mercoledì 22 giugno 2016

ALESSANDRO MARCOLIN - DA EX BROKER DA 800 MILIONI A CLOCHARD ALLA STAZIONE LAMBRATE DI MILANO -




Oggi alla "Vita in diretta" - Rai 1"  nello spazio gestito dal presentatore/giornalista Salvo Sottile abbiamo assistito all'ennesima trasmissione della Tv di Stato, degna del suo canone televisivo.
La televisione pubblica, con pacatezza, deve dare voce, come in questo caso, a chi, ha da raccontare qualcosa di significativo.
Senza impartire lezioncine da maestrini in cattedra, Alessandro Marcolin, uomo laureato, di successo, sposato, e con due figlie ormai adulte, ha fatto la sua scelta di vita: "aiutare i bisognosi".
Il tutto è nato da una chiara consapevolezza, che il suo stile di vita, non corrispondeva al suo bisogno interiore.
Un bisogno, inizialmente, e solo per una notte, messo a tacere.
Di sicuro, non è arrivato di punto in bianco a lasciare la famiglia, le figlie, la sua posizione economico/sociale.
Prima di diventare "Clochard", ma il termine non gli si addice, lo usiamo unicamente per descrivere il modo di vivere di Alessandro, all'insegna di un motto: "Puliti, sbarbati, lavati".

"Chi perde la dignità del proprio corpo, ha già perso la dignità di se stesso".

Ci troviamo di fronte ad un uomo singolare, istruito, pulito, preciso, vestito con gli abiti della Caritas, dove si può trovare di tutto, comprese scarpe Tod's, o pullover/cappotti Loro Piana.
Al binario 7 della stazione di Lambrate, dovremmo fare in molti un giretto, per stringere la mano, ad un uomo che chiaramente ha trovato "la sua strada di vita"  nell'aiutare il suo prossimo, nella ricerca di un lavoro, di un pasto, o di un supporto di varia natura. 
Sicuramente, durante il periodo estivo, lasciando decantare la rinnovata visibilità mediatica di Alessandro, cercheremo di contattarlo, al fine di trovare un modo, un'idea, un progetto, di cui anche noi potremmo essere partecipi.
Alessandro è l'esperto della piaga sociale, umana, in cui versano moltissime persone.
Ci sarà un modo, per non lasciarlo agire da solo.
Troveremo la scusa, per sentirci meno inutili, di fronte alle difficoltà di chi è meno fortunato di noi.

Alessandro Marcolin - laureato in Economia e Commercio - 71 anni - due figlie- La maggiore  di 42 anni (laureata in architettura ha ereditato la società di Brokeraggio del padre)  e la minore di  31 anni - 

Per i dubbiosi sulla scelta, forse è sufficiente un'unica frase di Alessandro:

«Una vita trascendentale. Mi sentivo un contenitore vuoto, in corsa per il successo, ma senza valori».

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