da Barry Mann e Cynthia Weil e interpretata da Wayne Newton: Heart (I Hear Your Beating), che il 6 luglio 1963 arriva prima per 9 settimane;[24] Non è facile avere 18 anni, che arriva prima il 25 gennaio 1964 per due settimane; Datemi un martello (adattamento italiano di Sergio Bardotti di If I Had a Hammer).

Nel 1964 interpreta lo sceneggiato televisivo Il giornalino di Gian Burrasca, tratto dal romanzo per ragazzi di Vamba e diretto da Lina Wertmüller, con musiche di Nino Rota orchestrate da Luis Bacalov. Sigla di questo programma è il brano Viva la pappa col pomodoro, la cui registrazione si avvale dello zither di Anton Karas. Questa canzone viene incisa dalla Pavone in molte lingue: The Man Who Makes The Music nel Regno Unito, Ich frage meinen Papa in Germania e Qué ricas son la papas in Spagna e nei paesi di lingua spagnola.

Sempre nello stesso anno, la sua popolarità meritò le attenzioni di Umberto Eco nel suo saggio intitolato Apocalittici e integrati. Nel 1965 vince il Cantagiro con Lui. Seguono numerose altre hit a 45 giri: Solo tu, Stasera con te, sigla del programma televisivo Stasera Rita per la regia di Antonello Falqui, Plip, che il 25 dicembre 1965 arriva prima per tre settimane, Qui ritornerà, che il 18 giugno 1966 arriva in prima posizione, Il geghegé, altra sigla delle cinque puntate che la videro protagonista a Studio Uno del 1966, Fortissimo, La zanzara, Gira gira, Questo nostro amore.

In questi anni, è protagonista anche di alcuni film musicarelli di buon successo commerciale: Rita, la figlia americana (1965) con Totò e la regia di Piero Vivarelli; Rita la zanzara (1966) con Giancarlo Giannini e la regia di Lina Wertmüller; Non stuzzicate la zanzara (1967), con Giancarlo Giannini e Giulietta Masina, sempre per la regia di Lina Wertmüller. Nel 1967, Rita Pavone vince il Cantagiro con Questo nostro amore, scritto da Luis Bacalov e Lina Wertmüller e tema del film Non stuzzicate la Zanzara. Nel 1967 escono Little Rita nel West (con 33 giri omonimo per la RCA), film con Terence Hill e la regia di Ferdinando Baldi, e La feldmarescialla, sempre con Terence Hill e la regia di Steno.

I successi all'estero

Grande è stata la popolarità di Rita Pavone a livello internazionale. Molte sono le etichette per le quali Rita incide: Decca nel Regno Unito; Teldec e Polydor in Germania; Barclay, RCA e Phonogram in Francia e infine, RCA Victor per gli Stati Uniti, Giappone e tutto il Sud America. Negli Stati Uniti è stata cinque volte ospite della trasmissione Ed Sullivan Show. In una puntata Rita Pavone vi appare sul cartellone quale terzo nome dopo Duke Ellington ed Ella Fitzgerald. Seguono altri spettacoli televisivi come Hullabaloo e Shindig, che la vedono agire sul palco insieme a nomi dello spettacolo quali The Beach Boys, Marianne Faithfull, Orson Welles, The Animals e The Supremes.

La RCA Victor Americana pubblica tre Album di Rita Pavone: The International Teen-Age Sensation, il cui singolo, Remember Me resta per 10 settimane nelle classifiche Hot 100 di Cashbox e di Billboard, arrivando alla 26ª posizione della classifica; segue il 33 giri Small Wonder, entrambi incisi negli Studi della RCA Victor a New York, e infine Rita Pavone, registrato a Nashville, il cui produttore è il chitarrista Chet Atkins. In quell'occasione Rita Pavone si avvale di musicisti come Floyd Cramer, Al Hirt e il coro di Anita Kerr.

Il 20 marzo 1965 Rita Pavone si esibisce per la prima volta in concerto a New York nella Carnegie Hall, presentata da Ed Sullivan. Nel Regno Unito, nel 1966 il singolo Heart, nell'originale lingua inglese arriva al 12º posto nelle classifiche britanniche.

Inoltre, sempre nel 1967, negli studi televisivi londinesi della BBC, viene realizzato uno special sulla Pavone dal titolo Segni personali: lentiggini, con ospite il gruppo degli Herman Hermits. Per l'occasione, Rita Pavone è accompagnata dal gruppo dei Collettoni. Notevole è la discografia di 45 giri e album che vedono presente Rita Pavone nel mercato in lingua tedesca e, spesso, tra le prime dieci canzoni più vendute. È del 1964 il suo primo 45 giri di successo in lingua tedesca: Wenn ich ein Junge wär', che porta Rita Pavone in vetta alle classifiche tedesche con mezzo milione di copie vendute.

Altro primo posto per Rita Pavone verrà nel 1969 con Arrivederci Hans (800 000 copie vendute solo in Germania). In Francia, dopo un approccio datato 1963 con Coeur, 45 giri EP prodotto dalla Barclay, e con il brano Clementine Cherie che sarà il tema principale del film francese omonimo, Rita Pavone sale sul podio delle classifiche francesi nel 1972 piazzandosi al 2º posto dei dischi più venduti con Bonjour la France ("La suggestione"), brano scritto per lei da Claudio Baglioni che le fa vendere 650 000 copie solo in Francia e le apre, per un mese intero, le porte del teatro Olympia di Parigi.

Il declino in Italia

Dopo cinque anni di notevole popolarità, nel 1968 il discusso matrimonio con Teddy Reno sembra avere un effetto destabilizzante per la sua carriera: un personaggio rassicurante come quello della simpatica teen-ager che aveva portato al successo Rita Pavone, agli occhi del pubblico entrava ora in contrasto con la sua scelta di unirsi in matrimonio a un uomo molto più anziano di lei e, soprattutto, già sposato e con un figlio. Ad acuire quest'improvvisa inimicizia tra la Pavone e il suo pubblico fu anche il morboso interesse della stampa scandalistica, che si accanì su alcune vicissitudini familiari legate alla separazione fra i genitori della cantante.

Ciò nonostante, malgrado il clima non fosse dei più sereni, dopo aver lasciato la RCA, Rita Pavone firmò un contratto con la Ricordi, fondando l'etichetta Ritaland, attraverso la quale incise alcune canzoni per bambini che, però, passarono quasi del tutto inosservate.

In seguito incise, invece, altri tre singoli per un pubblico più adulto; Pippo non lo sa, famoso brano di Gorni Kramer, che è la sigla per un programma pomeridiano per ragazzi e altri due dischi, Il mondo nelle mani e Nella mia stanza, che non riuscirono comunque a riportarla nelle zone alte della hit-parade italiana, anche se nello stesso periodo ottenne invece una grossa popolarità in Sud America. Nel 1969 partecipò per la prima volta al Festival di Sanremo con la canzone Zucchero, ma si classifica solamente al 13º posto. Nel complesso, l'intero periodo trascorso alla Ricordi si rivelò del tutto fallimentare: non vendeva il singolo estivo Per tutta la vita (un vecchio successo anni cinquanta), uscito quasi in contemporanea con la nascita del suo primogenito Alessandro, e neppure Dimmi ciao bambino, traduzione di un brano tedesco che la Pavone portò alla Canzonissima di quell'anno, venendo prontamente eliminata.

In seguito anche alle diverse querele presentate dalla cantante e da Teddy Reno nei confronti della Rai (non gradirono l'imitazione di Alighiero Noschese a Doppia coppia), diminuirono drasticamente anche le apparizioni della Pavone sul piccolo schermo, con ovvi effetti sulla sua popolarità già in fase calante. L'anno successivo, la Ricordi avrebbe voluto imporle una nuova partecipazione a Sanremo, ma lei si rifiutò, tornando alla casa discografica che l'aveva lanciata diversi anni prima: la RCA. In quel momento le quotazioni della cantante erano al minimo, motivo per cui, rispetto al precedente, il nuovo contratto con la sua «storica» etichetta non era, per la Pavone, altrettanto vantaggioso dal punto di vista economico. Inoltre, la RCA la mandò ugualmente a Sanremo col brano (da lei mai apprezzato) Ahi ahi ragazzo!, che ottenne comunque un certo successo discografico in Spagna e in altri paesi di lingua iberica.

Gli anni settanta.

Dopo alcuni mesi di silenzio, in cui i discografici cercarono nuove strategie per un suo rilancio, la cantante sembrò riprendere finalmente quota partecipando a Canzonissima, dove presentò con successo due cover: Stai con me (Stand by me) e Finalmente libera (Free again), quest'ultima tratta dal repertorio di Barbra Streisand.

Nel 1971 intraprende la strada della canzone d'autore incidendo Se casomai... (presentata al Disco per l'estate) e La suggestione, firmate da un giovanissimo e semisconosciuto Claudio Baglioni. Torna in TV con lo special Ciao Rita, dove la Pavone, oltre che cantante, è anche ballerina, imitatrice e presentatrice. Lo show ottiene un ottimo successo di ascolto. Partecipa nuovamente a Canzonissima, dove la spunta su Ombretta Colli, Milva e Dalida, riproponendo con successo La suggestione, unitamente alla storica hit Cuore (in una nuova versione): in semi-finale presenta Lasciati andare a sognare, viene però sconfitta da Iva Zanicchi e Rosanna Fratello.

Nel 1972 torna a Sanremo con la raffinata Amici mai, ma anche qui non riesce ad accedere alla finale. Solo pochi giorni dopo, però, grazie alla partecipazione allo show televisivo di Guy Lux con Bonjour la France (versione francese de La suggestione), la Pavone ottiene un grosso e inaspettato successo discografico proprio in Francia, dove giunge al 2º posto in hit-parade. Subito dopo si esibisce all'Olympia di Parigi. Oltralpe riscuotono un'ottima accoglienza anche le sue personali versioni in francese di Montagne verdi, di Marcella Bella, e Questo piccolo grande amore, di Claudio Baglioni.

Nel 1973 ritorna al Disco per l'estate, presentando ancora un brano di Baglioni: L'amore è un poco matto, che non solleva l'interesse del pubblico. L'anno dopo, pur incidendo parecchio materiale, non viene pubblicato dalla RCA alcunché. Nel frattempo, nel maggio 1974, nasce il suo secondogenito Giorgio.

Nel 1975 esce un album di cover anni sessanta intitolato Rita per tutti (originariamente l'album aveva per titolo Rita in discoteca), in cui la cantante interpreta alla sua maniera e con ritmiche differenti dalle versioni originali, classici come Io che amo solo te di Sergio Endrigo e Sapore di sale di Gino Paoli, con gli arrangiamenti di Victor Bach. L'album divenne un grande successo in Brasile, dove Io che amo solo te viene scelta come sigla di una famosa telenovela.

Significativa risulta anche la sua attività di attrice teatrale: sempre nel 1975, insieme ad Erminio Macario, recita nello spettacolo intitolato Due sul pianerottolo (che l'anno dopo diventò anche un film diretto da Mario Amendola); successivamente fu al fianco di Carlo Dapporto in Risate in salotto.

Nel 1976 promuove il singolo ...E zitto zitto, presentato al Festival di Sanremo, dove quell'anno partecipa come ospite.

Nel 1977 la Pavone ritorna nelle zone alte della hit-parade con My name is Potato, che diventerà la sigla del suo nuovo show televisivo Rita: e io, con Carlo Dapporto: la sigla, a metà tra il cartoon e il videoclip, è di Bruno Bozzetto. Rita ed io è anche il titolo dell'omonimo LP di quell'anno. Il successo si ripete con Paperita, brano dedicato al mondo dell'infanzia e sigla del programma Buonasera con... Rita al circo.

Nel 1978 torna in teatro assieme all'attore milanese Piero Mazzarella, portando sulle scene Quel diavolo di Santarellina. Nello stesso anno, interpreta la sigla del film Heidi, scritta da Umberto Napolitano, sulla musica di Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini.

Nel 1979 incide un singolo disco: Blame It On The Boogie, cover dei The Jackson 5, da lei interpretata con l'Anonima ragazzi, un gruppo di giovani cantanti e ballerini che per un paio d'anni seguiranno la Pavone nella sua attività. Rita & l'Anonima ragazzi è anche il titolo del suo nuovo LP, nel quale compare anche la collaborazione con la cantautrice Giuni Russo, che scriverà il brano Il mondo dei ragazzi.

Il decennio si concluse con la firma di un contratto di conduzione televisiva per uno show in onda in prima serata sul secondo canale, dal titolo Che combinazione ma, la susseguente amara scoperta della co-conduzione con Gianni Cavina rende decisamente nervoso il lavoro della Pavone, che in qualche modo è costretta a difendere di volta in volta il proprio spazio, nonostante lo spettacolo preveda contrattualmente Rita Pavone quale sola conduttrice (con la "partecipazione" di Cavina). Nel suo libro autobiografico intitolato Nel mio piccolo (pubblicato nel 1995 da Sperling & Kupfer), la cantante rivelerà le ragioni politiche che si celavano dietro la presenza dell'attore bolognese all'interno del suo show. Ciononostante, Che combinazione andrà in onda fino alla fine del gennaio 1980, con una media di 12 milioni di spettatori per puntata.

