venerdì 24 marzo 2017

COPPÉLIA - BALLETTO IN TRE ATTI - DIREZIONE ARTISTICA LILIANA COSI E MARINEL STEFANESCU.



Martedì 11 Aprile 2017
  ore  20,45
Teatro Manzoni di Milano


NUOVO BALLETTO CLASSICO
direzione artistica Cosi - Stefanescu
in

COPPÉLIA

balletto in tre atti
musica di  Léo Delibes

Coreografia di  Marinel Stefanescu       Maitre du ballet     Liliana Cosi


Scene di Hristofenia Cazacu                             Costumi di Marinel Stefanescu


COPPÉLIA PERCHÈ?


Il balletto Coppélia si annovera senz’altro tra i capolavori del grande repertorio del balletto classico per gli ingredienti artistici calibrati perfettamente: colorito musicale vivace e romantico, una storia credibile, ambientazione facilmente riconoscibile. Lo spettacolo presentato dalla Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu  mantiene la sua versione musicale originale e così la trama. La novità della coreografia sta nello specifico dello stile del coreografo Stefanescu: fantasia, ricchezza, inventiva e attualizzazione sia per le parti classiche che nelle danze di carattere, le mazurke e la ciardasc, sia per le pantomime e i costumi. Presentato di recente coi nuovi interpreti della Compagnia, ha riscosso lo stesso successo dei suoi inizi, mantenendo intatta la sua freschezza, lo humor, la lieve vena patetica, la gioia di vivere, il ritmo incalzante senza tempi morti. In palcoscenico accanto ai Solisti della Compagnia vedremo un folto gruppo di allievi degli ultimi anni della Scuola di balletto professionale nelle danze di assieme..           



NOTE DI MARINEL STEFANESCU
“Il sogno è per i bambini il modo ideale per avvicinare cose lontane che ancora non comprendono del tutto. Il desiderio grande di conoscere e aprirsi al mondo li fa spesso sognare ad occhi aperti. Onestà e purezza, assecondate da un’innata capacità di discernere il male, fanno da guida ai bambini quando, in sogno, viaggiano nel mondo delle favole, delle magie, del loro cuore. Ho cercato di pormi dietro ai loro occhi, di capire perché da piccoli si sogna tanto e da grandi così poco …. sì, ricordo, ero capace di parlare per ore con un pupazzo di paglia, ora invece mi accorgo di comunicare a fatica con chi mi sta vicino. Forse c’è qualcosa nei bambini che i grandi non dovrebbero dimenticare, la capacità istintiva di amare l’“altro” anche quando l’altro è una bambola.”                                                        


LA TRAMA
Il balletto si svolge in un villaggio della Galizia, regione confinante tra Polonia e Ungheria. I ragazzi e le ragazze del villaggio, e tra questi soprattutto Swanilda e Franz, sono terribilmente curiosi di sapere chi sia la fanciulla alla finestra della casa abitata da Coppélius, strano vecchio dalla fama di mago. Swanilda è gelosa dell’interesse che il fidanzato Franz mostra verso la nuova fanciulla.
Nel II° atto, Swanilda e le sue amiche riescono ad introdursi nella casa misteriosa e scoprono così che è piena di automi di ogni tipo, e che anche la ragazza alla finestra non è che una bambola perfetta: Coppélia. Ma il vecchio rincasa all’improvviso, e solo Swanilda non fugge ma, di nascosto e per gioco, s’infila i vestiti di Coppélia. Anche Franz è riuscito a entrare nella casa desideroso di fare la conoscenza di Coppélia, ma Coppélius con astuzia lo fa addormentare per attuare un suo esperimento: trasfondere la sua anima in quella che lui crede essere Coppélia. Swanilda sta al gioco e finge piano piano di animarsi, ma, svegliato dal sonno Franz, Swanilda si smaschera e finalmente felici, lasciano solo e disperato il povero Coppélius.
Nel III° atto il balletto si conclude con una grande festa per il matrimonio di Franz e Swanilda. Festa che coinvolge tutto il villaggio, e quasi anche il povero deluso Coppélius.

