martedì 18 settembre 2018

MARA VENIER SI RIPRENDE LA SUA "DOMENICA IN", ALLA GRANDE.




Nulla è stato sottovalutato per mettere in onda il ritorno in Rai dopo 4 anni  di Mara Venier.
Sulle note della canzone di Vasco Rossi: "Io sono ancora qua e già.....Io sono ancora qua", una dinoccolata artista, spaventata per la grande responsabilità televisiva, ha infornato e sfornato una gag più esilarante dell'altra.
Di certo Vittorio Feltri le ha fatto immediatamente una brutta sorpresa parlando di ortaggi non richiesti durante il Talk Show dedicato ad Asia Argento.
Mara Venier ha temuto in uno scivolone, e la mente storica è volata ricordando Zechila e Pappalardo,  ma l'esperienza l'ha aiutata a tirare le redini del discorso senza cadere in facili provocazioni.
Gli ospiti della prima puntata sono stati Giampiero Mughini - l'avvocato matrimonialista Bernardini De Pace, la criminologia Roberta Bruzzone e Vera Gemma, amica storica di Asia Argento.


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Una mossa ad arte è stata quella di iniziare con un "talk" di tutto rispetto ed attuale: le molestie femminili e maschili.
Nette le posizioni degli opinionisti, con Vittorio Feltri che ha dichiarato:

"Io penso che Asia non abbia raccontato tutta la verità sul produttore americano.

Giampiero Mughini si è stupito del fatto che Asia abbia denunciato gli abusi 25 anni dopo.
Su più di una certezza si è chiuso il dibattito: Asia non doveva essere allontanata da X-Factor ed il giovane attore minorenne all'epoca dei fatti, si è mosso in passato ed ora, unicamente per soldi per avere visibilità mediatica. Per non parlare del ricatto finanziario perpetrato nei confronti di Asia e dell'ex compagno per scongiurare una confessione pubblica. Confessione strumentalizzata a nostro parere e che non porterà a nulla.
Se non ad una ospitata da Massimo Giletti che si è accaparrato l'esclusiva televisiva.

Ma tornando a  Mara Venier è tornata a casa sua.
Un ritorno festeggiato da molti amici come Antonella Clerici pronta alla sfida nella conduzione di un programma storico: "Portobello" del signor Enzo Tortora. Un conduttore, un uomo, profondamente rispettoso delle donne.

Le foto di Mara Boccacci, vincitrice della fascia Fabrizio Frizzi

Cosa ci può essere di più bello nel rivolgere un pensiero a Fabrizio Frizzi a cui sono stati dedicati gli studi della Dear, oppure a Massimo Giletti.

Il messaggio è stato chiaro: "Se ce l'ho fatta Io, ce la farai anche tu...."

Romina Power è stata determinante per contrastare la corazzata su canale 5. Le sorelle Lecciso non sono più una novità, mentre Romina ha contenuti di cui parlare: l'arte, la musica, i libri, i progetti salva ambiente, la ricerca di un luogo in cui essere realmente a casa. E la sua bella famiglia composta da 4 figli splendidi.

Risultato immagine per foto romina power    Romina Power a Domenica In emozionata per la nascita del nipote

Il resto, rotto il ghiaccio è venuto da sé. Il gioco storico del tabellone dedicato a Gianni Boncompagni, ha estorto più di una risata.
Il collegamento con Gina Lollobrigida dall'ospedale, hanno anticipato la prossima ospitata televisiva della "Diva per eccellenza", colei che ama i tulipani in camerino, o almeno li amava trovare ad ogni invito televisivo.

Una torta azzurra di  Domenica In "insieme", ha sugellato un patto, molto prima di analizzare i risultati, si è intuito subito del grande successo, e Mara lo ha cavalcato egregiamente.
Gli spazi, i tempi, i silenzi, e le spontanee risate di gioia hanno riportato a casa non solo lei, ma i tanti telespettatori ansiosi di ritrovare un volto amico.
Un amico di cui ti puoi fidare, e magari con cui  lasciarsi andare a lievi confidenze.

Un collegamento, una chiacchierata con un giovane 27enne, può diventare uno spaccato di vita vissuta dove ogni telespettatore  può identificarsi:

"Sei fidanzato?" -
"Come no? Bello della zia"
"Che problema c'è?" "Non hai la fidanzata?"
"Come mai?"