Gli anni ottanta

Nel 1981, insieme al marito Teddy Reno, presenta per la prima volta in teatro il duo comico Zuzzurro e Gaspare, ottenendo strepitose critiche personali. Negli anni ottanta, la Pavone intensifica la sua attività di cantautrice cominciata con l'album Rita e l'Anonima Ragazzi, firmando interi lavori come Dimensione donna (1985), da cui è tratta Finito, canzone che diviene un grande successo in seguito all'inserimento come sigla della soap-opera Sassaricando della brasiliana TV Globo.

Nel 1987 scrive con l'americana Carolain il singolo La valigia. Nello stesso anno viene pubblicato l'album Rita Special, che include un altro brano nato dalla collaborazione artistica con Giuni Russo, Maria Antonietta Sisini e Cristiano Malgioglio, Triangolo d'amore, scritto nel 1977.

Nel tardo 1989, dopo la delusione seguita alla bocciatura al Festival di Sanremo di quell'anno, esce il suo ultimo album di inediti, Gemma e le altre. Il disco, con musiche di Carolain e testi della stessa Rita Pavone, vede l'artista anche nel ruolo di arrangiatrice (sempre insieme alla Carolain), ed è incentrato su tematiche sentimentali interamente declinate al femminile.

Gli anni novanta

Nel 1991 partecipa anche all'album di Cristiano Malgioglio intitolato Amiche, insieme a Milva, Sylvie Vartan ed altre artiste.

Nel 1995, al Teatro Romano di Verona, è Maria ne La dodicesima notte di William Shakespeare, con Franco Branciaroli, Renzo Montagnani, Pino Micol e Marco Sciaccaluga: è la prima volta che la Pavone si esibisce nel repertorio classico.

Nel 1999 veste i panni di Gelsomina ne La strada (in coppia con Fabio Testi), lavoro tratto dall'omonimo film di Federico Fellini con la sceneggiatura di Tullio Pinelli e di Ennio Flaiano, per la regia di Filippo Crivelli, i costumi di Danilo Donati e le musiche di Nino Rota. Per l'occasione, il premio Oscar Luis Bacalov, compone l'inedito Che senso ha, con testo della stessa Pavone.

Gli anni duemila

Nel giugno del 2000 e del 2001 fu tra i protagonisti, su Canale 5, del varietà musicale I ragazzi irresistibili, insieme con Maurizio Vandelli, Adriano Pappalardo e Little Tony, con i quali celebrò alcuni dei più importanti brani entrati nella storia della musica leggera dagli anni sessanta in poi.

Il 1º gennaio 2006 durante la trasmissione di Rai Uno L'anno che verrà, ha reso ufficiale la scelta di ritirarsi a vita privata dopo aver cantato per l'ultima volta in pubblico. Nel marzo 2006 si è candidata alle elezioni per il Senato, Circoscrizione Estero (infatti, come Mina, anche Rita Pavone risiede con la famiglia in Svizzera e ha la cittadinanza elvetica da molti anni) nella lista Per l'Italia nel Mondo di Mirko Tremaglia, senza però essere eletta.

Gli anni duemiladieci


Rita Pavone sulla sinistra, Ferruccio Merk Ricordi (Teddy Reno) al centro e il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza sulla destra durante la consegna del Sigillo trecentesco (25 ottobre 2016)

Il 6 ottobre 2010 è stata ospite in un concerto romano di Renato Zero in occasione dei suoi 60 anni. In quell'occasione ha cantato insieme a Zero alcuni dei suoi successi. La sua intera performance è stata poi inserita nel DVD pubblicato dallo stesso Renato Zero. Sempre nel 2010 è presente come ospite nel nuovo cd di duetti di Dario Gay, Ognuno ha tanta storia, eseguendo insieme a lui il brano "Domani è primavera".

Il 27 dicembre 2011, a Capri, nel corso della 16ª edizione dell'Hollywood International Film Festival, insieme al premio Oscar Ben Kingsley e al coreografo Lindsay Kemp, ha ricevuto il premio Capri Legend Award 2011. L'evento, prodotto da Pascal Vicedomini, ha come presidente onorario Lina Wertmüller e come vice presidente Tony Renis.

L'8 settembre 2013 è tornata alla musica dopo ventiquattro anni dall'ultimo album in studio e dopo sette anni dal suo addio alle scene pubblicando il doppio album Masters, anticipato dal singolo I Want You With Me, cover di un brano portato al successo da Elvis Presley.

Nel maggio 2014 ha intrapreso il tour Rita is Back!, esibendosi dal vivo in sei concerti teatrali.

Nel febbraio 2016 è stata tra i concorrenti dell'undicesima edizione del talent show Ballando con le stelle; balla in coppia con il maestro Simone Di Pasquale, arrivando fino in finale e classificandosi al terzo posto.

Il 6 gennaio 2020 è stata annunciata la sua partecipazione, dopo ben 48 anni dall'ultima volta, al Festival di Sanremo.

“Niente (Resilienza 74)” è il titolo del brano autobiografico o particolarmente personale. Che di tratti della "Resilienza di una 74enne"? Oppure è un anno di nascita a lei caro?

Auguri @ritapavone @ritapavoneisback, comunque vada, sarà un successo.


WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT
staresulpezzo@gmail.com

"LA DIVINA" OMAGGIO A MARIA CALLAS AL TEATRO ARISTON DI SANREMO - #TEATROARISTONSANREMO @TEATROARISTONSANREMO

Visse d’arte, visse d’amore.

Cecilia Sofia Anna Maria Kalogeropoulos, alias Maria Callas, nata in America da genitori greci
emigrati, era greca nel profondo, come lei stessa ebbe a dire più volte.

La sua esistenza fu piena di passione, di ansia, continuamente in bilico tra l’amore cantato e l’amore
vissuto. Eppure morì sola, nella sua casa di Parigi, dimenticata da tutti.

L’Omaggio a Maria Callas, organizzato dall’Associazione “Ritorno all’opera”, che si terrà al Teatro
Centrale di Sanremo il 10 gennaio 2020, alle ore 16.30, nasce proprio dalla precisa volontà di
ricordare la più grande interprete di tutti i tempi, sottrarla all’oblio e, in qualche modo, rimediare al
torto fattole da un mondo continuamente alla ricerca di spettacolarità e novità che sembra averne
dimenticato la grandezza.

Definita “Divina”, quando cantava, con quella voce capace di ricoprire registri tra loro molto lontani,
aveva la capacità di prendere l’ascoltatore e trascinarlo con sé, facendolo sentire totalmente
immerso nella musica, come lei stessa sentiva di essere.

Rappresentò davvero una leggenda, inimitabile, tanto che il regista Franco Zeffirelli, suo amico, ebbe
a parlare di “a. C. e p. C.” cioè di un prima della Callas e dopo la Callas, come a sottolineare l’unicità
ed eccezionalità di questa artista.

Fu sfortunata nella vita privata, amava l’arte e a servirla dedicò interamente la sua vita. Sul palco si
trasformava, era felice.

Fu circondata dall’affetto degli amici, tra cui i registi Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Pierpaolo
Pasolini, che la guidò nel film Medea quando ormai aveva deciso di ritirarsi dalle scene perché la sua
voce non era più quella di un tempo.

Ma anche e soprattutto dalla sua donna di servizio e il suo maggiordomo, rimasti a lei fedeli fino alla morte,
che lei considerava la sua vera famiglia.

Ebbe l’amore del pubblico ovunque nel mondo si trovò a interpretare le grandi opere liriche, ma
suscitò invidie tra i colleghi, scandalo e disapprovazione tra i critici. Lei timida e schiva nel privato,
era sempre suo malgrado sotto i riflettori della stampa.

Lo spettacolo “La Divina. Omaggio a Maria Callas” ricostruisce le fasi salienti della sua vita e della
sua carriera. Saranno eseguite alcune delle arie più famose da lei cantate, proposte dal soprano
Elena Rossi e dal tenore Alessandro Fantoni, accompagnati al pianoforte dal Maestro Andrea
Albertini.

Con la guida delle proiezioni di video e interviste, arricchiti dalla voce di Maria Paola
Bidone che leggerà alcune pagine tratte dalle sue memorie e dalle sue lettere, lo spettatore sarà
condotto in un viaggio emozionale alla scoperta della grande artista.

Prezzi di ingresso:
platea € 20,00+2,00 prevendita, galleria € 15,00+2,00 prevendita € 13,00+2,00 prevendita.
Info e prenotazioni pressa la cassa del Teatro Centrale via Matteotti 107, 0184 597822 tutti i
giorni dalle 17:00 alle 21:00, al mattino dalle 10:00 alle 13:00 il giorno dello spettacolo ed il
giorno precedente.


Elena Rossi, soprano di fama internazionale, è nata a Reggio Emilia. Dopo aver studiato presso il
Conservatorio della sua città si perfeziona presso l’Accademia Filarmonica di Bologna e con Luciana
Serra, Edita Gruberova e Sherman Lowe. Vincitrice di numerosi concorsi, debutta, giovanissima, in
Elisir D’amore al Teatro Bonci di Cesena nel ruolo di Adina.

Successivamente, a Seul, è Violetta in una produzione di Traviata con la regia di Pier Luigi Pizzi;
inizia così un sodalizio artistico con il Maestro che vede la partecipazione di Elena Rossi in molte
delle sue produzioni: Les Mamelles de Tirésias (Macerata e Praga), Il Flauto magico (Sferisterio
di Macerata), La vedova Scaltra (Venezia), Thais (Venezia).

A partire dal 2014 ad oggi, fra le sue grandi interpretazioni ricordiamo: Aida a Piacenza, Tosca a
Taormina, al Massimo di Palermo, al Teatro Regio di Torino, all’Arena di Verona, al Bellini (Teatro
antico) di Catania, al Teatro Comunale di Bologna, Norma a Macao in Cina, Desdemona in Otello
a San Paolo in Brasile, Donna Anna nel Don Giovanni a Salerno. Fedora al San Carlo di Napoli e
al Teatro Bellini di Catania, Liù nella Turandot all’Arena di Verona, Loreley nell’opera Loreley di
Catalani a San Gallo (Svizzera), Fidelia nell’Edgar di Puccini al teatro di San Gallo (Svizzera) e a
Berlino, Hanna Glavary in Die lustige witwe al National Theater of Performing Arts di Pechino,
Magda nella Rondine di Puccini al Teatro Carlo Felice di Genova.

Ha collaborato con celebri direttori d’orchestra e registi, fra i quali: Renato Palumbo, Asher Fish,
Andrea Battistoni, Valerio Galli, Donato Renzetti, Enrique Mazzola, Maurizio Benini, Franco
Zeffirelli, Hugo de Ana, Pier Luigi Pizzi, Giancarlo del Monaco, Damiano Michieletto, Daniele
Abbado, David Alden.


WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT
staresulpezzo@gmail.com

domenica 5 gennaio 2020

GERARDINA TROVATO - UNA VOCE UNICA - UN PASSATO IN MUSICA - UN FUTURO MUSICALE DA RISCRIVERE - -

Figlia di un medico catanese e di una insegnante di pianoforte, consegue a 19 anni il diploma di ragioneria e si trasferisce quasi subito a Roma, nell'intento di entrare a far parte del mondo della musica. Dopo alcune esperienze lavorative come corista, grazie all'amico giornalista Piero Vivarelli riesce a far ascoltare una sua cassetta-provino a Caterina Caselli, proprietaria insieme al marito dell'etichetta discografica Sugar, che rimane folgorata dalla voce di Gerardina e la affida al produttore Mauro Malavasi per preparare il suo primo album Gerardina Trovato.

Il debutto davanti al grande pubblico avviene al Festival di Sanremo 1993 con Ma non ho più la mia città scritta insieme allo stesso Malavasi e Donatella Milani, classificandosi seconda tra le nuove proposte dopo Laura Pausini.

Successivamente partecipa al Festival Italiano con il brano Chissà e al Festivalbar con Sognare Sognare. Seguono altri singoli, Lasciami libere le mani e Forse l'anima. L'album di debutto vende oltre duecentomila copie. Nel 1994 è di nuovo al Festival con Non è un film (4º posto), canzone che denuncia gli orrori della guerra civile, con allusione alla Bosnia: la canzone è supportata da un video girato da Oliviero Toscani.
Lo stesso anno interpreta assieme ad Andrea Bocelli il brano Vivere, la canzone parla di una donna stanca del suo modo di vivere frastornato e racconta che la sua vita è molto complicata, ad un tratto un uomo, (Andrea Bocelli), l'aiuta a capire che la vita è un dono e che va vissuta fino in fondo. La canzone finisce con la donna che dice: "Ho voglia di Vivere!". Il brano è compreso anche nel CD Romanza di Bocelli, album che ha venduto più di 25 milioni di copie in tutto il mondo. Entrambe le canzoni fanno parte del secondo album di Gerardina, Non è un film, uscito a ridosso della kermesse musicale e disco di platino per le vendite, solamente dopo una settimana dall'uscita discografica, infatti a Sanremo Top si classifica prima per le vendite. Nell'estate partecipa alla manifestazione estiva "Un disco per l'estate" cantando il brano Insieme senza parole

Nel 1996 pubblica il suo terzo album, Ho Trovato Gerardina, il cui primo singolo è Amori amori e il secondo Piccoli già grandi, successo di quell'estate in una versione remixata. È una Gerardina più morbida, che però non rinuncia alla grinta e all'introspezione, azzeccando brani come Voglio di più e Cambierò Domani. Inoltre, in questo disco è incluso un duetto con Renato Zero dal titolo E già. L'album ottiene il disco d'oro per le vendite[senza fonte].Il primo maggio è tra i partecipanti del Concerto del primo maggio in piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Nel 1997 viene pubblicata la prima raccolta di Gerardina, intitolata Il sole dentro, come uno dei due inediti della raccolta: Il sole dentro, appunto, canzone scritta da Enzo Gragnaniello, e Nascerai. Disco d'oro per le vendite.

