venerdì 20 gennaio 2017

RIGOPIANO - DOPO LA VALANGA DI NEVE SI PROSEGUE NELLA RICERCA DEI SUPERSTITI - NONOSTANTE IL CALARE DELLA NOTTE E DEL FREDDO -

L'arrivo all'ospedale di Pescara dei i tre bambini estratti dall'Hotel di Rigopiano © ANSA

Da questa mattina, sono in corso le operazioni per trovare le persone sommerse dalla slavina,  nell'Hotel di Rigopiano  nel comune di Farindola, in provincia di Pescara. Finora gli sforzi delle squadre hanno consentito di portare in salvo oggi 5 persone, tra cui 4 bambini. Per il momento sono 10 le persone estratte vive dalle macerie sommerse dall'imponente ammasso di neve.
La protezione civile, grandi professionisti, i vigili del fuoco, la finanza, e tutte le forze interessate, compresi i volontari, stanno lavorando in condizioni di disagio e di pericolo.
La notte è scesa, il buio, il freddo, i mezzi di circolazione non sono potuti transitare , ed il luogo della tragedia è stata raggiunta da uomini con gli sci.
Misure tecniche efficaci di professionisti addestrati nelle tecniche di soccorso, sono all'opera, instancabilmente nel tentativo di recuperare il più grande numero di persone.
La contrada di Rigopiano doveva essere chiusa, e l'albergo non doveva essere lasciato aperto. E' un quesito che in queste ore molti si pongono.
La protezione civile ha 4 regioni coinvolte da fenomeni eccezionali.
Il terremoto, la neve, ha isolato, e travolto alcuni cittadini dell'Aquila. A Campotosto si auspica l'arrivo di una nuova slavina nelle prossime ore. La frazione di Ortolano ha disposto un'evacuazione, una modalità preventiva opportuna che hanno attuato diversi Sindaci.
Per l'evento occorso a Rigopiano, e l'albergo coinvolto, sicuramente verranno accertate e ricondotte ad una serie di responsabilità figure professionali specifiche, nel tentativo di capire se  sono state applicate le misure di prevenzione del fenomeno, visto che l'allerta neve era prevista e prevedibile.
Stanotte, i professionisti coinvolti nel recupero degli ospiti sotterrati, rischiano personalmente ed è particolarmente apprezzato il grande sforzo senza fine, e l'alta professionalità applicata, vista l'impraticabilità delle zone coinvolte.
Nelle case di ogni italiano, la televisione è accesa solo su notiziari, che in contestuale riassumono lo stato dei lavori, nella speranza del ritrovamento di ulteriori superstiti.
Sara Garbuglia assistente della polizia di stato, stasera parla del collega di pattuglia, il poliziotto Domenico, di cui si aspetta la notizia dell'ufficialità del ritrovamento.
Sotto le macerie dell'albergo, bisogna fare affidamento sul proprio organismo che è abituato al massimo a sopportare i -27 gradi. Un bambino ha meccanismi di difesa più fragili rispetto ad un adulto, la temperatura all'interno dell'albergo è fondamentale, come il vestiario, e la possibilità di potersi muovere. La mancanza di ossigeno è lo spauracchio con cui fare i conti. Il tempo trascorre e questa notte si spera nei "sommersi e salvati" (Primo Levi).
Purtroppo ha cominciato a piovere, e la situazione tende a  peggiorare, ed il tempo comincia a scarseggiare. Il freddo potrebbe prendere il sopravvento sulle persone intrappolate, ma le voci dall'interno dell'hotel, fanno ben sperare.

                                                        www.staresulpezzo.blogspot.com


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