Questa è Mara Venier, attenzione a non sottovalutarla. Ad uno ad uno porterà via gli ospiti di Barbara D'Urso, e contrasterà una programmazione di Canale 5 di vecchio stampo, vista e rivista.

Contrastare l'ex regina degli ascolti domenicali a botta di sorrisi, sguardi stupiti e finte 
cadute fantozziane dallo sgabello, porterà Mara ad un successo dietro l'altro.

Lavorando in team a "Tu si che vales...." ha affinato strategie indispensabili per una conduzione a senso unico.



Mara, a nostro parere dovrà aprire tutte le puntate con un talk per omaggiare Massimo Giletti che era fortissimo in quella fascia oraria e soprattutto perché la domenica dopo il caffè il telespettatore vuole argomentazioni serie.
Tanto talent, primi piani, intrighi sentimentali presunti o reali stancano una mente che ha già visto di  tutto. La vita vera invece no.

Noi, per essere solidali con Mara Venier e per battere l'odience, abbiamo accesso 2 Televisori  sulla rete  Rai di Mara Venier e guai a girare un attimo.

Bentornata "Zia MARA, gli amori della zia ti aspettavano e  ringraziano......per la domenica in casa.

Buona la prima!


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venerdì 7 settembre 2018

MILANO MOVIE WEEK DAL 14 AL 21 SETTEMBRE


Movie Week - What We Do

MILANO MOVIE WEEK

Dal 14 al 21 settembre arriva a Milano MovieWeek, palinsesto che promuove il mondo del cinema e dell’audiovisivo. Partecipano festival, sale cinema, scuole di cinema, associazioni che promuovono e diffondono il cinema. Il palinsesto, esteso alla città Metropolitana, accoglie proiezioni, conferenze, workshop, incontri, dibattiti, laboratori, anteprime.
Dal 14 al 21 settembre 2018 Milano si arricchisce di una nuova iniziativa dedicata al cinema: la prima edizione di Milano MovieWeek, un palinsesto diffuso con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il mondo del cinema e dell’audiovisivo attraverso tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, dalla formazione alla fruizione e a tutte le attività ad esso collegate. Partecipano alla MovieWeek festival, sale cinema - fotografiche, scuole di cinema, case di produzione, organizzazioni e associazioni che promuovono e diffondono la cultura cinematografica: il ricco palinsesto, che esce dai confini di Milano per estendersi ad alcune realtà della città Metropolitana, accoglie tutte le tipologie di offerta e proposta culturale con proiezioni, conferenze, workshop, incontri, dibattiti, laboratori, anteprime. Una settimana piena di appuntamenti e di occasioni di incontro, di riflessioni e di approfondimento su un’arte che è profondamente legata alla nostra città, alla sua storia passata e recente, al suo territorio e al suo tessuto sociale e culturale, alla sua vocazione produttiva. Filippo Del Corno Assessore alla Cultura
 INCONTRI 14 SETTEMBRE CONVEGNO: Il r u o l o d ell e F i l m Commission: tra vocazione territorial e e coor din amento nazional e, tra im presa e cult u ra. Un patto possibi l e ? Palazzo Reale sala conferenze piazza Duomo 14 ore 14,30 L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Co - mune di Milano in collaborazione con Anteo, Fuoricinema e Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà coinvolge le realtà delle Film Commis - sion regionali diffuse su tutto il territorio italiano, con l’o - biettivo di costituire uno spazio di riflessione e condivisione attorno al tema, anche alla luce dello scenario disegnato dalla nuova legge Cinema e audiovisivo: un incontro che non vuole avere solo carattere informativo ma “creativo” e sinergico. L’audiovisivo è risorsa strategica e fondamentale per il nostro paese, per i singoli territori, città, piccoli cen - tri. Risorsa che è volano economico, di crescita culturale, di rilancio per la costruzione dell’immaginario collettivo del terzo millennio. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: convegnoMMW@gmail.com www.milanomovieweek.it