I PERSONAGGI
                 
Coppélia          La bambola dagli occhi di smalto
Coppélius          Un mago fabbricante di automi
Swanilda          Una ragazza polacca
Franz          Giovane polacco, suo fidanzato
Amiche e amici polacchi
Amici e amiche ungheresi
Gli Automi          Due Cinesine  -  Una Spagnola  - Uno Scozzese  -  Un Soldatino  -
                                                Arlecchino  -  Colombina


CENNI STORICI
La storia ci indica Coppélia quale primo esempio di un balletto scritto su musica programmata, nato quindi da una stretta collaborazione fra librettista, musicista e coreografo. Ogni azione scenica è ben definita dal libretto e quindi musicata con tempi, ritmi e stili propri del balletto classico. Nasce così un balletto vivace, comico, romantico, popolare, che mantiene tutt’oggi una particolare freschezza e attualità.
Coppélia fu rappresentata per la prima volta all’Opera di Parigi il 25 maggio 1870, su libretto di Charles Nuitter e Artur Saint-Leon, che ne fu anche il coreografo, ricavato da un racconto di Hoffmann (“L’uomo della sabbia”).  Interpreti ne furono Giuseppina Bozzacchi nella parte di Swanilda, Eugénie Fiocre in quella di Franz, Francois Dauty in Coppélius. Destinata al successo, Coppélia non ebbe vita particolarmente felice ai suoi inizi. Infatti, dopo diciotto rappresentazioni, l’Opera di Parigi dovette chiudere a causa della guerra franco-prussiana. Tre mesi più tardi moriva il coreografo Sant-Léon (2.9.1870) e dopo circa altri tre mesi (23.11.1870), colpita da vaiolo, moriva, nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, la giovanissima interprete Giuseppina Bozzacchi. Ripresa all’inizio della stagione successiva (16.10.1871) all’Opera di Parigi, fu rappresentata in seguito nei maggiori teatri del mondo: sempre nel 1871 al Théatre Royal de la Monnaie di Bruxelles, nel 1982 al Bolscioi di Mosca, nel 1887 al Metropolitan di New York, nel 1896 alla Scala di Milano, nel 1906 all’Empire Theatre di Londra. Molti furono gli interpreti, da Carlotta Brianza ad Anna Pavlova, a Margot Fonteyn, molti i coreografi, tra i quali Sergieiev, Milloss, Danilova-Franklin, Martinez, Roland Petit, molte le versioni che andarono in scena. Marinel Stefanescu mette in scena la sua Coppélia nel 1982 al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia con la Compagnia Balletto Classico e con protagonisti Liliana Cosi e lo stesso Stefanescu.


IL COMPOSITORE - LÉO DELIBES
Musicista francese nato nel 1836 a Saint-Germain du Val, è morto a Parigi nel 1881, crea col balletto Coppélia il suo capolavoro. Tale opera, primo esempio di ideale integrazione tra musica, libretto e coreografia, farà la strada ai celebri capolavori di Ciaikovski. L’alto valore musicale dovuto alla varietà ritmica, alla ricchezza timbrica e al preponderante elemento folkloristico (le sue mazurke e czardasc sono divenute famosissime), imprimono particolare colore all’azione coreografica e sono il segreto del successo di questo capolavoro. Ricordiamo anche un altro suo importante balletto “Sylvia’” ma molto meno rappresentato.
       
IL COREOGRAFO - MARINEL STEFANESCU
Marinel Stefanescu, nato a Bucarest. Vince la medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Varna e diviene subito primo ballerino dell’Opera di Bucarest. Protagonista di tutto il repertorio classico-romantico, è ospite delle Compagnie dei maggiori Teatri dell’Est e dell’Ovest, é partner delle più grandi ballerine. Per quattro anni è primo ballerino dell’Opera di Zurigo. Nel 1976 sposa Louise Ann Smith e si stabilisce in Italia, ha tre figlie. Continuando la sua attività di primo ballerino, nel 1977 dà vita con Liliana Cosi alla Compagnia Balletto Classico con sede a Reggio Emilia di cui ne è il coreografo, ideando più di venticinque nuovi titoli e libretti di nuove produzioni e curando personalmente luci e  costumi. Dal 1978 è direttore didattico della Scuola di Balletto a livello professionale. Molti i premi e i riconoscimenti ricevuti in molte città italiane e in Romania per la sua intensa attività artistica. Dal 1997 il suo interesse artistico si è rivolto anche alla pittura, raggiungendo in poco tempo una ricchissima e apprezzata produzione. Ha esposto sue personali in Italia, Romania e Canada.


