lunedì 26 gennaio 2026

"ANDANDO DOVE NON SO. MAURO PAGANI, UNA VITA DA FUGGIASCO" di Cristiana Mainardi

 



Siamo stati oggi alla presentazione del film “Andando dove non so - Mauro Pagani - Una vita da fuggiasco.

Film emozionante che narra la storia di un grande musicista, paroliere e cantante alle prese con la nascita della vita artistica di chi ha avuto l’onore di passare dal suo studio di registrazione sui Navigli a Milano : Manuel Agnelli, Mahmood, Giuliano Sangiorgi, Arisa. Mauro Pagani ha suonato e lavorato molti anni con De Andre’ aiutandolo e supportandolo nella scelta di nuove sonorita’ attraverso strumenti musicali nuovi.

Dalla visione del film e’ emerso un uomo sensibile, preciso, attento conoscitore della musica, del ruolo della musica nella vita di un artista. Ha suonato con la PFM la Premiata Forneria Marconi e dopo aver lavorato a lungo con De Andre’ si e’ stabilito a Milano costruendo il suo tempio. Uno studio di registrazione dove sono passati in molti, compreso Ligabue ed oltre 50 artisti che hanno inciso un suo brano di grande successo.

Poi, un malore serio ed improvviso lo ha costretto a fermarsi. La memoria ha vacillato, ma la musica come sempre lo ha salvato. Il film narra di gioventù, di sogni, di viaggi, di un’esperienza in comune e di concerti. 

Un’esistenza votata alla musica dove ogni scelta è un atto d’amore, perfino le fratture, per colmare un’infanzia solitaria e per il bisogno di sognare un mondo migliore, migliore per tutti. Fino al momento in cui Mauro Pagani, uno dei più grandi talenti della musica italiana dagli Anni Settanta ad oggi, subisce una perdita temporanea della memoria. 

All’improvviso, tutto quello che ha incarnato, nella sua mente non esiste più. Ma sa di essere un musicista, e ricorda i suoi strumenti. È salvo.

Il Maestro, per ricostruire la sua vita, riascolta dischi e chiama amici, artisti e colleghi. L’esito è una biografia schietta e poetica, profonda e divertente, svincolata dal filo cronologico, dove si leva insieme a quella di Mauro Pagani anche la voce del Fuggiasco, immaginario compagno di una vita. E, senza meta, si apre un nuovo viaggio nel profondo dell’anima e attraverso decenni di musica straordinaria, tra successi e impegno sociale. Con la gratitudine e la saggezza di chi è ‘vivo per caso’, e ha uno sguardo sull’oggi denso di desiderio, oltre a nuova musica da creare.



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