 PROIEZIONI INCONTRI Dal 14 al 16 SETTEMBRE FUORICINEMA CityLife Anteo, piazza Tre Torri Terza edizione per Fuoricinema, l’evento dall’anima pop prodotto da Fuoricinema Srl, Associazione Visione Milano, Corriere della Sera, CityLife per la direzione artistica di Cristiana Capotondi, Cristiana Mainardi, Lionello Cerri, Gabriele Salvatores, Gino & Michele. Una maratona no-stop di incontri diurni e proiezioni notturne che nasce dal desiderio di raccogliere esperienze di vita, aspirazioni e riflessioni sviluppate attorno al mondo del cinema per metterle in circolo come patrimonio comune. Ma non è solo cinema e spettacolo: Fuoricinema significa anche impegno sociale. Attraverso la collaborazione con il mondo della moda, del food e del design, saranno raccolti fondi con l’obiettivo di sviluppare un progetto charity che avrà continuità nel tempo. Un palco e uno schermo, un’arena, migliaia di posti a sedere, tutt’attorno un piccolo villaggio con street food, market place, aree di convivialità. Ingresso libero e gratuito sia agli incontri che alle proiezioni serali www.fuoricinema.com
 PROIEZIONI INCONTRI Dal 14 al 16 SETTEMBRE Inaugurazione 13 settembre FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO VISIONI DAL MONDO, IMMAGINI DALLA REALTÀ Triennale di Milano, viale Alemagna 6 Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, viale Pasubio 5 Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21 Il 4° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà è l’appuntamento annuale con il cinema del reale prodotto dalla società FRANKIESHOWBIZ. Con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema documentario italiano e internazionale con uno spirito di dialogo, il Festival prevede la formula aperta al pubblico, con ingresso gratuito per tutte le proiezioni. Un’ occasione per riflettere sul mondo contemporaneo e su temi di fortissima attualità mondiale attraverso il racconto originale del cinema della realtà. Il Festival prevede un ricco programma con 10 film documentari internazionali in anteprima italiana tra cui Wall di Cam Christiansen, Crime + Punishment di Stephen Maing, Exit di Karen Winther, The Guardians di Billie Mintz, The School in The Cloud di Jerry Rothwell e Transformer di Michael Del Monte; 6 film italiani fuori concorso, in collaborazione con Rai Cinema e Rai Cultura, in anteprima tra cui La Spartenza di Salvo Cuccia, La vita è un dono di Israel Moscati, My Home, in Libya di Martina Melilli e Via Gallica: sulle orme dei Romani fra storia e archeologia autore Keti Riccardi, regista Matteo Bardelli; 13 film documentari in anteprima assoluta selezionati per il concorso Storie dal mondo contemporaneo. E ancora la masterclass “Il racconto del reale” con protagonista la regista e documentarista Costanza Quatriglio e l’incontro “Un nuovo sguardo femminile sul cinema del reale”, con quattro giovani registe: Silvia Bellotti, Martina di Tommaso, Martina Melilli e Maria Tilli. Accanto alle proiezioni è prevista la sezione industry Visioni Incontra, a inviti, dedicata ai professionisti del settore. Il programma completo del 4° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà è disponibile sul sito www.visionidalmondo.it alla sezione “Programma”. Ingresso libero e gratuito sia agli incontri che alle proiezioni
INCONTRI / LABORATORI PROIEZIONI | SEMINARI Dal 15 al 20 SETTEMBRE IL CINEMA, LA CITTÀ E... Fondazione S. Carlo, viale Fulvio Testi 285/A Teatro Collegio San Carlo, via Morozzo della Rocca 12 Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, via Neera 24 Fondazione Ente dello Spettacolo propone seminari, workshop, rassegne cinematografiche e incontri con professionisti del settore in luoghi diversi della città. Il programma vuole far conoscere al pubblico milanese le attività della Fondazione coinvolgendolo in una discussione su “Il Cinema e la Città”. Ogni giorno un’occasione per avvicinarsi al cinema, capire i meccanismi del linguaggio audio-video e ascoltare storie nuove per conoscere la propria città. In programma: 15, 17, 18 e 20 SETTEMBRE - ore 20.30 Il cortile in periferia