Dopo due anni di vera assenza dal grande pubblico, Gerardina si ripresenta nel 2000 al Festival di Sanremo con la canzone autobiografica Gechi e vampiri. Il pezzo ottiene subito un ottimo riscontro, piazzandosi al 1º posto nella classifica della giuria popolare, ma viene penalizzato dai voti della giuria di qualità, la quale lo relega al 10º posto. Nella classifica finale di quell'edizione, Gechi e vampiri si classifica al 6º posto. Dopo il Festival viene pubblicata una nuova raccolta Gechi, vampiri e altre storie, che ottiene il disco di platino per le vendite, trainata nella stagione estiva dal singolo Mammone. Nel 2003 si riaffaccia sulla scena musicale duettando con i VerbaVolant nel brano M'ama non m'ama.

Nel 2005 ritorna al grande pubblico, partecipando al programma televisivo Music Farm condotto da Simona Ventura, nel quale rimane per due settiFiglia di un medico catanese e di una insegnante di pianoforte, consegue a 19 anni il diploma di ragioneria e si trasferisce quasi subito a Roma, nell'intento di entrare a far parte del mondo della musica. Dopo alcune esperienze lavorative come corista, grazie all'amico giornalista Piero Vivarelli riesce a far ascoltare una sua cassetta-provino a Caterina Caselli, proprietaria insieme al marito dell'etichetta discografica Sugar, che rimane folgorata dalla voce di Gerardina e la affida al produttore Mauro Malavasi per preparare il suo primo album Gerardina Trovato.

Il debutto davanti al grande pubblico avviene al Festival di Sanremo 1993 con Ma non ho più la mia città scritta insieme allo stesso Malavasi e Donatella Milani, classificandosi seconda tra le nuove proposte dopo Laura Pausini.

Successivamente partecipa al Festival Italiano con il brano Chissà e al Festivalbar con Sognare Sognare. Seguono altri singoli, Lasciami libere le mani e Forse l'anima. L'album di debutto vende oltre duecentomila copie. Nel 1994 è di nuovo al Festival con Non è un film (4º posto), canzone che denuncia gli orrori della guerra civile, con allusione alla Bosnia: la canzone è supportata da un video girato da Oliviero Toscani.
Lo stesso anno interpreta assieme ad Andrea Bocelli il brano Vivere, la canzone parla di una donna stanca del suo modo di vivere frastornato e racconta che la sua vita è molto complicata, ad un tratto un uomo, (Andrea Bocelli), l'aiuta a capire che la vita è un dono e che va vissuta fino in fondo. La canzone finisce con la donna che dice: "Ho voglia di Vivere!". Il brano è compreso anche nel CD Romanza di Bocelli, album che ha venduto più di 25 milioni di copie in tutto il mondo. Entrambe le canzoni fanno parte del secondo album di Gerardina, Non è un film, uscito a ridosso della kermesse musicale e disco di platino per le vendite, solamente dopo una settimana dall'uscita discografica, infatti a Sanremo Top si classifica prima per le vendite. Nell'estate partecipa alla manifestazione estiva "Un disco per l'estate" cantando il brano Insieme senza parole.

Nel 1996 pubblica il suo terzo album, Ho Trovato Gerardina, il cui primo singolo è Amori amori e il secondo Piccoli già grandi, successo di quell'estate in una versione remixata. È una Gerardina più morbida, che però non rinuncia alla grinta e all'introspezione, azzeccando brani come Voglio di più e Cambierò Domani. Inoltre, in questo disco è incluso un duetto con Renato Zero dal titolo E già. L'album ottiene il disco d'oro per le vendite[senza fonte].Il primo maggio è tra i partecipanti del Concerto del primo maggio in piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Nel 1997 viene pubblicata la prima raccolta di Gerardina, intitolata Il sole dentro, come uno dei due inediti della raccolta: Il sole dentro, appunto, canzone scritta da Enzo Gragnaniello, e Nascerai. Disco d'oro per le vendite[senza fonte].

Dopo due anni di vera assenza dal grande pubblico, Gerardina si ripresenta nel 2000 al Festival di Sanremo con la canzone autobiografica Gechi e vampiri. Il pezzo ottiene subito un ottimo riscontro, piazzandosi al 1º posto nella classifica della giuria popolare, ma viene penalizzato dai voti della giuria di qualità, la quale lo relega al 10º posto. Nella classifica finale di quell'edizione, Gechi e vampiri si classifica al 6º posto. Dopo il Festival viene pubblicata una nuova raccolta Gechi, vampiri e altre storie, che ottiene il disco di platino per le vendite, trainata nella stagione estiva dal singolo Mammone. Nel 2003 si riaffaccia sulla scena musicale duettando con i VerbaVolant nel brano M'ama non m'ama.

Nel 2005 ritorna al grande pubblico, partecipando al programma televisivo Music Farm condotto da Simona Ventura, nel quale rimane per due settimane. Nello stesso anno viene pubblicato un doppio album contenente la collezione completa delle canzoni, con l'aggiunta di due brani inediti: U pisci spada di Domenico Modugno, I miei pensieri sono tutti lì di Pierangelo Bertoli (a sua volta confluita nella raccolta tributo dedicata al cantautore emiliano), e in più la versione originale di Vita spericolata di Vasco Rossi. Nel 2006 pubblica il singolo Un'altra estate.

Il 18 gennaio 2008 esce l'EP I sogni prodotto da Marco Pollini per 1st POP, con quattro brani inediti (I sogni, Dammi un'ora, Quando non ci sei, A meno che io non sia l'unica) . Il disco è stato registrato a Verona da Alessandro Casadei e per il brano "I Sogni" da Massimo Luca. Con il nuovo gruppo inizia un nuovo giro di concerti che la porta in giro per tutta Italia con un bel successo di pubblico. Nel mese di luglio viene chiamata a Chivasso per l'Evento Musicomic For Children, dove viene premiata con il disco d'Oro consegnatole dal Patron Walter Paradiso.
A settembre viene invitata al Concorso "Una ragazza per il Cinema" e durante la serata finale al teatro antico di Taormina riceve il premio "Sicilia Arte" per la carriera. Nel frattempo Gerardina si concentra sulla stesura di quello che diventerà il suo diario autobiografico. I primi mesi del 2009 sono tutti dedicati allo studio dei nuovi brani, e nel mese di giugno 2009 definisce completamente pure il nuovo progetto discografico decidendo per questi motivi di tralasciare momentaneamente l'attività live se non per la partecipazione anche in questo anno all'evento "Musicomic For Children".

Il 2010 la vede assente dalle scene pubbliche, se non due apparizioni in Calabria e Sicilia.

Nel febbraio 2016 rivela in un'intervista di aver abbandonato le scene per una grave nevrosi ossessiva depressiva e a causa della difficoltà di lavorare nell'ambiente musicale.[2] A giugno 2016, otto anni dopo l'uscita dell'ep "I sogni" (una lunga assenza solo interrotta nel 2011 dal brano “I nuovi mille”, che la vide duettare con il rapper napoletano Lucariello), Gerardina Trovato - come informa la sua pagina Facebook ufficiale - ritorna sulle scene grazie all'etichetta discografica indipendente ApM Progetto Musica di Marco Napoli, la Capogiro Edizioni di Biagio Puma e la Gianni Rodo Edizioni. Il progetto prevede il singolo (accompagnato da un video) entro la fine di giugno, e un nuovo album che uscirà a settembre o a ottobre 2016.

Il 27 dicembre 2016 esce la Compilation A.M.I. -rarità di Artisti per Amatrice, cantando il brano C'è chi dice no di Vasco Rossi.
Il 1º luglio 2016 pubblica il singolo Energia diretta.[3] Il 27 maggio 2017, con un messaggio sul profilo Facebook personale, la cantante annuncia nuovamente il proprio ritiro dalle scene, anche se si esibisce in seguito in pubblico in alcuni concerti.

Nello stesso anno viene pubblicato un doppio album contenente la collezione completa delle canzoni, con l'aggiunta di due brani inediti: U pisci spada di Domenico Modugno, I miei pensieri sono tutti lì di Pierangelo Bertoli (a sua volta confluita nella raccolta tributo dedicata al cantautore emiliano), e in più la versione originale di Vita spericolata di Vasco Rossi. Nel 2006 pubblica il singolo Un'altra estate.

Il 18 gennaio 2008 esce l'EP I sogni prodotto da Marco Pollini per 1st POP, con quattro brani inediti (I sogni, Dammi un'ora, Quando non ci sei, A meno che io non sia l'unica) . Il disco è stato registrato a Verona da Alessandro Casadei e per il brano "I Sogni" da Massimo Luca. Con il nuovo gruppo inizia un nuovo giro di concerti che la porta in giro per tutta Italia con un bel successo di pubblico. Nel mese di luglio viene chiamata a Chivasso per l'Evento Musicomic For Children, dove viene premiata con il disco d'Oro consegnatole dal Patron Walter Paradiso.

A settembre viene invitata al Concorso "Una ragazza per il Cinema" e durante la serata finale al teatro antico di Taormina riceve il premio "Sicilia Arte" per la carriera. Nel frattempo Gerardina si concentra sulla stesura di quello che diventerà il suo diario autobiografico. I primi mesi del 2009 sono tutti dedicati allo studio dei nuovi brani, e nel mese di giugno 2009 definisce completamente pure il nuovo progetto discografico decidendo per questi motivi di tralasciare momentaneamente l'attività live se non per la partecipazione anche in questo anno all'evento "Musicomic For Children".

Il 2010 la vede assente dalle scene pubbliche, se non due apparizioni in Calabria e Sicilia.

Nel febbraio 2016 rivela in un'intervista di aver abbandonato le scene per una grave nevrosi ossessiva depressiva e a causa della difficoltà di lavorare nell'ambiente musicale.[2] A giugno 2016, otto anni dopo l'uscita dell'ep "I sogni" (una lunga assenza solo interrotta nel 2011 dal brano “I nuovi mille”, che la vide duettare con il rapper napoletano Lucariello), Gerardina Trovato - come informa la sua pagina Facebook ufficiale - ritorna sulle scene grazie all'etichetta discografica indipendente ApM Progetto Musica di Marco Napoli, la Capogiro Edizioni di Biagio Puma e la Gianni Rodo Edizioni.

Il 27 dicembre 2016 esce la Compilation A.M.I. -rarità di Artisti per Amatrice, cantando il brano C'è chi dice no di Vasco Rossi.
Il 1º luglio 2016 pubblica il singolo Energia diretta. Il 27 maggio 2017, con un messaggio sul profilo Facebook personale, la cantante annuncia nuovamente il proprio ritiro dalle scene, anche se si esibisce in seguito in pubblico in alcuni concerti.

E di questi giorni la notizia che Gerardina voglia ritornare a cantare. Crediamo che una voce simile non debba essere dimenticata.

IL REGOLAMENTO DEL 70esimo FESTIVAL DI SANREMO - DAL 4 ALL'8 FEBBRAIO 2020 - CAMPIONI E NUOVE PROPOSTE - 5 SERATE DI MUSICA, ARTISTI ITALIANI ED INTERNAZIONALI - #RAI1 @RAI1

La 70ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che vede la direzione artistica di Amadeus, andrà in onda su Rai1 dal 4 al 8 febbraio 2020 in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo.

Il Festival si articolerà in cinque serate. Gli Artisti e le relative canzoni che parteciperanno a Sanremo 2020 saranno suddivisi in due sezioni:

- Sezione CAMPIONI
- Sezione NUOVE PROPOSTE


Ecco il programma serata per serata:
Prima Serata (martedì 4 febbraio 2020)
Si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e verranno eseguite 11 canzoni in gara della sezione CAMPIONI e 4 canzoni della sezione NUOVE PROPOSTE.


Seconda Serata (mercoledì 5 febbraio 2020)
Esecuzione delle altre 11 canzoni in gara della sezione CAMPIONI. Esecuzioni delle altre 4 canzoni in gara della sezione NUOVE PROPOSTE.


Terza Serata (giovedì 6 febbraio 2020) SANREMO 70
Esecuzione da parte dei 22 CAMPIONI di canzoni edite appartenenti al repertorio della storia del Festival. Gli Artisti potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti ospiti italiani o stranieri. Interpretazione delle 4 canzoni rimaste in competizione della sezione NUOVE PROPOSTE.

Quarta Serata (venerdì 7 febbraio 2020)
Esecuzione delle 22 canzoni in gara della sezione CAMPIONI. Esecuzione delle 2 canzoni rimaste in competizione della sezione NUOVE PROPOSTE. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE.