LILIANA COSI
Liliana Cosi milanese, prima ballerina étoile del teatro alla Scala,  svolge la sua carriera internazionale invitata dalle maggiori Compagnie di tutto il mondo, è particolarmente apprezzata a Mosca al Teatro Bolshoi e in tutta l’Unione Sovietica, ma anche in America e in Europa, nei ruoli più impegnativi di tutto il repertorio classico. Ha rappresentato più volte l’Italia nella giuria dei Concorsi Internazionali a Mosca, ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti, sempre più spesso è invitata a partecipare a congressi, convegni, tavole rotonde, nei più diversi ambienti culturali e artistici in Italia e all’estero. Dal 1977 è anche Presidente dell’Associazione Balletto Classico fondata con Marinel Stefanescu a Reggio Emilia la cui attività è rivolta alla creazione e distribuzione di spettacoli in tutta Italia e all’estero in ogni spazio teatrale per una maggiore diffusione della danza. Presiede anche la Scuola di balletto di formazione professionale. Un’attività intensa e complessa anche sul fronte culturale nell’elaborazione di testi per contribuire a: “saziare la sete di bellezza che il mondo sente”. Di recente è uscito un suo libro autobiografico: “Étoile – la mia vita” edito da Città Nuova. “L’arte è per comunicare agli altri, per svegliare negli altri, quel desiderio, magari un po’ sopito, di cose belle, quel desiderio di armonia che è dentro di noi e che magari non riusciamo a concretizzare tutti i giorni.”


NUOVO BALLETTO CLASSICO
Il Nuovo Balletto Classico nasce nel luglio 2016 per raccogliere la ricca eredità della Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu e della Scuola di Balletto a livello professionale attivi in Italia e all’estero da ben 38 anni..   I fondatori sono tre primi ballerini della stessa Compagnia: Elena Casolari, Dorian Grori, Rezart Stafa e un’insegnante della stessa Scuola Nicoletta Stefanescu, figlia minore di Marinel Stefanescu. Inizialmente il Nuovo Balletto Classico  sta portando avanti tutta l’attività professionale della Scuola di Balletto con le quattro settimane di Corsi Estivi nel mese di luglio  che hanno avuto un grande successo di presenze e per l’anno scolastico 2016/2017 cercando di mantenere i livelli raggiunti, ampliando le materie d’insegnamento. L’attività della Compagnia  sarà inizialmente più sporadica ma si prefigge di diventare sempre più continuativa per essere una presenza viva in Italia e all’estero di spettacoli di balletto classico non solo di repertorio come “Coppélia” di Delibes  e “Don Chisciotte”  di Minkus, ma riproponendo le moltissime coreografie originali del M° Stefanescu che sempre più vengono apprezzate dal pubblico di oggi come “Patetica”, “Romeo e Giulietta” di Ciaikovski, “Concerto” di Rachmaninov, “In attesa del Nuovo Tempo” di Brahms, “Risveglio dell’Umanità” di Stravinski, Smetana Enescu, “Ground Zero-Nuovo Giardino” di Barber, Enescu, Ciaikovski, “Variazioni sul Tema Amore” di Skriabin, Liszt, e molti altri.  
   

             BIGLIETTI
             Poltronissima Prestige € 30,00  -  Poltronissima € 25,00  -  Poltrona € 20,00  -  
Under 26 € 15,00


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ROAD TO GREEN 2020 PRESENTA IL CONTEST 2017 #roadtogreen in collaborazione con ACCADEMIA DEL LUSSO.


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Road to green 2020
presenta
IL CONTEST 2017
#roadtogreen
in collaborazione con Accademia del Lusso

#roadtogreen è il contest promosso dal Forum Internazionale “La città del futuro” presentato dall'Associazione Road to green 2020, che è incubatore e promotore di idee e progetti sostenibili, in vista dell’Expo di Dubai 2020, in collaborazione con l'Accademia del Lusso, leader nella formazione di figure professionali per i principali settori della moda e del design. I progetti saranno presentati al grande pubblico l’11 ed il 12 maggio 2017 nell’ambito del Forum “La città del futuro” presso l’Auditorium della Tecnica Centro Congressi Confindustria,  con una esposizione dei progetti che valorizzerà il lavoro dei partecipanti e del vincitore. 