di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, via Neera 24 Il Cinema, la città e... Una rassegna per vedere come il cinema ha raccontato e cambiato la realtà. Una discussione insolita tra Cinema e Città che non si svolge nei soliti luoghi del cinema ma nella cornice suggestiva di una chiesa di periferia. Ogni serata vuole indagare un tema preciso: l’arte, le periferie e le persone. Ingresso libero 15 SETTEMBRE - ore 9.00 Fondazione S.Carlo, viale Fulvio Testi 285/A POTEVO FARLO IO: RACCONTARE LA CITTÀ E LE PERIFERIE ATTRAVERSO IL CINEMA Workshop rivolto a giovani con meno di 35 anni d’età per fornire gli strumenti di base utili a realizzare un video. Un’occasione per prepararsi a una professione e imparare a raccontare storie attraverso il linguaggio audio-video. Partecipazione gratuita previa iscrizione. Posti limitati 20 SETTEMBRE - ore 9.30 Teatro Collegio San Carlo, Via Morozzo della Rocca 12 MODI NUOVI PER COMUNICARE: IMPARARE A CAPIRE LA CITTÀ E LE PERIFERIE ATTRAVERSO IL CINEMA Lezione aperta rivolta agli studenti delle scuole superiori per conoscere le strutture caratteristiche del linguaggio audio-video con l’obiettivo di metterne in evidenza le potenzialità e i rischi nella società di oggi. L’incontro è riservato a studenti e docenti delle scuole superiori di secondo grado. Per info e prenotazioni: movieweek@entespettacolo.org www.entespettacolo.org
 PROIEZIONI SEMINARI 14 | 15 | 17 | 20 | 21 SETTEMBRE LUIGI PIRANDELLO E IL CINEMA Cinema Spazio Oberdan, piazza Oberdan angolo viale Vittorio Veneto La Fondazione Cineteca Italiana presenta una rassegna dedicata ai film tratti da opere di Luigi Pirandello e un seminario per approfondire come i suoi testi siano stati ripresi dal cinema, mettendo a confronto la scrittura letteraria e teatrale con quella cinematografica allo scopo di evidenziarne differenze e affinità. 14 SETTEMBRE - ore 19 Seminario a cura di Long Take Un seminario per approfondire come i testi di Luigi Pirandello siano stati ripresi dal cinema, mettendo a confronto la scrittura letteraria e teatrale con quella cinematografica. Ingresso libero con Cinetessera 14 SETTEMBRE - ore 21.15 Proiezione del film Enrico IV R.: Amleto Palermi, dall’omonimo drama di L. Pirandello. Ger./Austria/Fr./Italia, 1926, 55’, muto. Accompagnamento dal vivo al pianoforte. Ingresso a pagamento 15 SETTEMBRE - ore 15 Proiezione del film Kaos R.: P. e V. Taviani. Italia, 1984, col., 157’. Ingresso a pagamento 17 SETTEMBRE - ore 17 Proiezione del film Ma non è una cosa seria R.: Mario Camerini. Italia, 1936, 75’. Ingresso a pagamento 17 SETTEMBRE - ore 19 Proiezione del film Tu ridi (P. e V. Taviani. Italia, 1998, col., 99’) Ingresso a pagamento 20 SETTEMBRE - ore 17 proiezione del film Liolà R. e mont.: A. Blasetti. Italia/Francia, 1964, b/n, 102’. Ingresso a pagamento 21 SETTEMBRE - ore 16.30 proiezione del film Le due vite di Mattia Pascal R.: Mario Monicelli.. Italia, 1985, 140’. Ingresso a pagamento www.cinetecamilano.it
 PROIEZIONI Dal 14 al 17 SETTEMBRE TERRE MADRI: ERMANNO OLMI E BéLA TARR Parco Nord Milano - Cascina Centro Parco, via Clerici 150, Sesto S. Giovanni Cinque appuntamenti con il grande cinema di Ermanno Olmi e del regista ungherese Béla Tarr dedicati all’ambiente che si inseriscono nella 12° edizione del festival della Biodiversità organizzato da Parco Nord Milano (con la collaborazione di Fondazione Cineteca Italiana). Le proiezioni sono effettuate all’aperto con il Cinemobile, il furgone FIAT 618 del 1936 con cui si facevano le proiezioni nelle piazze dei paesi sprovvisti di sale cinematografiche e normalmente esposto nell’atrio del MIC - Museo interattivo del cinema. 14 settembre ore 21 Proiezione del film Centochiodi R. e sc.: Ermanno Olmi. Int.: Raz Degan, Luna Bendandi, Amina Syed, Michele Zattara. Italia, 2006
Milano Movie Week è promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con FuoriCinema.
Questi sono  alcuni degli eventi del nutrito programma che potranno essere visionati per intero sul sito del Comune di Milano.