Quinta Serata – Serata Finale (sabato 8 febbraio 2020)
Esecuzione delle 22 canzoni in competizione della sezione CAMPIONI. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione CAMPIONI.







SANREMO 2020 70° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA 4,5,6,7, e 8 febbraio 2020 con testo modificato in data 28 Novembre 2019 (*) e in data 12 dicembre 2019 (**)


L’organizzazione e realizzazione della 70ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo (di seguito anche “Sanremo 2020” o “Festival”) sono state affidate dal Comune di Sanremo alla Rai-Radiotelevisione Italiana Spa (di seguito anche “RAI” o “Rai”), la quale si avvale della collaborazione di Amadeus in qualità di direttore artistico (di seguito anche “Direttore Artistico”), Per la composizione del cast degli Artisti in gara il Direttore Artistico - che condivide l’impostazione editoriale e le relative scelte con la Direzione di Rai Uno.- potrà avvalersi della collaborazione di una Commissione Musicale (di seguito definita).

L’Organizzazione del Festival è l’ufficio di RAI-Direzione di Rai Uno incaricato di gestire il progetto di Sanremo 2020.

Sanremo 2020 si articolerà in cinque serate, comprensive di anteprime (di seguito anche “Serate”), che saranno trasmesse, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo, su Rai Uno nei giorni 4, 5, 6, 7 e 8 febbraio 2020, salvo eccezionali esigenze di palinsesto.

Gli Artisti e le relative canzoni “nuove” ai sensi del presente Regolamento (di seguito anche “canzoni/Artisti” ) che parteciperanno a Sanremo 2020 saranno suddivisi in due sezioni, come meglio specificato nel prosieguo del presente Regolamento: (a) Sezione CAMPIONI (b) Sezione NUOVE PROPOSTE.



Il Regolamento di Sanremo Giovani ed. 2019, allegato sub A al presente Regolamento, ne costituisce parte integrante e sostanziale, per quanto ivi espressamente richiamato, al pari dell’Allegato 1, contenente i Diritti, come infra definiti, riconosciuti a RAI e, per essa, ai suoi aventi causa a qualsiasi titolo e le relative limitazioni.



IL FESTIVAL (**)


Sanremo 2020 prevede:


A) una competizione (o “gara”) tra 22 canzoni/Artisti nella sezione denominata CAMPIONI. Le canzoni dovranno essere nuove ai sensi del presente Regolamento. La competizione tra le 22 canzoni/Artisti della Sezione CAMPIONI si svolgerà all’interno delle cinque Serate, come meglio specificato nel prosieguo del presente Regolamento;

B) una Serata-evento, la Terza Serata, denominata Sanremo 70, compresa nella competizione della sezione CAMPIONI, nel corso della quale gli Artisti della suddetta sezione interpreteranno ognuno una canzone edita, da essi individuata - d’intesa con il Direttore Artistico - tra i grandi brani della storia del Festival (di seguito anche “Canzone/i di Sanremo 70”). Le interpretazioni degli Artisti verranno votate e i risultati concorreranno alla determinazione della classifica generale della competizione nella sezione CAMPIONI. Gli Artisti potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti Ospiti italiani o stranieri.

C) una competizione (o “gara”) tra 8 canzoni/Artisti nella sezione denominata NUOVE PROPOSTE. Le canzoni dovranno essere nuove ai sensi del presente Regolamento (v. anche Allegato “A”). La competizione si svolgerà nell’arco di quattro Serate, come meglio specificato nel prosieguo del presente Regolamento.

Ogni decisione in merito all’organizzazione e realizzazione di Sanremo 2020 spetta, su base esclusiva, a Rai-Direzione di Rai Uno d’intesa con il Direttore Artistico (es. suddivisione degli Artisti, ordine di esecuzione delle canzoni, sfide dirette ecc.).

Complessivamente, le giurie che determineranno classifiche e vincitori delle suddette competizioni, esprimendo il loro voto secondo le modalità dettagliate nel prosieguo del presente Regolamento, saranno: (a) una Giuria Demoscopica; (b) una Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web; (c) il pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile (di seguito anche “Televoto”); (d) i musicisti e coristi dell’Orchestra del Festival.


LE SERATE (**)

Prima Serata (martedì 4 febbraio 2020)


▪ Interpretazione-esecuzione di 11 canzoni in gara da parte di 11 Artisti della sezione CAMPIONI. Le canzoni/Artisti verranno votate dalla Giuria Demoscopica. All’esito delle votazioni, verrà stilata una classifica delle 11 canzoni/Artisti eseguite in serata.

• Interpretazione-esecuzioni di 4 canzoni in gara da parte degli Artisti della sezione NUOVE PROPOSTE. Gli Artisti si esibiranno in due coppie a “sfida diretta”. Le votazioni verranno effettuate dalla Giuria Demoscopica. Le due canzoni/Artisti risultanti vincitrici nelle rispettive sfide dirette accederanno alla Terza Serata. Le due canzoni/Artisti perdenti verranno eliminate dalla competizione.

Seconda Serata (mercoledì 5 febbraio 2020)

• Interpretazione-esecuzione delle altre 11 canzoni in gara da parte degli altri 10 Artisti della sezione CAMPIONI. Le canzoni/Artisti verranno votate dalla Giuria Demoscopica. All’esito delle votazioni verrà stilata una classifica delle 11 canzoni/Artisti eseguite in Serata.

Al termine della Seconda Serata verrà stilata una classifica congiunta di tutte le 22 canzoni/Artisti in competizione nella sezione CAMPIONI, risultante dalle percentuali di voto da queste ottenute nel corso della Prima Serata (le prime 11) e di quelle ottenute nel corso della Seconda Serata (le seconde 11).

• Interpretazione-esecuzioni delle altre 4 canzoni in gara da parte degli altri 4 Artisti della sezione NUOVE PROPOSTE. Gli Artisti si esibiranno in due coppie a “sfida diretta”. Le votazioni saranno effettuata dalla Giuria Demoscopica. Le 2 canzoni/Artisti risultanti vincitrici nelle rispettive sfide dirette accederanno alla Terza Serata. Le due canzoni/Artisti perdenti verranno eliminate dalla competizione.

Terza Serata (giovedì 6 febbraio 2020) SANREMO 70

• Interpretazione - esecuzione - da parte dei 22 Artisti della sezione CAMPIONI - di canzoni edite appartenenti al repertorio della storia del Festival (Canzoni di Sanremo 70). Gli Artisti, che potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti Ospiti italiani o stranieri, verranno votati dai musicisti e dai coristi componenti l’Orchestra del Festival. La media tra le percentuali di voto ottenute dagli Artisti in Serata e quelle ottenute dalle canzoni /Artisti in competizione nella sezione CAMPIONI nelle Serate precedenti determinerà una nuova classifica delle suddette 22 canzoni/Artisti nella sezione CAMPIONI.


• Interpretazione-esecuzione delle 4 canzoni rimaste in competizione da parte dei 4 rispettivi Artisti della sezione NUOVE PROPOSTE. Gli Artisti si esibiranno in due coppie a “sfida diretta” (Semifinali). La votazione avverrà con sistema misto: (i) della Giuria Demoscopica (ii) della Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web e (iii) del pubblico, tramite Televoto. Le 2 canzoni/Artisti risultanti vincitrici nelle rispettive sfide dirette accederanno alla finale della sezione NUOVE PROPOSTE nella Quarta Serata. Le due canzoni/Artisti perdenti saranno eliminate dalla competizione.




Quarta Serata (venerdì 7 febbraio 2020)

• Interpretazione-esecuzione delle 22 canzoni in gara da parte degli Artisti della sezione CAMPIONI. Le canzoni/Artisti verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web.

La media tra le percentuali di voto ottenute in Serata e quelle ottenute nelle Serate precedenti determinerà una nuova classifica delle 22 canzoni/Artisti nella sezione CAMPIONI.

• Interpretazione – esecuzione delle 2 canzoni rimaste in competizione da parte dei relativi Artisti della sezione NUOVE PROPOSTE (Finale) La votazione avverrà con sistema misto; (i) della Giuria Demoscopica; (ii) della Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web; (iii) del pubblico, tramite Televoto. La canzone/Artista più votata verrà proclamata Vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE.


Quinta Serata – Serata Finale (sabato 8 febbraio 2020)

• Interpretazione-esecuzione delle 22 canzoni in competizione da parte dei 22 Artisti della sezione CAMPIONI. Le votazioni avverranno con sistema misto: (i) della Giuria Demoscopica; (ii) della Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web; (iii) del pubblico, tramite Televoto. La media tra le percentuali di voto ottenute in Serata e quelle ottenute nelle Serate precedenti determinerà una nuova classifica delle 22 canzoni/Artisti. Riproposizione attraverso esecuzione dal vivo o attraverso registrazione (RVM) dell’ultima esibizione effettuata (o di parte di questa) delle 3 canzoni nuove degli Artisti della sezione CAMPIONI che hanno ottenuto il punteggio complessivo più elevato nella suddetta classifica. Le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione, sempre con sistema misto: (i) della Giuria Demoscopica, (ii) della Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web; (iii) del pubblico, tramite Televoto.

La canzone/Artista con la percentuale di voto complessiva più elevata ottenuta in quest’ultima votazione verrà proclamata Vincitrice di SANREMO 2020 (sezione CAMPIONI).


Verranno proclamate anche la seconda e la terza classificate.
5
Gli ARTISTI

Gli Artisti in gara potranno essere sia singoli che gruppi.



ARTISTI CAMPIONI

Gli Artisti con le relative canzoni nuove che parteciperanno alla competizione nella sezione CAMPIONI saranno scelti ed invitati - sulla base di insindacabili valutazioni artistiche ed editoriali - dal Direttore Artistico, che potrà avvalersi della collaborazione della Commissione Musicale, secondo criteri che terranno conto della qualità e originalità delle canzoni, nonché dell’interpretazione e dei requisiti di contemporaneità, fama e valore riconosciuti degli artisti interpreti-esecutori.

Inoltre, potranno essere presentate proposte artistiche, rispettose dei requisiti di livello richiesti e indicati per la partecipazione, che dovranno pervenire – entro lunedì 9 dicembre 2019 - a: RAI - Organizzazione del Festival, via Montesanto 68, 00195 Roma (da lunedì a venerdì, orario 10.00-18.00).

Le proposte potranno essere corredate dall’indicazione della Canzone di Sanremo 70 che si intenda interpretare.

In nessun caso, la ricezione delle proposte da parte di RAI vincolerà quest’ultima all’accettazione delle stesse.

°°° Nell’eventualità che un brano – da chiunque presentato – dovesse rientrare nella fattispecie di cui a successivo capitolo Le Canzoni punto B) (iv) (brano contenente stralci di altro brano edito dello stesso autore), il Direttore Artistico e/o Rai Direzione di Rai Uno dovranno esserne informati tempestivamente e in forma scritta.

°°°

Il Direttore Artistico avrà facoltà di invitare gli Artisti prescelti, con relative canzoni nuove, a partire da lunedì 16 Dicembre 2019 ed entro e non oltre la data di venerdì 3 gennaio 2020, tramite comunicazione scritta. Gli Artisti invitati dovranno effettuare formale iscrizione al Festival congiuntamente con le loro rispettive Case discografiche entro 3 giorni dal ricevimento dell’invito, facendo pervenire un plico chiuso a: Rai - Organizzazione del Festival, Via Montesanto 68, 00195 Roma (o secondo le modalità da quest’ultima indicate per iscritto) contenente:

a) il modulo di iscrizione (fornito dall’Organizzazione del Festival), compilato in ogni sua parte, sottoscritto dall’Artista (ovvero da tutti i componenti se si tratta di gruppo) e dal legale rappresentante della relativa Casa discografica. In caso di minorenni, il modulo di partecipazione dovrà essere sottoscritto anche dagli esercenti la potestà genitoriale ovvero dal tutore;

6
b) una breve nota biografica aggiornata;

c) 5 (cinque) copie del testo letterario della canzone nuova presentata;

d) la registrazione audio (testo e musica) dell’interpretazione della canzone nuova, resa dall’Artista;

e) la dichiarazione di ogni compositore e/o autore della canzone nuova, debitamente datata e sottoscritta nelle forme di legge, con autocertificazione - nel caso di minorenni, sottoscritta anche dagli esercenti la potestà genitoriale ovvero dal tutore - che attesti: (i) la caratteristica di canzone nuova, secondo quanto richiesto dal presente Regolamento, (ii) l’accettazione delle previsioni del presente Regolamento e dei relativi Allegati con particolare ma non esaustivo riferimento ai Diritti spettanti a RAI, come infra definiti e individuati;

f) per le Case discografiche indipendenti - non iscritte (facendo riferimento all’anno 2019) ad A.F.I. (Associazione dei Fonografici Italiani), F.I.M.I. (Federazione Industria Musicale Italiana) o P.M.I. (Produttori Musicali Indipendenti) in quanto associazioni di produttori di fonogrammi firmatarie dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore - la dichiarazione sostitutiva (autocertificazione), ex artt. 46 e 76 D.P.R. n.445/2000 e successive modifiche e integrazioni, di iscrizione alla C.C.I.A.A. (Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura), con indicazione dell’oggetto dell’attività quale produttore discografico o editore musicale o similari (RAI si riserva di effettuare gli opportuni controlli di legge, con riserva di esclusione in caso di dichiarazioni mendaci);

g) fotocopia di valido documento di identità di ogni soggetto citato alle lettere che precedono (Artisti, anche componenti di gruppi, legale rappresentante Casa discografica, compositori, autori, in caso di minorenni anche esercenti la potestà genitoriale e/o tutori).

h) 3 (tre) fotografie dell’Artista (per fini promozionali della manifestazione, per le quali si fornisce - con la sottoscrizione del modulo di iscrizione di cui al punto a) - autorizzazione all’uso)

Gli Artisti scelti per la gara, con il titolo delle relative canzoni nuove, saranno resi noti da RAI nella giornata di lunedì 6 gennaio 2020 durante il programma televisivo di Rai Uno “I Soliti Ignoti”. I suddetti Artisti si impegnano a partecipare al programma. In caso di inosservanza di tale impegno, il Direttore Artistico, in accordo con RAI-Direzione di Rai Uno, si riserva la facoltà di escludere dalla gara l’Artista con relativa canzone nuova e di sostituirlo con un altro Artista con relativa canzone nuova.

