mercoledì 22 aprile 2026

Gucci Memoria al Chiostri di San Simpliciano a Milano. Curata da Demna, la mostra propone una rilettura simbolica dei 105 anni di storia della Maison.








Gucci - mostra al Chiostro di San Simpliciano a Milano

Early beginnings

 Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 600 cm

Il primo arazzo ci porta indietro nel tempo, alla fine dell'Ottocento, prima ancora della nascita della Maison.

Incorniciando il giovane Guccio Gucci in uniforme da facchino, la scena rein-terpreta la vita del fondatore a Londra, presso il The Savoy hotel.

È in questa città che, si dice, ebbe tutto inizio, e nacque l'idea del marchio di valigeria Gucci.




The birth of a House

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 700 cm

Nel secondo arazzo, gli artigiani sono ritratti nel primo labor in Lungarno Guicciardini 11, a Firenze, dove la Maison è stata Tra strumenti e pellami, la visione di Gucci prende forma si della capitale toscana.

La costruzione del mito ha inizio nel 1955 con la registrazicne  dello stemma Gucci, raffigurato da uno schizzo su tela.





Flourishing growth

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 600 cm

Il terzo arazzo raffigura la fioritura di Gucci, che da negozio a conduzione familiare di pelletteria e valigeria si trasforma in Maison, amata dal jet set internazionale e da Hollywood. Lo stemma Gucci, visto nel precedente arazzo, si trasforma in un cavaliere con armatura dorata che trasporta bagagli con entrambe le braccia. Le colline toscane ondulate e i paesaggi fioriti incorniciano la scena, richiamando le origini della Maison ed evocandone al contempo la continua evoluzione.







Defining moments

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 238 cm

Il quarto arazzo reinterpreta Gucci negli anni '60, decennio segnato dall'introduzione della borsa Jackie 1961 e dall'ingresso nel prêt-à-porter.

La Maison fiorentina inizia a definire la propria voce, elegante e proiettata verso il futuro, anticipando una nuova visione del lusso contemporaneo.









The weight of success

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 600 cm

Il quinto arazzo ripercorre l'espansione della Maison negli anni '70 e '80, mentre emergono le tensioni tra gli eredi di Guccio, Aldo, Rodolfo e Vasco, evocate dai cieli nuvolosi che si addensano sullo sfondo.

Le aperture delle boutique si moltiplicano, culminando nell'inaugurazione della Gucci galleria a New York.




A new dawn

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 238 cm

Il sesto arazzo segna un nuovo capitolo nella storia della Maison, con l'ascesa di Maurizio Gucci, nipote di Guccio, che nomina Dawn Mello come prima Direttrice Creativa, dal 1989 al 1994. Decorato da tessuti colorati e rocchetti di filo, l'arazzo svela le diverse versioni della borsa Gucci Bamboo

1947. Emblema forgiato su una fiamma, il modello fu introdotto nell'anno omonimo e ancora oggi è uno dei design più iconici della Maison.









A House reborn

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 700 cm

Il settimo arazzo racconta l'inizio dell'era Tom Ford, Direttore Creativo dal 1994 al 2004.

Al centro della scena, una figura si staglia in mezzo a un gruppo di osservatori, indossando un look emblematico del periodo, reso celebre in occasione degli MTV Music Award del 1995.





Glamour and poise

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 238 cm

Nell'ottavo arazzo ritroviamo i motivi floreali già presenti negli arazzi precedenti. Qui, tuttavia, l'eleganza di Flora viene reinterpretata secondo una sensibilità più contemporanea.

Durante il periodo in cui Frida Giannini ricoprì il ruolo di Direttrice Creativa, dal 2004 al 2015, il motivo d'archivio tornò alla ribalta, occupando nuovamente un posto centrale nel linguaggio della Maison.





The age of everything

Cotone, poliestere e altre fibre, 276 × 700 cm

Il nono arazzo esplora il giardino mitologico di Alessandro Michele.

Direttore Creativo dal 2015 al 2022, è raffigurato a cavallo, mentre apre la strada a sentieri inesplorati.

L'abbigliamento e gli accessori delle figure che lo seguono evocano un mondo ricco,  stratificato e immaginifico.









Rosso Ancora

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 238 cm

Il decimo arazzo è definito da Gucci Rosso Ancora, tonalità distintiva che attraversa l'intera composizione. Qui la Maison adotta una voce più morbida, con un'atmosfera più raccolta che si dispiega nella scena.

Dal 2023 al 2025, durante il mandato di Sabato De Sarno come

Direttore Creativo, questo colore ha segnato un nuovo momento per la Maison.





La Familia

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 600 cm

L'undicesimo arazzo racconta la Maison oggi, dove i look chiave della collezione La Familia vengono reinterpretati come statue sotto un cielo azzurro. La composizione introduce il nuovo capitolo sotto la direzione di Demna.







Work in progress

Cotone, poliestere e altre fibre, 267 x 600 cm

Il dodicesimo arazzo riporta lo sguardo all'interno dell'atelier Gucci, mettendo in evidenza l'artigianalità che sottende tutte le creazioni della Maison.

Qui Demna e il suo team si riuniscono davanti al cappotto rosso distintivo della collezione La Famiglia.

La sedia da gaming alle spalle di Demna introduce un elemento inaspettato all'interno di un contesto tradizionale, mettendo in dialogo passato e presente.








La splendida mostra con gli arazzi raffiguranti la storia della famiglia Gucci e dei loro designer e’ esposta al Chiostro di San Simpliciano a Milano. Una cornice suggestiva straripante di fiori colorati, fontane e colonne. Un luogo magico per scattare foto.










Nessun commento:

Posta un commento