sabato 11 agosto 2018

LA STORICA D'ARTE TIZIANA ZENNARO -



Tiziana Zennaro è una studiosa storica d'arte, nata e residente a Sanremo.
Studi e concorsi
28 novembre 1988 : Università degli Studi di Firenze. Facoltà di Lettere e Filosofia. Laurea in Lettere; tesi sul pittore genovese Orazio de Ferrari, (relatore Mina Gregori) discussa con il punteggio di 110 e lode/110.
Ottobre 1989 – Giugno 1990 : Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto LonghiFirenze. Borsa di studio per ricerche su L’attività giovanile di Gioacchino Assereto.
Gennaio 1991-Aprile 1991: University of California, Los Angeles. Corso di paleografia italiana (sec. XV – XVIII) tenuto dal prof. Carlo Pedretti e dal dr. Gino Corti.
15 Aprile 1992 : Sovrintendenza scolastica della Liguria, Genova. Conseguimento del diploma di abilitazione all’insegnamento della Storia dell’Arte a seguito del concorso a cattedre indetto con D.M. i123/3/1990.
Ottobre 1992 – Giugno 1993 : Università Internazionale dell’Arte, Firenze. Corso di Museologia e Museografia (300 ore con esame finale) indetto dalla Regione Toscana per il ruolo di “Tecnico per gestione museale”. Borsa di studio per ricerche su L’album di disegni di Simone Cantarini del Museo Horne di Firenze.
28 ottobre 1993 : Università degli Studi di Siena. Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte (corso triennale). Discussione della tesi di specializzazione su Gioacchino Assereto e l’ambiente artistico genovese della prima metà del Seicento (relatore: Giuseppe Cantelli) con il punteggio di 70 e lode/70.
Aprile 2000: superamento del concorso pubblico nazionale indetto dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali per il ruolo di “Storico dell’Arte” presso le Soprintendenze.
Settembre 2000: Sovrintendenza scolastica della Lombardia: superamento del concorso e conseguimento dell’abilitazione all’ insegnamento delle Lettere nei Licei e negli Istituti Magistrali (classe AO 51).
Esperienze professionali
1989 studio, catalogazione e campagne fotografiche predisposte alla stesura di schede di catalogo (OA) di opere e oggetti di chiese della provincia di Imperia con incarichi della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico della Liguria, Genova.
Negli anni 1992-1994 collaborazione a progetti culturali e di catalogazione per il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali (Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico della Liguria).
Ottobre 1990-Luglio 1991: Internship nel Dipartimento di disegni (The J.Paul Getty Museum, Malibu, California: curatore : George Goldner). Ricerche sui disegni acquistati; ricerche sui disegni e dipinti proposti per l’acquisto e offerti sul mercato; preparazione di esposizioni. Articoli per il “J. Paul Getty Museum calendar”.
Luglio – Ottobre 1991: consulente presso il Provenace Index (The Getty Art History Information Program, Santa Monica, California; direttore: Burton Fredericksen) per la trascrizione in programma informatico di documenti e inventari di collezioni italiane del secoli XVII e XVIII conservati negli Archivi di Stato di Roma e Genova.
1991-1992: collaborazione scientifica con Mina Gregori, curatrice della mostra La natura morta in Europa dopo Cristoforo Colombo (Museo di Miami, Florida)
1992 – 1994: redazione scientifica del volume Uffizi e Pitti. I dipinti delle Gallerie fiorentine (Magnus, Fagagna, Udine). Collaborazione con Mina Gregori, curatrice del volume e coordinazione del lavoro degli studiosi coinvolti.
1994 studio, catalogazione e campagne fotografiche predisposte alla stesura di schede di catalogo (OA) di opere e oggetti di chiese della provincia di Imperia con incarichi della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Liguria, Genova.
1997- 2005: cura e redazione scientifica ed editoriale di cataloghi di mostre d’arte per la galleria Maison d’Art di Monaco (Genua Tempu fa – 1997 -; Grand Tour – 1998 -; Le Meraviglie dell’Arte – 2005 -; La pittura eloquente – 2010).
A. S 1999-2000; 2000-2001: docente del corso di Museologia e valorizzazione dei Beni Culturali nel corso post-diploma in “Tecniche della Comunicazione museale”, promosso dall’Unione Europea, Regione Lombardia e Ministero del Lavoro (sede: Istituto Tecnico per il Turismo “P. P. Pasolini, Milano).
1996 – 2007: docente di Storia dell’Arte (in lingua inglese). Titolo dei corsi annuali: Art in Northern Italy from the Late Gothic through the RenaissanceArt in Northern Italy from Caravaggio to the 1940’s presso l’Institute for the International Education of Students , Milano (presso Università Cattolica, Milano; sede centrale Chicago, USA).
1992-2006: docente di Storia dell’Arte (Ministero della Pubblica Istruzione, classe A061) presso diversi Istituti in Toscana, Lombardia, Piemonte, Liguria.