Una volta ricevuto l’invito a partecipare al Festival e formalizzata l’iscrizione, gli Artisti della sezione CAMPIONI e le rispettive Case discografiche, responsabili anche di tutti i soggetti interessati a qualsiasi titolo alla suddetta partecipazione, si impegnano a non divulgare e/o diffondere la notizia dell’avvenuta scelta sino al momento della comunicazione ufficiale di Rai, provvedendo comunque nel frattempo a tutte le operazioni di preparazione dei brani in gara e più in generale della manifestazione, così come previsto nel presente Regolamento e come richiesto dall’Organizzazione del Festival.

7
Gli eventuali artisti Ospiti che potranno esibirsi insieme agli Artisti della Sezione CAMPIONI nel corso della Terza Serata – Sanremo 70 saranno individuati da questi ultimi e dalle loro rispettive Case discografiche, e dovranno essere concordati con il Direttore Artistico e con RAI- Direzione Rai Uno.


ARTISTI NUOVE PROPOSTE


Parteciperanno alla sezione NUOVE PROPOSTE i 5 (cinque) Artisti e relative canzoni scelti/e all’esito della Finale della manifestazione Sanremo Giovani edizione 2019, nonché i 2 (due) Artisti con relative canzoni scelti/e tra i vincitori del concorso Area Sanremo edizione 2019 (v. allegato A “Regolamento di Sanremo Giovani edizione 2019”) e l’Artista vincitore della manifestazione Sanremo Young edizione 2019 e relativa canzone (che dovrà essere inviata - ai fini della pubblicazione sul sito www.sanremo.rai.it, come da Allegato “A” - all’Organizzazione del Festival con le modalità e i tempi da quest’ultima indicati, eventualmente anche prima dell’iscrizione di cui al seguente punto B).

(A) Per i suddetti 5 Artisti scelti al termine della manifestazione Sanremo Giovani edizione 2019 e le rispettive Case discografiche non sarà necessaria una specifica iscrizione a Sanremo 2020 ai fini della partecipazione alla competizione, avendo già provveduto a inviare a RAI, in occasione di Sanremo Giovani – edizione 2019, la documentazione richiesta ai punti a), b), c), d) e) ed f) dell’art. 4 del Regolamento di Sanremo Giovani – edizione 2019 (v. Allegato “A”).

(B) I 2 Artisti provenienti da Area Sanremo edizione 2019 e l’Artista vincitore della manifestazione Sanremo Young edizione 2019 dovranno formalizzare l’iscrizione a Sanremo 2020 attraverso Casa discografica inviando - entro il 23 dicembre 2019 - a Rai Organizzazione del Festival Via Monte Santo, 69 – 00195 Roma il medesimo materiale di cui all’art. 3, sub (A), del Regolamento di Sanremo Giovani edizione 2019 (allegato “A” al presente regolamento di Sanremo 2020), ad eccezione del CD dei brani pubblicati e in commercio, ovvero della certificazione dell’avvenuta commercializzazione su digital stores (punto b), in quanto non è richiesto ai suddetti Artisti il requisito di cui al punto 4) dell’art. 2 del Regolamento di Sanremo Giovani - edizione 2019 (v. Allegato “A”).

In mancanza di Casa discografica, gli Artisti provenienti da Area Sanremo ed. 2019 dovranno essere iscritti dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, ente organizzatore del suddetto concorso.









8
LE CANZONI (*) (**)

Tutte le canzoni in gara dovranno avere i seguenti requisiti:

(A) il testo dovrà essere in lingua italiana. Si considera in lingua italiana anche il testo che contenga parole e/o locuzioni e/o brevi frasi in lingua dialettale e/o straniera (o di neoidiomi o locuzioni verbali non aventi alcun significato letterale/linguistico), purchè tali da non snaturarne il complessivo carattere italiano, sulla base delle valutazioni artistiche/editoriali del Direttore Artistico. Per quel che riguarda le interpretazioni-esibizioni delle Canzoni di Sanremo 70, previste nel corso della Terza Serata, il Direttore Artistico valuterà – sulla base di insindacabili criteri di natura artistico-editoriali - eventuali esigenze di ulteriore inserimento di parti di testo in lingua straniera o dialettale.

(B) eccezion fatta unicamente per le Canzoni di Sanremo 70, tutte le canzoni dovranno essere “nuove”. Le 22 canzoni interpretate-eseguite dagli Artisti della Sezione CAMPIONI dovranno essere nuove al momento dell’iscrizione a Sanremo 2020 e rimanere tali sino alla loro prima esecuzione nel corso del Festival. Le 8 canzoni interpretate-eseguite dagli Artisti della Sezione NUOVE PROPOSTE dovranno essere nuove al momento della presentazione della domanda di partecipazione alle selezioni di Sanremo Giovani - edizione 2019 (o al momento delle presentazione della domanda di iscrizione al concorso Area Sanremo - edizione 2019 per gli Artisti provenienti da questo concorso, e dell’invio del brano all’Organizzazione del Festival per l’Artista proveniente da Sanremo Young ed. 2019) e rimanere tali sino alla loro pubblicazione sul sito www.sanremo.rai.it (v. Allegato A, Regolamento di Sanremo Giovani edizione 2019).


E’ considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali debitamente autorizzate) non sia già stata fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata in tutto o in parte dal vivo ovvero in versione registrata alla presenza di pubblico presente o lontano.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, sussiste inoltre la caratteristica di “canzone nuova” quando:

(i) la canzone nell’insieme della composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario sia stata solo occasionalmente interpretata e/o eseguita dal vivo (ovvero diffusa in versione registrata) in un contesto privato e/o familiare o comunque al di fuori dell’esercizio della professione artistica seppure sia avvenuta una ripresa e/o registrazione e/o riproduzione da chicchessia, anche se l’Artista ne abbia avuto contezza; (ii) sia stata eseguita soltanto all’interno della cerchia privata degli autori o dell’Artista in gara a Sanremo 2020 o degli addetti ai lavori della Casa discografica o editrice di appartenenza del predetto Artista o di operatori
9
del settore, e comunque senza finalità commerciali; (iii) sia stata trascritta su stampati o altri supporti simili oppure registrati su dischi e nastri fonografici o analoghi e/o diversi mezzi, anche audiovisivi, ma mai posti in circolazione all’esterno degli ambiti sub (i) e (ii); (iv) nell’eventualità di utilizzo di stralci di partiture musicali e/o testuali di canzoni gia’ edite purchè mai poste in vendita/commercializzate su supporti fonografici o su negozi digitali online o offerte con servizi in abbonamento a pagamento e purchè composte dallo stesso autore/compositore e/o dallo stesso gruppo di autori/compositori della canzone medesima presentata, sempre che queste nel totale non superino un quinto della canzone nuova stessa.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, non sussiste la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità che l’insieme o la parte musicale o il testo letterario della canzone:

• abbia generato introiti derivanti da eventuale sfruttamento, diffusione e distribuzione totale o parziale di natura commerciale, riscontrabili e verificabili presso gli enti preposti alla riscossione di diritti d’autore e/o editoriali, fatti salvi eventuali introiti derivanti dalla mera stampa per finalità interne al di fuori di ogni fattispecie di distribuzione;

• abbia già avuto un impiego totale o parziale in una qualsiasi attività o iniziativa, direttamente o indirettamente, commerciale anche senza generazione di introiti.

(C) Tutte le canzoni interpretate-eseguite dagli Artisti in gara dovranno avere - in sede di esecuzione durante ciascuna delle Serate - una durata che non superi i 4’00’’ (quattro minuti ). Saranno ammesse eccedenze di pochi secondi solo in caso di incontrovertibili esigenze di natura artistica.

(D) Tutte le canzoni, così come tutti i materiali audio video inviati, dovranno rispettare scrupolosamente la normativa vigente, primaria e secondaria e/o contenuta in codici di autoregolamentazione e/o delibere/provvedimenti delle Autorità di settore, italiane e/o internazionali, a qualsiasi titolo applicabile, anche in considerazione del fatto che le canzoni e i materiali audio video inviati potranno essere oggetto di comunicazione al pubblico, da parte di RAI e/o dei suoi aventi causa, su una e/o più reti di comunicazione elettronica (di seguito anche complessivamente “Normativa”).

In particolare, dovranno attenersi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alla normativa in materia di: tutela dei minori, pubblicità, diretta e indiretta, e più in generale relativa alle comunicazioni commerciali e product placement, divieto di discriminazioni, di incitamento alla violenza e all’odio, onorabilità delle persone, diritto alla riservatezza dei dati personali, pluralismo, proprietà intellettuale, diritto d’autore e diritti connessi, nonché alle previsioni del Codice Etico Rai (consultabile sul sito www.rai.it).
10
ULTERIORI SPECIFICHE (**)



Fatti ovviamente salvi gli utilizzi, da parte di RAI, per fini collegati a Sanremo 2020 e/o previsti nel presente Regolamento e/o nel Regolamento di Sanremo Giovani-edizione 2019, tutti gli altri aventi diritto, a qualsiasi titolo, sulle canzoni (autori, Artisti, Case discografiche, compositori, editori, etc.) si obbligano a non eseguire, diffondere, utilizzare e/o sfruttare le canzoni partecipanti a Sanremo 2020 – in tutto o in parte – su qualsiasi rete di comunicazione elettronica e/o con qualsiasi mezzo e/o supporto, in qualsiasi forma e/o modo e/o tecnologia (e così, esemplificativamente ma non esaustivamente: per radio, televisione, telefonia, via internet, etc) sino alla loro prima esecuzione/pubblicazione nel corso di Sanremo 2020, e segnatamente:


(a) per le 11 (undici) canzoni nuove interpretate-eseguite dagli Artisti della sezione CAMPIONI nel corso della Prima Serata, fino alla conclusione della Prima Serata; (b) per le 11 (undici) canzoni nuove, interpretate-eseguite dagli Artisti della sezione CAMPIONI nel corso della Seconda Serata, fino alla conclusione della Seconda Serata; (c) per le 8 (otto) canzoni nuove, interpretate-eseguite dagli Artisti della Sezione NUOVE PROPOSTE, fino al momento della loro pubblicazione sul sito www.sanremo.rai.it da parte di RAI-Direzione di Rai Uno; (d) per le Canzoni di Sanremo 70, nell’interpretazione resa da ciascun Artista della sezione CAMPIONI (anche se in versione diversa da quella da eseguire al Festival) , fino alla conclusione della Prima Serata (per gli Artisti che si esibiranno nel corso della Prima Serata stessa) o della Seconda Serata (per gli Artisti che si esibiranno nel corso della Seconda Serata stessa).

In egual modo, con salvezza degli utilizzi, da parte di RAI, nell’ambito di Sanremo 2020, la comunicazione/vendita al pubblico - con qualsiasi mezzo e/o modalità e/o in qualsiasi forma/tecnologia effettuati (a titolo esemplificativo on-line, telefonia, dischi, supporti fonografici e/o audiovisivi di qualsivoglia natura) - potranno avere inizio:

(i) per le 11 canzoni nuove della sezione CAMPIONI eseguite nel corso della Prima Serata, solo al termine della Prima Serata stessa; (ii) per le 11 canzoni nuove della sezione CAMPIONI eseguite nel corso della Seconda Serata stessa, solo al termine della Seconda Serata stessa; (iii) per le canzoni nuove della Sezione NUOVE PROPOSTE, solo dal momento della loro pubblicazione sul sito www.sanremo.rai.it a cura di RAI-Direzione di Rai Uno; (iv) per le Canzoni di Sanremo 70 interpretate nella Terza Serata dai 22 Artisti della sezione CAMPIONI, anche se in versione diversa da quella interpretata-eseguita nel corso di Sanremo 2020, solo al termine della Prima Serata (per gli Artisti che si esibiranno nel corso della Prima serata Stessa) o solo al termine della Seconda Serata (per gli Artisti che si esibiranno nel corso della Seconda Serata stessa).

La violazione accertata degli obblighi sopra descritti comporterà l’esclusione dell’Artista e relativa canzone da Sanremo 2020 e la loro eventuale sostituzione nei termini di cui al presente Regolamento, impregiudicato il risarcimento del danno per RAI.