L'obiettivo del contest è di promuovere artisti professionisti, emergenti, autodidatti e studenti attraverso “OPERE GREEN” che possono essere pitture, sculture, installazioni, video, disegni di abiti o abiti realizzati, plastici ecosostenibili, disegni, fotografie, progetti di eventi, etc. che siano innovativi, originali e creativi, ed ispirati a valori di salvaguardia ambientale.

La giuria del Contest 2017 #roadtogreen prenderà in esame i progetti il cui tema sia quello dell’ambiente e della salvaguardia del Pianeta, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di riduzione dei materiali di scarto. L'artista/progettista dovrà dunque favorire l’impiego di materiali di recupero a basso impatto ambientale, materiali eco sostenibili o derivanti da materie prime “eco” e/o compatibili con l’ambiente. Si potrà indirizzare il proprio lavoro sulla promozione dei valori di “Road to green 2020” scegliendo uno tra i 5 temi di interesse dell'associazione: Food, Culture & Nature, Health, Fashion & Beauty, City, Mobility & Tecnology.

Il concorso è aperto a designer, stilisti, comunicatori, videomaker, artisti professionisti, emergenti, autodidatti e a studenti di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e 45 anni. Basta iscriversi sul sito www.roadtogreen2020.com e compilare il modulo di partecipazione da spedire con  il progetto entro il 30 aprile 2017. Il materiale sarà pubblicato sulle pagine social di Road to green 2020 con i crediti dell'autore e del nome del singolo progetto con gli hashtag #roadtogreen #lacittadelfuturo.

Il progetto selezionato vincerà un Voucher Formativo del valore di Euro 5.400 per un Corso Professional da scegliere tra l’offerta formativa di Accademia del lusso Roma.

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venerdì 17 marzo 2017

LUCIANO LIGABUE L'AVEVA ANTICIPATO - IL POLIPO ALLA CORDA VOCALE SINISTRA LO COSTRINGE A SOSPENDERE IL TOUR -


 "Mi hanno diagnosticato la malattia professionale di chi canta", dice Luciano Ligabue sui suoi social, annunciando che a causa del polipo intracordale che ha interessato la corda vocale sinistra e che non gli permette di cantare (per cui dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico), il tour 'Made in Italy - Palasport 2017' viene sospeso e le prossime date vengono posticipate a settembre/ottobre. 

Sui social, Ligabue ricorda la testimonianza del 14 marzo, la sera del suo compleanno, quando sul palco del Mediolanum Forum (Assago) di Milano ha ammesso di aver avuto una ricaduta",: "Ragazzi, ce la metterò tutta. Portate pazienza per i problemi che ne verranno fuori". "Durante il giorno - scrive oggi - avevo sentito proprio che la voce non usciva. Dopo 3-4 pezzi del concerto ero quasi afono. Così ho avuto bisogno di farmi visitare ovviamente il giorno dopo e mi hanno detto una cosa che avrei preferito non sentirmi dire ma che purtroppo rientra fra quelle che vengono definite le malattie professionali di chi canta cioè ho un polipo, in questo caso intracordale mi dicono, alla corda vocale sinistra. Il che significa una cosa molto semplice: il polipo non ti permette di poter cantare e quindi io adesso non posso cantare. Devo fare un intervento che mi dicono essere abbastanza semplice che però richiede qualche mese di recupero per la piena funzionalità delle corde vocali. Insomma, morale: ovviamente io vengo da diciassette concerti fantastici in cui ho potuto vedere la gioia, l'entusiasmo, la passione di tutti quanti voi che c'eravate e adesso mi tocca spostare, fermare il tour...
In realtà non lo fermiamo perché come vi ho promesso io quest'anno vi vengo a trovare "casa per casa", ve l'avevo promesso a Monza e lo faremo. Ho la mia agenzia che sta facendo il diavolo a quattro ma vorrà fare sì che questo tour si svolga a settembre e ottobre esattamente negli stessi palazzetti, nelle stesse città dove avete già preso i biglietti e quindi io potrò mantenere questa promessa ma soprattutto potrò continuare a godere di quello di cui ho goduto purtroppo per un breve tempo. Abbiamo fatto in tempo a fare diciassette concerti. Vi ho visti bellissimi, vi ho visti gioiosi, entusiasti, vi ho visti più giovani del solito, cosa che mi ha fatto oltre a un po' di sorpresa, anche molto piacere. Ecco, io voglio ripartire da quest'idea, ho bisogno di un po' di mesi per rimettermi in sella ma lo farò. E quindi ci vediamo a settembre per il tour di Made In Italy".