2006-oggi: docente di Lettere nei Licei e negli Istituti Magistrali (Ministero della Pubblica Istruzione, classe AO51), in servizio presso il Liceo G.D: Cassini di Sanremo.
2012 Seminario Université d’Aix-Marseille (Francia), LA3M-MMSH.
Pubblicazioni e conferenze
Orazio de Ferrari. Due opere di Misericordia, in Venti dipinti italiani di antichi maestri, Firenze 1989, n. 9.
I disegni di Orazio De Ferrari: intervento al convegno organizzato dal Kunsthistorisches Institut di Firenze (maggio 1989), in margine alla mostra Disegni Genovesi dal Cinquecento al Settecento Firenze, Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi (aprile-maggio 1989),  catalogo della mostra a cura di Mary Newcome Schleier, Leo S. Olschki Editore, Firenze 1989.
Ad vocem Assereto Gioacchino, in La Pittura Italiana. Il Seicento, vol. II, Electa, Milano 1989.
Ad vocem De Ferrari Orazio, in La Pittura Italiana. Il Seicento, vol. II, Electa, Milano 1989.
Precisazioni sulla produzione grafica di Orazio de Ferrari in Disegni Genovesi dal Cinquecento al Settecento,Firenze, Kunsthistorisches Institut, giornate di studio (9-10 maggio 1989), Edizioni Medicea, Firenze 1992, pp. 163-171 (testo dell’ intervento al convegno organizzato dal Kunsthistorisches Institut di Firenze nel maggio1989).
La pittura in Liguria nel Seicento, ciclo di conferenze/lezioni tenute presso la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze (Aprile – Maggio 1992).
Orazio de Ferrari tra Liguria occidentale e Principato di Monaco, conferenza tenuta al Museo Civico di Sanremo il 13 gennaio 1994.
La pittura del Seicento e del Settecento in Italia. Veneti, in Uffizi e Pitti. I dipinti delle Gallerie Fiorentine, a cura di Mina Gregori, Magnus, Fagagna (Udine) 1994; pp. 444-447; inoltre sono state redatte le schede nn. 584-601, 603-08, 729-39, e le biografie degli artisti alle pp. 638, 639, 645, 649, 652-53, 658, 660-61, 663, 669, 670-71, 672.
Bernardo StrozziOrazio De FerrariIgnoto pittore ligure, in Restauri in Provincia di Imperia 1986-1993, a cura di Franco Boggero e Bruno Ciliento,  Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici della Liguria, Sagep, Genova 1995, pp. 117-119, 123-125, 142-144.
Sull’attività giovanile di Gioacchino Assereto, in “Paragone” , 4, 1995, pp. 20-61.
Il secolo dei Genovesi alla corte di Monaco, in Genua tempu fa, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco 24 ottobre-21 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. XXIII-L.
L’attività di Orazio de Ferrari per Onorato II, Principe di Monaco, in Genua Tempu Fa, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco 24 ottobre – 21 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. LIII-LXXXIX.
Gioacchino Assereto, in Genua Tempu Fà, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 24 ottobre – 24 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. 49, 50-60, nn. 9-10.
Orazio de Ferrari, in Genua Tempu Fà, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 24 ottobre – 24 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. 43-48.
Luciano Borzone, in Genua Tempu Fà, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 24 ottobre – 24 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. 37-42.
La pittura ad affresco in Liguria nel Seicento, in Pittura murale: la grande stagione dell’affresco in Italia. Il Seicento e il Settecento vol. III a cura di Mina Gregori, Bolis,  Bergamo 1998, pp. 78-85.
Gioacchino Assereto, in L’Anima e il Volto. Ritratto e fisionomica da Leonardo a Bacon, catalogo della mostra a cura di Flavio Caroli, Milano, Palazzo Reale 30 ottobre 1998- 14 marzo 1999, Electa, Milano 1998, p. 283.
Il rapporto tra arte e scienza nella pittura di Caravaggio e dei caravaggeschi, conferenza tenuta il 21 maggio 1999 a Crema a margine della mostra La ragione e il metodo a cura di Marco Bona Castellotti (Museo Civico, Crema 1999).
L’organizzazione e l’attività dei musei negli Stati Uniti e in Italia: confronti e prospettive. Lezioni tenute presso l’Accademia di Belle Arti Isadora Duncan, Sanremo (febbraio 2002).
Le meraviglie dell’arte, catalogo della mostra a cura di Frank Dabell e Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 25 marzo – 25 aprile 2005, Maison d’Art, Monaco 2005
Aggiunte al catalogo di Gioacchino Assereto, in “Paragone”, n. 4, novembre 2005, pp. 25-42.
Gioacchino Assereto, in Valerio Castello. Genio moderno, catalogo della mostra a cura di Camillo Manzitti, Genova, Museo del Palazzo Reale, Teatro del Falcone, 15 febbraio- 15 giugno 2008, Skira, Milano 2008 (in corso di pubblicazione).
La pittura eloquente, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 16 giugno – 16 luglio 2010, Maison d’Art, Monaco 2010.