11


ESCLUSIONI

Gli Artisti in gara e le rispettive Case discografiche potranno inoltrare formale contestazione a RAI-Direzione di RaiUno circa l’eventuale mancanza del requisito di novità in una tra le canzoni in competizione.

Tale formale contestazione, da formularsi a pena di inammissibilità in forma scritta, dovrà pervenire - non oltre la ventiquattresima ora successiva all’esecuzione della prima prova ufficiale resa a Sanremo dal relativo Artista ai fini della partecipazione a Sanremo 2020 - all’indirizzo di posta elettronica sanremo2020@Rai.it ovvero presso entrambi i seguenti indirizzi: RAI - Organizzazione del Festival, via Montesanto 68, 00195 Roma (da lunedì a venerdì, orario 10.00-18.00) a RAI- Organizzazione del Festival c/o Teatro Ariston, corso Giacomo Matteotti 226 – 18038 Sanremo (IM),

La segnalazione dovrà essere corredata dalle prove documentali che attestino la mancanza del requisito.

RAI-Direzione di Rai Uno, ricevuta la suddetta contestazione nelle modalità sopra indicate, e qualora sulla base delle prove contenute accerti la mancanza del predetto requisito della “novità”, dovrà quindi a sua volta contestare - per iscritto e ad uno o più degli indirizzi email o fisici indicati nel modulo di iscrizione - detta mancanza alla Casa discografica e all’Artista interessato entro ventiquattro ore dalla ricezione della contestazione formale, comunicando contemporaneamente l’esclusione dalla gara di Sanremo 2020 della canzone e del relativo Artista interprete-esecutore, con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento.

°°° RAI-Direzione di RaiUno potrà comunque rilevare in qualsiasi momento e in qualsiasi maniera, di propria iniziativa o su segnalazione, anche nel corso di ciascuna delle Serate la mancanza del requisito di novità e/o di uno e/o più requisiti previsti nel presente Regolamento e/o la violazione delle norme in esso contenute, e potrà procedere - a seguito di istruttoria e sentita la parte interessata - all’esclusione di uno e/o più Artisti con relative canzoni dal 70° Festival della Canzone Italiana. Tale attività verrà svolta nei tempi e con le modalità più funzionali al corretto svolgersi della manifestazione.

°°° Resta fermo che avverso l’esclusione, da qualsiasi ragione determinata, l’Artista e/o la Casa discografica potranno proporre, entro le successive ventiquattro ore dalla comunicazione dell’esclusione stessa, reclamo motivato e corredato da prove e/o elementi idonei a far ritenere la mancanza di responsabilità anche indiretta per il difetto del requisito della novità e/o di altri requisiti previsti nel presente Regolamento o per la violazione di norme in esso contenute. RAI - Direzione di Rai Uno deciderà sul reclamo sopra indicato, insindacabilmente, entro sei ore dalla ricezione del reclamo medesimo. °°° In caso di esclusione, il Direttore Artistico avrà l’insindacabile facoltà - valutate le circostanze del caso e in accordo con Rai-Direzione di Raiuno - di scegliere ed invitare, laddove le condizioni e le tempistiche consentano l’inserimento in gara, un altro Artista con relativa canzone nuova o di non procedere ad alcuna sostituzione.
12


ONERI RAI E ONERI DEGLI ARTISTI/CASE DISCOGRAFICHE (**) Gli Artisti e/o le relative Case discografiche organizzeranno e gestiranno sulla base degli accordi tra di essi intercorsi - a proprio esclusivo onere e carico fatto salvo esclusivamente l’eventuale Contributo RAI di cui infra - tutte le attività utili e/o necessarie alla partecipazione a Sanremo 2020, ivi comprese le relative prove, secondo i calendari stabiliti a giudizio insindacabile di RAI (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: spese relative alla partecipazione alle prove e alle dirette di Artisti in gara ed eventuali artisti Ospiti, arrangiamenti delle canzoni, relativi materiali/master, provini audio, direttore d’orchestra, tecnici e/o altri soggetti che gli Artisti/Case discografiche, previa autorizzazione di RAI, riterranno di utilizzare ai fini della partecipazione a Sanremo 2020).

In particolare e senza limitare le generalità di quanto sopra:

(a) la direzione orchestrale sarà a esclusiva cura e spese dell’Artista e/o della relativa Casa discografica;

(b) gli Artisti e/o le relative Case discografiche invieranno, a propria esclusiva cura e spese, gli arrangiamenti delle canzoni nuove in gara, entro la data che verrà comunicata formalmente e tempestivamente dall’Organizzazione del Festival, al seguente seguente indirizzo: RAI - Organizzazione del Festival, Via Montesanto 68, 00195 Roma ( o in altre modalità indicate dall’Organizzazione del Festival);

(c) inoltre, con riferimento alla Terza Serata, gli Artisti e/o le relative Case discografiche dovranno far pervenire a RAI - Direzione di Rai Uno - sempre a propria esclusiva cura e spese e sempre all’indirizzo di cui alla precedente lettera (b) (o in altre modalità indicate dall’Organizzazione del Festival ) - entro la data del 17 gennaio 2020, l’arrangiamento della Canzone di Sanremo 70 da eseguire nella Terza Serata;

(d) per ogni canzone, inclusa la Canzone di Sanremo 70, sono richieste: n. 6 (sei ) copie cartacee della partitura generale e 1 (una) copia cartacea delle parti singole (trascritte per ciascun elemento dell’orchestra), più la copia sia della partitura che delle parti singole in digitale unitamente alle eventuali sequenze audio digitali (con l’indicazione del contenuto), secondo l’organico orchestrale e i supporti tecnici messi a disposizione dall’Organizzazione del Festival;

(e) gli eventuali artisti Ospiti dovranno far pervenire a RAI-Direzione di Rai Uno, a RAI - Organizzazione del Festival, Via Montesanto 68, 00195 Roma e in copia a RAI – Organizzazione del Festival c/o Teatro Ariston, Corso Giacomo Matteotti 226 – 18038 Sanremo (IM), entro la data di lunedì 21 gennaio 2020, apposito modulo di iscrizione (fornito anch’esso dalla suddetta Organizzazione), datato e sottoscritto.
13


LE INTEPRETAZIONI-ESECUZIONI

Le interpretazioni-esecuzioni delle canzoni durante Sanremo 2020 saranno effettuate: a) per la parte canora, mediante la viva voce dei rispettivi Artisti interpreti-esecutori; b) per la parte strumentale, mediante l’accompagnamento dell’orchestra messa a disposizione dalla RAI, composta da cinque sezioni (ritmica, tastiere, fiati, archi e coro).

Gli Artisti (singoli o gruppi) dovranno esibirsi dal vivo e utilizzare strumenti predisposti e messi a disposizione da RAI.

RAI - Direzione di Rai Uno potrà consentire - su richiesta dell’Artista e/o relativa Casa discografica – l’ esibizione di Artisti anche accompagnati da uno o più propri musicisti aggiunti, i cui costi saranno a esclusivo onere e carico dell’Artista e/o della relativa Casa discografica. RAI–Direzione di Rai Uno si riserva di accettare o meno tali richieste, valutando caso per caso sulla base di criteri produttivi e/o organizzativi e/o artistici.

La composizione della formazione orchestrale e i relativi strumenti, nonché quanto attinente ai più moderni supporti tecnici, saranno decisi da RAI-Direzione di Rai Uno, la quale potrà avvalersi della collaborazione di un maestro concertatore e direttore d’Orchestra, denominato “Direttore Musicale”, responsabile musicale del Festival, e di un suo sostituto.

Le sequenze audio digitali potranno contenere esclusivamente suoni ed effetti non riproducibili in diretta o dal vivo dall’orchestra.

Qualunque decisione sull’ammissibilità dei contenuti delle sequenze audio digitali e sul loro utilizzo spetterà a Rai-Direzione di Raiuno.

Gli Artisti e le relative Case discografiche potranno, inoltre, avvalersi durante le prove e durante le dirette di Sanremo 2020, a loro totale onere e carico, di un tecnico che collaborerà con il responsabile fonico ufficiale di Sanremo 2020 e che potrà essere incaricato di seguire anche più di una canzone. Resta comunque fermo che avranno priorità le esigenze segnalate dal fonico ufficiale di Sanremo 2020.

Qualora in una o più Serate si rendesse impossibile o estremamente e obiettivamente difficoltoso l’uso dell’orchestra, RAI potrà utilizzare basi musicali sulle quali l’Artista si esibirà con la sua viva voce. In previsione di tale ipotesi, ogni Casa discografica dovrà consegnare dette basi a RAI-Direzione di Rai Uno nel corso della prima prova che il proprio Artista effettuerà presso il Teatro Ariston di Sanremo.

Durante la preparazione delle esibizioni, potranno effettuarsi adattamenti marginali alle canzoni in gara che, in ogni caso, non ne dovranno alterare il senso complessivo
14


LE PROVE

Le prove di Sanremo 2020 inizieranno in località e date che saranno stabilite a giudizio insindacabile di RAI-Direzione di Rai Uno e da quest’ultima tempestivamente comunicate agli Artisti e relative Case discografiche.

Gli Artisti dovranno, sulla base del calendario stabilito da RAI–Direzione di Rai Uno e secondo le modalità da quest’ultima indicate, effettuare tutte le prove che saranno ritenute necessarie da RAI - Direzione di Rai Uno stessa, senza costi e/o oneri per RAI, fatto salvo esclusivamente l’eventuale Contributo RAI di cui infra.






VOTAZIONI sezione CAMPIONI (**)

Attraverso i quattro sistemi di votazione precedentemente citati, della Giuria Demoscopica, della Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, del Televoto (da telefonia fissa e da telefonia mobile) e dei musicisti e coristi componenti l’Orchestra del Festival si arriverà, progressivamente nelle cinque Serate, a definire le graduatorie che decreteranno la canzone/Artista vincitrice della sezione CAMPIONI di SANREMO 2020.


Nella Prima Serata voterà:

- la Giuria Demoscopica

All’esito delle votazioni, verrà stilata da RAI una classifica delle 11 canzoni/Artisti eseguite in Serata.

Nella Seconda Serata voterà:

- la Giuria Demoscopica

All’esito delle votazioni, verrà stilata da RAI una classifica delle altre 11 canzoni/Artisti eseguite in Serata

Al termine della Serata verrà stilata una classifica congiunta di tutte le 22 canzoni /Artisti in gara risultante dalle percentuali di voto da queste ottenute nel corso della Prima Serata (le prime 11) e di quelle ottenute nel corso della Seconda Serata (le seconde 11)

Nella Terza Serata voteranno:

- i musicisti e i coristi componenti l’Orchestra del Festival

Verranno votate le interpretazioni-esecuzioni dei brani editi denominati “Canzoni di Sanremo 70” da parte dei 22 Artisti in competizione nella sezione CAMPIONI. Le votazioni avranno valore per la determinazione di una nuova classifica delle 22 canzoni/Artisti in gara, risultante dalla media tra le percentuali di voto ottenute in Serata dagli Artisti e quelle ottenute dalle canzoni/Artisti nelle Serate precedenti.

Nella Quarta Serata voterà:

- la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web

All’esito delle votazioni, verrà stilata da Rai una nuova classifica delle 22 canzoni/Artisti in gara, determinata dalla media delle percentuali di voto da queste ottenute in Serata e quelle ottenute nelle Serate precedenti.


16
Nella Quinta Serata (Serata Finale) voteranno:

- la Giuria Demoscopica - la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web - il pubblico, attraverso Televoto

I tre sistemi di votazione in Serata avranno un peso così ripartito: Giuria Demoscopica 33 %; Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web 33 %; Televoto 34 %.

Al termine verrà stilata una classifica delle canzoni/Artisti determinata dalla media tra le percentuali di voto da queste ottenute in Serata e quelle ottenute nelle Serate precedenti.

Dopo che i risultati di tutte le votazioni precedenti saranno azzerate, avrà luogo una nuova votazione delle 3 (tre) canzoni/Artisti risultate ai primi posti nella classifica , sempre de: - la Giuria Demoscopica - la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web - il pubblico, attraverso Televoto


I tre sistemi di votazione avranno sempre un peso così ripartito: Giuria Demoscopica 33 %; Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web 33 %; Televoto 34 %.

All’esito di queste ultime votazioni, verrà stilata una nuova classifica delle 3 canzoni/Artisti,

La canzone/Artista prima in quest’ultima classifica sarà proclamata vincitrice di Sanremo 2020.

°°°

VOTAZIONI sezione NUOVE PROPOSTE

Attraverso i tre sistemi di votazione precedentemente citati della Giuria Demoscopica, della Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web e del Televoto (da telefonia fissa e da telefonia mobile), si arriverà, progressivamente nelle prime quattro Serate indicando i vincitori delle sfide dirette tra coppie di canzoni/Artisti in competizione, a decretare la canzone/Artista vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE di SANREMO 2020.


Nella Prima Serata voterà:

- la Giuria Demoscopica

Le votazioni determineranno quali canzoni/Artisti risulteranno vincitrici nelle rispettive “sfide dirette”, accedendo così alla Terza Serata.


Nella Seconda Serata voterà:

- la Giuria Demoscopica

Le votazioni determineranno quali canzoni/Artisti risulteranno vincitrici nelle rispettive “sfide
17
dirette”, accedendo così anch’esse alla Terza Serata.