PINO DANIELE A DUE ANNI DALLA MORTE "IL FILM - IL TEMPO RESTERA'"- MILANO -

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PINO DANIELE - IL TEMPO RESTERÀ

Anteo spazioCinema

20 marzo ore 17.50 - 21.40
21 marzo ore 15.00 - 21.40
22 marzo ore 
20.15 - 22.30 

Ariosto spazioCinema


21 marzo ore 17.10 - 19.10
22 marzo ore 15.00 - 19.10



  1.  Il film: A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, arriva al cinema Pino Daniele - Il tempo resterà un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali. Molto del materiale utilizzato per comporre Pino Daniele - Il tempo resterà è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente dal regista Giorgio Verdelli attraverso una lunga e paziente ricerca e la consulenza del figlio di Pino Daniele, Alessandro, che è stato per gli ultimi 15 anni stretto collaboratore artistico del padre e  che ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola.
  2. Ingresso: Intero € 12,00 - Ridotto € 10,00
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"Un angelo vero "- Pino Daniele -

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La poesia di Pino Daniele, la grande arte di un musicista dell'anima è racchiusa a nostro avviso nella canzone "Un angelo vero", dove la chitarra è accarezzata dalle abili mani di un musicista senza eguali, e dove, ci vuole ben oltre un cantante per interpretarla.

                WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.COM




giovedì 16 marzo 2017

MANZONI CULTURA UN FORMAT DI EDOARDO SYLOS LABINI - LUNEDI' 3 APRILE FABIO NOVEMBRE, SERGIO PAPPALETTERA, MARCO LODOLA CON LA PARTECIPAZIONE DI ALFREDO RAPETTI MOGOL - D.J. SET SATURNINO -

          

Lunedì 3 aprile 2017
ore 20,00

EVENTO SPECIALE AL TEATRO MANZONI DI MILANO
in occasione del Salone del Mobile

ospiti della serata
FABIO NOVEMBRE, SERGIO PAPPALETTERA, MARCO LODOLA

Dj Set  SATURNINO
con la partecipazione di

 ALFREDO RAPETTI MOGOL

Dalle ore 19,00 Aperitivo in collaborazione con AIBES


Ritornano  i lunedì di Manzoni Cultura, ormai alla sua terza edizione, con le interviste curate da Edoardo Sylos Labini a noti personaggi del mondo della Cultura e dello Spettacolo.
Gli incontri saranno sempre accompagnati dalla proiezione di immagini di repertorio, spesso inedite, che raccontano la vita del personaggio intervistato.
Elior  insieme a UNIC LineaPelle sono partner ufficiali  della rassegna.




Lunedì 3 aprile appuntamento dedicato alla Creatività: protagonisti Fabio Novembre, Sergio Pappalettera, Marco Lodola.

Un artista-elettricista che scolpisce luci e colori; un architetto-designer che ritaglia spazi nel vuoto e racconta storie; un art-graphic director che disegna la musica e gioca con le immagini.  Tre grandi artisti pop italiani, Marco Lodola, Fabio Novembre  e Sergio Pappalettera discutono del senso, personale, del mestiere dell’arte, trasformando il Teatro Manzoni in una grande installazione accompagnati alla consolle da un dj speciale, Saturnino, con l'incursione di un altro ospite d'onore il pittore-paroliere Afredo Rapetti Mogol. Con Sylos Labini a condurre la  scintillante serata il direttore de ilgiornale OFF.it  Giovanni Terzi.   Nel giorno precedente l'apertura del Salone del Mobile un evento da non perdere che chiuderà la terza edizione di Manzoni Cultura, immergendo gli spettatori in un inedito e straordinario incontro tra artisti.
Manzoni Cultura è Creatività.


BIGLIETTO:   posto unico + aperitivo € 10,00