Il ritrovamento della coppa nel sacco di Beniamino e una traccia per la ricostruzione del catalogo del Maestro di San Giacomo alla Marina (Giuseppe Assereto?), in Tre opere de La Pinacoteca, Paparo edizioni, Napoli 2009, pp. 35-78.
Gioacchino Assereto e i pittori della sua scuola, 2 voll. Edizioni dei Soncino, Soncino 2011.
Un crocevia culturale: alcune significative testimonianze pittoriche nelle Alpi Liguri e Marittime in età moderna, Séminaire Transfrontalier, Université d’Aix-Marseille, LA3M-MMSH
7 mai 2012.
Tracce di Matthias Stomer nelle antiche collezioni genovesi e la pittura a “lume artificiale” in Gioacchino Assereto, in “Storia dell’arte”, in c. d. s. (in collaborazione con A. Gesino).
Lingue conosciute: Inglese e Francese.

martedì 7 agosto 2018

GABRIELE CIRILLI - AL TEATRO ARISTON DI SANREMO - CON LO SPETTACOLO "TALE E QUALE A ME.......AGAIN"





Ieri sera al Teatro Ariston di Sanremo Gabriele Cirillli ha intrattenuto il suo pubblico interagendo con la prima fila. La ricorrenza era ghiotta, Cirilli festeggiava 34 anni di matrimonio ed ha voluto sapere se in sala vi fossero coppie sposate da molto tempo.
In prima fila, c'era una coppia sposata da 36 anni, un'altra da 47 circa ed infine una insieme da 50 anni.


Il tutto per scaldare l'ambiente ed introdurre scene di vita vissute, quotidiane, comuni a molti di noi.
Le bollette del telefono, i contratti non chiari, e gli importi di €. 19.90 per una linea telefonica che in bolletta si tramutano in 150,00 euro. 
La realtà dei fatti, narrata da un comico prestato alla televisione ed a "Tale e quale Show ", con una bella voce che ripercorre i personaggi interpretati nella trasmissione condotta da Carlo Conti.
Albano e Romina, Il volo, Orietta Berti, sono alcuni del big della canzone, a cui Cirilli ha rifatto il verso. Del resto nel canto non se la cava per niente male.
Lo spettacolo è iniziato con #selfie con il pubblico.
Il pubblico dell'Ariston su cui Gabriele  è salito per 2 volte negli ultimi anni, e che da attento spettatore ha ascoltato le massime, i ricordi di vite vissute a Milano, a Roma, nei condomini, e durante le assemblee condominiali.


Assemblee condominiali in cui ogni soggetto poteva essere impersonato in un film di Carlo Verdone: il palestrato con poco cervello, la signora "smemorina", l'amministratore incazzuto, l'anziano problematico.
A chi non è successo di assistere ad una assemblea di questo tipo?
Almeno una volta nella vita?


Abbiamo trovato esilarante il modo di "mandare a quel paese" con i dialetti riprodotti egregiamente dal Nord al Sud, dove Cirilli ha dato dimostrazione di grande versatilità, strappando parecchie risate.
Non è riapparsa "Tatiana", forse volutamente dimenticata per dare vita all'evoluzione artistica intrapresa da Gabriele Cirilli, passata per la tv, le fiction, e gli show uno più importanti degli altri.
Il palco dell'Ariston ha ritrovato un artista cresciuto, sicuro, e molto a suo agio.
Una chiacchierata tra amici, tra vecchi conoscenti, tra compagni di vita.