. Nella Terza Serata voteranno:

- la Giuria Demoscopica - la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web - il pubblico, attraverso Televoto

I tre sistemi di votazione in Serata avranno un peso così ripartito: Giuria Demoscopica 33 %; Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web 33 %; Televoto 34 %.

Le votazioni determineranno quali canzoni/Artisti risulteranno vincitrici nelle rispettive “sfide dirette” (semifinali), accedendo dunque alla finale della Quarta Serata.


Nella Quarta Serata voterà:

- la Giuria Demoscopica - la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web - il pubblico, attraverso Televoto

I tre sistemi di votazione in Serata avranno un peso così ripartito: Giuria Demoscopica 33 %; Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web 33 %; Televoto 34 %.

Le votazioni decreteranno la canzone/Artista vincitrice dell’ultima “sfida diretta” (finale), che sarà proclamata quindi vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE di SANREMO 2020.

°°°

Se nel corso della Terza Serata, della Quarta Serata o della Serata Finale durante la gara di Sanremo 2020, in una delle sessioni di voto con sistema misto si dovessero verificare casi di ex aequo dopo quattro cifre decimali nei risultati complessivi, si farà sempre riferimento all’ultima graduatoria risultante dalla votazione espressa dal pubblico (Televoto). In caso di ulteriore persistenza di ex aequo, si farà riferimento all’ultima graduatoria risultante dalla votazione espressa dalla Giuria della Sala Stampa Tv, Radio e Web; in caso di ulteriore persistenza di ex aequo, si farà riferimento all’ultima graduatoria risultante dalla votazione espressa dalla Giuria Demoscopica. Se nel corso della Prima Serata e Seconda Serata, durante la gara della sezione NUOVE PROPOSTE, in una sfida diretta la votazione della Giuria Demoscopica dovesse dar esito ad un ex aequo, per la determinazione del vincitore si farà riferimento al voto collegiale della Commissione Musicale, presente sul posto.



°°°

Nel corso delle cinque Serate televisive di Sanremo 2020 Rai-Direzione di Rai Uno si riserva di comunicare o meno al pubblico l’andamento delle classifiche delle canzoni/Artisti, secondo le modalità ritenute più opportune.

Tutte le operazioni di voto saranno controllate e verbalizzate da notai incaricati dalla RAI.
18
GIURIE e TELEVOTO

La giuria Demoscopica è composta da un campione statisticamente rappresentativo di almeno 300 persone selezionate tra abituali fruitori di musica, le quali esprimeranno il proprio voto da casa attraverso un sistema di votazione elettronico.

La giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web è composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2020 della carta stampata, tv, radio e web e voterà secondo modalità che saranno indicate prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2020 dall’Ufficio Stampa della RAI.

L’ organico dell’Orchestra del Festival è composto da: musicisti professionisti, parte dei quali viene scelta da Rai sulla base di riconosciute qualità e parte viene invece messa a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo; coristi professionisti, scelti da RAI sulla base di riconosciute qualità.

La votazione mediante Televoto (votazione da telefonia fissa e da telefonia mobile) da parte del pubblico avverrà nel rispetto del regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di trasparenza ed efficacia del servizio di Televoto approvato con delibera n 38/11/CONS e successive modificazioni (di seguito anche “Regolamento AGCOM”), nonché dell’apposito Regolamento in materia per Sanremo 2020, che verrà pubblicato sul sito www.sanremo.rai.it, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2020, con tutti i dettagli relativi alle modalità di votazione.

Ai sensi dell’art. 5 comma 4 del predetto Regolamento AGCOM, è espressamente vietato esprimere voti tramite sistemi, automatizzati o meno, fissi o mobili, che permettono l’invio massivo di chiamate o SMS e/o da utenze che forniscono servizi di call center. L’inosservanza dei predetti divieti comporterà comunque l’immediata esclusione dei responsabili e comunque della canzone e relativo Artista, anche ai sensi di quanto infra previsto nel presente Regolamento, con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento a tutela e salvaguardia della RAI e di Sanremo 2020.

PREMI

Nella Quarta Serata verrà premiata la canzone/Artista vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE. Nella Quinta Serata (Serata Finale) verrà premiata la canzone/Artista vincitrice di SANREMO 2020 sezione CAMPIONI. Nel corso della Terza Serata sarà facoltà di Rai-Direzione di Rai Uno premiare l’interpretazione della Canzone di Sanremo 70 più votata in Serata. Verranno inoltre assegnati i seguenti premi: Premi della Critica, Premio al Miglior Testo e Premio alla Migliore Composizione Musicale. I premi consegnati nel corso di Sanremo 2020 avranno tutti un valore simbolico. Nel corso delle cinque Serate potranno essere attribuiti, d’intesa con il Direttore Artistico e con RAI-Direzione di Rai Uno, i riconoscimenti della Città di Sanremo a grandi artisti della musica contemporanea.

19
ORGANISMI DI SANREMO 2020

Il Direttore Artistico
La Direzione Artistica di Sanremo 2020 è affidata ad Amadeus. Il Direttore Artistico, in accordo con RAI-Direzione di Rai Uno, elabora il progetto di spettacolo, cura la composizione del cast artistico, sceglie e invita – sulla base di insindacabili valutazioni artistiche ed editoriali, e avendo facoltà di avvalersi della collaborazione della Commissione Musicale - gli Artisti in gara, cura i rapporti con le Case discografiche e svolge tutte le attività così come previste dal presente Regolamento.


La Commissione Musicale
La Commissione Musicale è l’organismo collegiale che ha svolto le operazioni di selezione degli Artisti per la manifestazione Sanremo Giovani ed. 2019, ha partecipato alle votazioni durante quest’ultimo e può collaborare, se richiesto, con il Direttore Artistico nella scelta degli Artisti in gara. La Commissione Musicale è composta da esperti provenienti dal mondo della musica, della cultura e della comunicazione multimediale. Nel caso che – durante la gara della sezione NUOVE PROPOSTE nella Prima e/o Seconda Serata - la votazione della Giuria Demoscopica in una sfida diretta dovesse dar esito ad un ex aequo, la Commissione Musicale dovrà esprimere la propria preferenza, con voto collegiale, per determinare il vincitore della suddetta sfida.


Il Comitato di Controllo
Il Comitato di Controllo, nominato da RAI - Direzione di Rai Uno e composto da almeno 3 (tre) membri, all’interno del quale saranno chiamate a partecipare le organizzazioni sindacali firmatarie dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore, svolgerà funzioni di verifica e controllo per tutta la durata di Sanremo 2020, provvedendo in particolare a:

a) verificare il materiale inviato dalle Case discografiche e/o dagli Artisti per l’iscrizione a Sanremo 2020;

b) segnalare a RAI - Direzione di Rai Uno i casi di documentazione incompleta, non conforme o carente;

c) Redigere i verbali al termine delle sue diverse fasi di lavoro.

I componenti del Comitato di Controllo potranno assistere alle operazioni relative alle votazioni.
20
DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI

Informazioni agli Organi di Stampa Contestualmente o successivamente alla comunicazione dell’invito agli Artisti in gara, i titoli delle canzoni e i nomi degli artisti interpreti-esecutori, autori e compositori nonché ogni altro dato relativo alle canzoni ammesse a Sanremo 2020 potranno essere diffusi a mezzo degli organi di informazione da RAI.

Materiali I materiali consegnati a RAI ai sensi del presente Regolamento non verranno restituiti e potranno essere distrutti tre mesi dopo la conclusione di Sanremo 2020.

Ospiti RAI - Direzione di Rai Uno e il Direttore Artistico si riservano la facoltà di invitare a Sanremo 2020, in qualità di ospiti del programma, artisti di musica italiana e internazionale, nonché personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e della società civile, individuati a loro insindacabile giudizio.

Trasferimento della titolarità delle canzoni/supporti Le Case discografiche, una volta formalizzata l’iscrizione, non potranno trasferire la titolarità dell’abbinata canzone o del supporto fonografico o di altro genere, anche eventualmente audiovisivo, a terzi, comprese altre Case discografiche, pena l’esclusione, impregiudicato il risarcimento del danno per RAI.

Codice Etico e Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo RAI-Direzione di Rai Uno si riserva espressamente - in caso di inadempienza anche a una sola delle disposizioni contenute nel presente Regolamento, nonché nel Codice Etico RAI e/o nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottati da RAI ex D. Lgs. n. 231/2001 e nel Piano Triennale Per la Prevenzione della Corruzione e relativi protocolli, nella versione messa a disposizione dalla RAI medesima sul sito internet www.rai.it - la facoltà di escludere in qualsiasi momento da Sanremo 2020 l’Artista coinvolto nell’inadempienza.

Garanzie e Manleve Tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, hanno partecipato e/o parteciperanno alla realizzazione ed esecuzione di ciascuna canzone ammessa a partecipare a Sanremo 2020, incluse le Case discografiche, dichiarano e garantiscono:

(i)
che le canzoni stesse sono state ideate e realizzate nel rispetto della Normativa e possono essere liberamente comunicate al pubblico da RAI, nel legittimo esercizio dei Diritti, come infra definiti, alla stessa spettanti ai sensi del presente Regolamento, senza che alcuna pretesa, ad alcun titolo, possa essere da terzi avanzata a tale riguardo; (ii) di essere titolari esclusivi di tutti i diritti sull’AUDIO, sul VIDEO, sulle foto nonché sul testo letterario e di non aver concesso, né di concedere a terzi e comunque di non aver posto in essere atti in contrasto con i Diritti e con gli utilizzi concessi a RAI, assicurandone anche il pacifico godimento; (iii) di aver adempiuto a tutti gli eventuali compensi, spese e oneri di ogni tipo a qualunque
21
titolo dovuti ai soggetti a qualunque titolo coinvolti nella realizzazione di AUDIO, VIDEO, foto nonché testo letterario;

(iv) che AUDIO, VIDEO, foto nonché testo letterario sono pienamente conformi alle caratteristiche descritte dal presente Regolamento; (v)
di essere in possesso di tutte le autorizzazioni, i permessi, le liberatorie e le licenze che sono richieste per permettere l'adempimento di tutte le obbligazioni previste relativamente alla partecipazione a Sanremo 2020 e di concedere validamente alla RAI i Diritti previsti nel presente Regolamento; (vi)
che l’AUDIO, il VIDEO, le foto nonché il testo letterario non sono oggetto di alcuna controversia, vincolo o interesse di terzi che possano impedire o limitare in qualunque modo l'utilizzazione degli stessi da parte di Rai; (vii)
che l'utilizzo dell’ AUDIO, VIDEO, foto nonché del testo letterario da parte della RAI non violano alcun diritto di terzi, compresi, ma non solo, i diritti derivanti da contratti stipulati tra i titolari e terzi, diritti di proprietà intellettuale, diritti relativi a dati personali, diritti di pubblicità o qualsiasi altro diritto esclusivo; (viii)che la canzone è “nuova” avendo tutte le caratteristiche di cui al paragrafo del presente regolamento rubricato “i requisiti delle canzoni”. I predetti soggetti si impegnano altresì a manlevare e tenere indenne RAI da qualsiasi pretesa che, a qualsiasi titolo, in qualsiasi sede e/o in qualsiasi tempo (anche in data successiva al termine delle dirette di Sanremo 2020), possa essere da terzi avanzata in relazione alla e/o comunque in connessione con la comunicazione al pubblico, da parte di RAI, delle canzoni ammesse a Sanremo 2020 e/o l’esercizio, da parte di RAI, dei diritti alla stessa spettanti in base al presente Regolamento, con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente

Attività degli Artisti Fatta salva l’eventuale preventiva autorizzazione scritta di RAI-Direzione di Rai Uno e fermo restando, in ogni caso, quanto stabilito nel presente Regolamento in merito al fatto che le canzoni ammesse a Sanremo 2020 devono essere nuove (ai sensi del presente Regolamento ed eccezione fatta per le Canzoni di Sanremo 70), tutti gli artisti in gara nella sezione CAMPIONI non potranno prendere parte - pena l’esclusione da Sanremo 2020 e con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento - a programmi, manifestazioni, incontri o eventi che prevedano loro interpretazioni-esecuzioni di qualsiasi composizione musicale (anche se diverse da quelle presentate in occasione della gara a Sanremo 2020), in diffusione televisiva, radiofonica, via internet, etc. nel periodo tra il 7 Gennaio 2020 e sino al termine della Quinta Serata (Serata Finale) di Sanremo 2020; in quest’ultimo periodo indicato sono comunque consentite le partecipazioni per interviste, in accordo con l’Ufficio Stampa Rai.

Fatta salva l’eventuale preventiva autorizzazione scritta di RAI-Direzione di Rai Uno e fermo restando, in ogni caso, quanto stabilito dal presente Regolamento in merito al fatto che le canzoni ammesse a Sanremo 2020 devono essere nuove (ai sensi del presente Regolamento ed eccezion fatta unicamente per le Canzoni di Sanremo 70), gli 8 artisti della Sezione NUOVE PROPOSTE non potranno, fino alla conclusione di Sanremo 2020, esibirsi - a pena d’esclusione e con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento - sia dal vivo che in playback con la canzone presentata a Sanremo 2020 in alcun programma televisivo.

Ritiri
22
Gli Artisti e le relative Case discografiche, ricevuta la comunicazione della partecipazione alla gara ed effettuata l’iscrizione nei modi previsti dal presente Regolamento, non potranno ritirarsi prima o durante lo svolgimento di Sanremo 2020, salvi i casi di necessità e di forza maggiore.


Dichiarazioni Gli Artisti e, in generale, tutti i partecipanti, a qualsiasi titolo, a Sanremo 2020 (ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i direttori d’orchestra, i musicisti, i tecnici, gli artisti Ospiti, ecc.) non potranno, nel corso delle loro pubbliche esecuzioni a Sanremo 2020, fare dichiarazioni, in contrasto con le disposizioni del Codice Etico, del MOGC 231 e del PTPC, a tal fine di impegnano a concordare i propri interventi con l’Ufficio Stampa Rai.

Esibizioni e Prove Gli Artisti e, in generale, tutti i partecipanti, a qualsiasi titolo, a Sanremo 2020 (ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i direttori d’orchestra, i musicisti, i tecnici, gli artisti Ospiti, ecc.), durante le loro esibizioni, non potranno assumere atteggiamenti e movenze o usare abbigliamenti e acconciature in contrasto con la linea editoriale della Rai, quale concessionaria del servizio pubblico radiofonico televisivo e multimediale ovvero in violazione di norme di legge o di diritti anche di terzi. Non potranno altresì pronunciare frasi, compiere gesti, utilizzare oggetti o indossare capi di vestiario aventi riferimenti, anche indirettamente, pubblicitari o promozionali. Nel caso di concomitanza con consultazioni elettorali politiche, amministrative, europee o referendarie, gli Artisti dovranno astenersi da qualsiasi affermazione, dichiarazione o comportamento che possa, direttamente o indirettamente, influenzare o orientare il voto degli elettori, fornire indicazioni di voto o manifestare preferenza di voto e dovranno astenersi, inoltre, dal formulare qualsiasi riferimento alle menzionate elezioni.
In tutti i casi di defezione o di esclusione, da qualsiasi motivo determinate, con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento, il Direttore Artistico avrà l’insindacabile facoltà, valutate le circostanze del caso, di scegliere e invitare un altro Artista con relativa canzone nuova (secondo i criteri regolamentari indicati precedentemente) o di non procedere ad alcuna sostituzione.

Per facilitare il lavoro artistico e tecnico, nel corso delle prove generali gli Artisti e tutti coloro che si esibiranno a Sanremo 2020 (es. direttore d’orchestra, musicisti, ballerini, ecc.) saranno tenuti a mostrare preventivamente a Rai gli abiti di scena.

Elementi di accompagnamento Ove un Artista si sia esibito, in occasione della prima prova a Sanremo, utilizzando eventuali elementi di accompagnamento (esempio: balletto, musicisti aggiunti etc.) approvati dal Direttore Artistico questi ultimi, come presentati in detta prova, non potranno essere successivamente modificati senza il consenso di RAI-Direzione di Rai Uno.

Trasmissioni correlate e/o connesse a Sanremo 2020 Gli Artisti e le relative Case discografiche si obbligano, a richiesta di RAI, a partecipare, a titolo gratuito, a trasmissioni radiotelevisive correlate e/o connesse a Sanremo 2020 (es. Dopo Festival, Domenica In). Gli Artisti si impegnano altresì a partecipare, a titolo gratuito, ove richiesto, alla realizzazione da parte della RAI di promo televisivi ed eventuali clip video funzionali allo spettacolo di
23
Sanremo 2020.

Eurovision Song Contest L’Artista vincitore del 70° Festival della Canzone Italiana (sezione CAMPIONI) parteciperà, in rappresentanza dell’Italia, all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, su richiesta di RAI. Gli Artisti interessati all’eventuale partecipazione alla manifestazione e le rispettive Case discografiche saranno tuttavia tenuti a consegnare preventivamente a RAI – nei tempi da quest’ultima indicati e comunque non oltre la data della Prima Serata del Festival – il modulo di accettazione alla partecipazione all’ Eurovision Song Contest 2020 (fornito dall’Organizzazione del Festival) debitamente firmato. Nel caso che l’Artista vincitore del Festival non consegni il modulo nei tempi indicati, RAI si riserva il diritto di scegliere l’Artista che la rappresenterà all’Eurovision Song Contest secondo propri criteri, senza che il suddetto Artista vincitore abbia nulla a pretendere.

Dichiarazioni e Diritti Tutti gli Artisti e le relative Case discografiche dichiarano e riconoscono di aver preso visione del presente Regolamento, con piena comprensione di tutte le clausole nello stesso contenute e di accettarle incondizionatamente. In particolare, gli Artisti, le relative Case discografiche e tutti i soggetti, a qualsiasi titolo, aventi diritto sulle canzoni e/o interpretazioni-esecuzioni rese nell’ambito della e/o ai fini della partecipazione a Sanremo 2020 dichiarano espressamente che spettano a RAI e, per essa, ai suoi aventi causa a qualsiasi titolo, senza limitazioni di spazio, di tempo e/o di passaggi e su base esclusiva:

sabato 4 gennaio 2020

AMSTERDAM - UN VIAGGIO TRA CANALI, PONTI, E 40 MUSEI -






Amsterdam è la città libera per eccellenza.
Si arriva all'aeroporto di Schiphol, ed in circa 2 ore di viaggio ci si trova catapultati sui 999 ponti a ridosso dell'acqua.

È una città che ha conosciuto il suo sviluppo urbanistico dai primi anni del 1900. Costruita su palafitte e fitti pali, ha accolto emigranti provenienti da ogni parte del mondo ed alla ricerca di una nuova chance.

L'organizzazione capillare dei servizi di trasporto non lascia dubbi sull'efficienza e sulla ordinata programmazione di ciò che dovrebbe essere d'esempio per ogni città europea:

- sul tram si deve obliterare il biglietto solo nelle porte di entrata e l'autista controlla tutte le persone che salgono;

- sul tram una pedana circolare ospita una addetta alla reception che controlla chi sale e fornisce informazioni tramite un computer;

-Si timbra una volta in salita e si timbra 2 volte in uscita.

Non si incontrano persone sprovviste di ticket per bus o metro. Nulla é lasciato al caso.

È per questo motivo, forse, che le biciclette sono il mezzo più diffuso in assoluto. Senza lasciarsi scoraggiare dalle piogge abbondanti.

I musicisti ed artisti di strada sono collocati nella parte centrale della città : Central Station.

L'ingresso nei musei costa solitamente intorno ai 20 euro a testa.

Se volete entrare nel nascondiglio in cui Anna Frank scrisse il suo diario durante la seconda guerra mondiale dovete acquistare on-line sul sito annefrank.org almeno con 2 mesi di anticipo sulla data del vostro soggiorno ad Amsterdam.

L'80% dei biglietti è messo in vendita con due mesi d'anticipo, il restante 20% il giorno stesso, dalle ore 9,00 sempre sul sito su menzionato. Ma se volete essere sicuri di ottenere i biglietti d'ingresso, prenotateli dall'Italia per tempo. Nel Museo non si vendono biglietti.


RIJKSMUSEUM
The Netherlands most iconic museum.

Located at the Hearst of Amsterdam's Museum Square and nearby the iconic canals and Vonderlpark, the RIJKSMUSEUM is one of the world's most campus museums. It's true must-see! The RIJKSMUSEUM'S collection illustrates the history of The Netherlands, from the Middle Ages to the present.
Take a walk through history and discover more than 8.000 masterpieces in the stunning building.
Don't miss out on the absolute highlights, like Van Gogh's self-portrait, Vermeer's Milkmaid and Rembrandt's most well-known painting: The Night Watch.


JEWISH HISTORICAL MUSEUM

Discover the JEWISH history and CULTURE of the Netherlands.

Any trip to Amsterdam should include a visit to the Jewish Historical Museum. This modern, trend-setting museum, housed in four monumental synagogues, offers a unique look at Jewish life in the Netherlands past and present in all its complexity. The museum has a large multimedia collection rancing from paintings to films and from everyday objects to 3D presentations and always offers one or two temporary exhibitions. For young visitors there is also an exciting children's museum.

NATIONAL HOLOCAUST MEMORIAL
The former theatre the hollandsche schouwburg used as a deportation centre

During the Second World War, the occupyng forces Made Jews assemble in this former theatre. Tens of thousands of men, women and children were held here, not knowing what fate awaited them, until they were deported to concentration and extermination camps. The Hollandsche Schouwburg is now a memorial site with a wall of names commemorating the Jewish victims. It also holds an exhibition about the Holocaust in the Netherlands.


The city has over 100 kilometres of canals overlooked by more than 1.550 canal houses.
The three main canals are listed ad UNESCO World Heritage site and are especially enchanting in winter. An absolute joy for the eyes and therefor a must-do.


VAN GOGH MUSEUM
Home to the world's largest collection of artworks by Vincent Van Gogh.

Step into Van Gogh's world. Explore the world's largest collection of works by Vincent Van Gogh at the Van Gogh Museum in Amsterdam like Sunflowers. Almond Blossom and The Potato Eaters.


RED LIGHT SECRETS
World's first Museum of Prostitution

An intriguing petite museum that takes you inside a world that remains hidden for most.
Take a peek behind the scenes of the oldest profession and experience what it feels like to sit behind one of the famous windows. Discover the secrets of the ladies themselves, visit the rooms they work in and read the daring confessions of other visitors.


Consigliamo di arrivare ad Amsterdam in aereo e di affidarsi alla linea metropolitana e bus di superficie che coprono un vasto territorio. Il ticket per un viaggio costa 3 euro e 20 centesimi. Conviene acquistare il ticket per 2/3/4/5/6/7/ giorni. Il ticket giornaliero costa 8 euro per viaggi illimitati. Mentre, se avete la fortuna di potervi fermare una settimana il carnet costerà circa 36 euro. 

Buon viaggio ad Amsterdam la città dei canali, dei ponti, dei bulbi di tulipano e della libertà.




WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT
Staresulpezzo@gmail.com












giovedì 2 gennaio 2020

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE ARISTON DI SANREMO.............."IN ATTESA DEL FESTIVAL" 2020"

CINEMA CENTRALE

GIOVEDì 02 GENNAIO 2020, SABATO 04 GENNAIO 2020, DOMENICA 05 GENNAIO 2020, LUNEDì 06 GENNAIO 2020, MARTEDì 07 GENNAIO 2020, MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020,
TOLO TOLO -hd
ORARI: 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

VENERDì 03 GENNAIO 2020,
TOLO TOLO -hd
ORARI: 19.30 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA RITZ
DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A DOMENICA 05 GENNAIO 2020
TOLO TOLO -hd
ORARI: 11.00 - 16.00 - 18.00 - 20.00 - 22.00
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

DA LUNEDì 06 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
TOLO TOLO -hd
ORARI: 16.00 - 18.00 - 20.00 - 22.00
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA ROOF 1
DA SABATO 04 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER -hd
ORARI: 15.30 - 18.00
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A VENERDì 03 GENNAIO 2020
STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER -hd
ORARI: 17.20 - 20.00
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto


DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A VENERDì 03 GENNAIO 2020
PLAYMOBIL: THE MOVIE -hd
ORARI: 15:30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto


SABATO 04 GENNAIO 2020, DOMENICA 05 GENNAIO 2020, MARTEDì 07 GENNAIO 2020, MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020,
TOLO TOLO -hd
ORARI: 20.30 - 22.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
7€ intero - 5€ ridotto

GIOVEDì 02 GENNAIO 2020, VENERDì 03 GENNAIO 2020, LUNEDì 06 GENNAIO 2020,
TOLO TOLO -hd
ORARI: 22.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
7€ intero - 5€ ridotto

SALA ROOF 2
DA SABATO 04 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
PLAYMOBIL: THE MOVIE -hd
ORARI: 15.15
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A VENERDì 03 GENNAIO 2020
JUMANJI - THE NEXT LEVEL -hd
ORARI: 16:00 - 19:30 - 21:30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

DA SABATO 04 GENNAIO 2020 A MARTEDì 07 GENNAIO 2020
JUMANJI - THE NEXT LEVEL -hd
ORARI: 17.00 - 19.15 - 21:30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020,
JUMANJI - THE NEXT LEVEL -hd
ORARI: 17.00 - 19:15 - 21:30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

SALA ROOF 3
DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
PINOCCHIO -hd
ORARI: 16.15 - 19.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi


DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA ROOF 4
DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE -hd
ORARI: 16.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi


DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
18 REGALI -hd
ORARI: 19.15 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA TABARIN
DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
LA DEA FORTUNA -hd
ORARI: 16.15 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi


DA GIOVEDì 02 GENNAIO 2020 A MERCOLEDì 08 GENNAIO 2020
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 19.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

VENTIMIGLIA
VENERDì 03 GENNAIO 2020,
RIPOSO SETTIMANALE
ORARI:
PREZZI:
7€ Intero - Venerdì


GIOVEDì 02 GENNAIO 2020, SABATO 04 GENNAIO 2020, DOMENICA 05 GENNAIO 2020, LUNEDì 06 GENNAIO 2020, MARTEDì 07 GENNAIO 2020,
TOLO TOLO -hd
ORARI: 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto,6€ intero - 4€ ridotto - Sabato
6€ intero - 4€ ridotto

----------------------------------------




-