Perchè una cosa è certa, la musica leggera ha avuto un grande ruolo nella storia personale di ognuno di noi, come i programmi televisivi in prima serata, e le canzoni del Festival di Sanremo.
Cirilli ha riproposto la sua vita sul palco, luogo dove si trova perfettamente a suo agio, e riesce naturalmente ad essere "se stesso".

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mercoledì 4 luglio 2018

ARMANI/SILOS 40 ANNI DI STORIA DELLA MODA A MILANO




Da oltre 40 anni Giorgio Armani sfida lo scorrere del tempo con i suoi colori attenuati, la fluidità  dei tessuti, la decostruzione della giacca.
In un sottile spazio di confine tra il maschile e femminile, tra rigore e indulgenza, è svelato il segreto della seduzione moderna.
All'Armani /Silos, Giorgio Armani offre una visione del suo mondo, il sogno di un'estetica misurata e senza tempo, che non ha cambiato soltanto il modo di vestire, ma anche il modo di pensare.

Costruito nel 1950 per la conservazione dei cereali, oggi questo grande spazio di 4.500 metri quadrati che si sviluppa su quattro piani, accoglie una selezione ragionata delle creazioni dello stilista, suddivisa per temi che ne raccontano l'estetica e la storia.



Armani/Silos è un work in progress, un laboratorio in cui nulla è permanente, che verrà continuamente arricchito da nuovi materiali.
Nella cultura della moda contemporanea gli archivi raccontano il processo creativo: sono stanze delle meraviglie, luoghi di ricerca, di rappresentazione e rilettura del passato, momenti conoscitivi per inventare il futuro.
Con il progetto dell'Archivio Digitale, Giorgio Armani mette a disposizione del pubblico il proprio archivio, offrendo un inesauribile serbatoio di idee, la possibilità di ricostruire tutte le fasi della progettazione e del metodo di lavoro dello stilista, illustrandone il processo creativo.




L'archivio raccoglie circa 1000 outfit suddivisi per stagioni e collezioni, 2000 capi e accessori, numerosi bozzetti, video di sfilate e backstage, foto di campagne pubblicitarie ironiche.






Un legame particolare unisce Giorgio Armani al mondo del cinema e dello spettacolo.
Dallo schermo al Red carpet, divi e dive indossano gli abiti dello stilista, diventano suoi amici ed entrano a far parte del suo mondo.

Armani commenta:

"La notte degli Oscar, con il red carpet che la precede, è da sempre per me un momento di grande emozione: perché amo il cinema e perché con Hollywood ho un rapporto privilegiato."

"Quando ho cominciato a vestire le Star di Hollywood, era un momento  di forte e generalizzato cambiamento. Gli attori desideravano indossare capi che li esaltassero, ma che non fossero travestimenti, ed era esattamente il tipo di rivoluzione che io stavo portando avanti con la mia moda. Il dialogo è nato in modo spontaneo e naturale. E ancora oggi le Star del cinema trovano nei miei abiti un mezzo per esprimersi al meglio e mettere in risalto la loro personalità ".

Armani continua dicendo:

"Nella mia ricerca di una moda pura, ho sempre avvertito una naturale affinità con etnie lontane, con modi di vivere l'abito che hanno la perfezione senza tempo dell'archetipo e l'eleganza assoluta di ciò che ha superato la storia senza corrompersi, diventandone parte, per sempre. C'è un'allure speciale negli abiti tradizionali dei popoli, nel gusto sempre singolare della decorazione e della linea, nella ricerca dei colori e nella portabilità.  C'è anche poesia, almeno ai miei occhi di viaggiatore della fantasia, che si lascia trasportare dalle onde del pensiero e dello stile. Evitando la citazione tale e quale di forme, stili e decori, preferisco la reinterpretazione insieme decisa e sfumata. È questa la mia personale idea di esotismo: immaginare e reinterpretare l'altrove, cogliendone la purezza, la capacità di emozionare."

Consigliamo vivamente una visita all'Armani/Silos in Via Bergognone 40 a Milano e per chi fosse curioso sul nome della location, Armani stesso ha dichiarato:

" Ho scelto di chiamarlo Silos perchè li' venivano conservate le gramaglie, materiale per vivere. E, cosi' come il cibo, anche il vestire serve per vivere".


fonte Giorgio Armani

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