domenica 30 novembre 2025

LUCHÈ È TRA I PROTAGONISTI DELLA 76^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO



Luchè, tra le figure più innovative e influenti della scena urban italiana, sarà ufficialmente in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. L’annuncio arriva in un momento di massima consacrazione per l’artista, reduce da un anno straordinario fatto di sold out, riconoscimenti e nuovi progetti che stanno ridefinendo i confini del rap italiano.

La partecipazione alla kermesse rappresenta un nuovo capitolo nella sua evoluzione artistica: un palco prestigioso che accoglierà la sua visione musicale internazionale. La sua musica, che unisce una street credibility con pochi pari a una straordinaria trasversalità dal respiro internazionale, dimostra infatti come il suo linguaggio artistico sappia parlare a un pubblico globale senza mai tradire le proprie radici.

Il Festival di Sanremo arriva mentre prosegue il successo del suo ultimo album “Il Mio Lato Peggiore” (Warner Music Italy), certificato platino e accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica. Intanto continua il successo di “NESSUNA”, brano intimo e struggente che ha da subito conquistato i fan di Luchè ed è riuscito immediatamente a farsi spazio nella Top 50 Italia di Spotify (13 giorni consecutivi in Top 5 e 4 giorni alla #1) e nella Hot 50 Italia di TikTok (con più di 93mila contenuti generati), fino a raggiungere, insieme a “GINEVRA”, la vetta di queste chart. 

Parallelamente, cresce l’attesa per il suo imponente percorso live, dopo il grandissimo successo del concerto evento allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, la scorsa estate: il “Luchè Arena Tour” e il prestigioso appuntamento dell’11 luglio 2026 alla Reggia di Caserta, uno show speciale che promette un impatto scenico e sonoro di livello internazionale.

Qui tutte le date prodotte e organizzate da Vivo Concerti:



Domenica 15 marzo 2026 | Roma – Palazzo dello Sport

Martedì 17 marzo 2026 | Firenze – Mandela Forum

Sabato 21 marzo 2026 Torino – Inalpi Arena

Giovedì 26 marzo 2026 | Messina – Palarescifina 

Sabato 28 marzo 2026 | Bari – Palaflorio 

Domenica 29 marzo 2026 Bari – Palaforio

Mercoledì 1 aprile 2026 | Padova – Gran Teatro Geox 

Giovedì 2 aprile 2026 | Milano – Unipol Forum 

Sabato 11 luglio 2026 | Caserta  – Reggia di

Caserta



FULMINACCI È TRA I PROTAGONISTI DELLA 76^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2026

 


Cantautore tra i più originali e riconoscibili della nuova scena italiana, Fulminacci si è afferma pidamente come una delle penne più personali del cantautorato contemporaneo. Il suo primo album "La Vita Veramente" (DISCO D'ORO), riscuote un forte successo della critica, aggiudicandosi la Targa Tenco per la categoria Opera Prima. Nel 2021 partecipa alla 71ª Edizione del Festival di Sanremo con il brano "Santa Marinella", contenuto nel suo secondo disco "Tante Care Cose" (DISCO D'ORO). Il suo terzo lavoro in studio "Infinito +1" (DISCO D'ORO) gli permette di conquistare l'Italia intera con un tour di grande successo. Grazie a una scrittura capace di unire profondità, ironia e autenticità, l'artista sarà sul palco dell'Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo.

(https://wmi.lnk.to/nntdparticolare; Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy),

Fulminacci negli anni ha dimostrato di essere anche un vero e proprio

performer, capace di prendersi il palco con naturalezza e carisma. Lo scorso mese questa dimensione live è stata anticipata con un evento speciale al Palazzo di

"PALAZZACCIO"

che ha raccolto centinaia di fan offrendo un'anteprima di quello che sarà il suo

primo tour nei palasport.


Ad aprile 2026, infatti, prenderà il via da Roma il "PALAZZACCI TOUR 2026", che rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita dell'artista e nell'affermazione della sua penna unica nel cantautorato contemporaneo.


Di seguito il calendario di tutte le date, prodotte e organizzate da Magellano Concerti, che saranno l'occasione per ascoltare dal vivo i suoi più grandi successi:


09 aprile 2026 - ROMA, Palazzo dello Sport

11 aprile 2026 - NAPOLI, Palapartenope

15 aprile 2026 - MILANO, Unipol Forum

18 aprile 2026 - FIRENZE, Nelson Mandela Forum

I biglietti del PALAZZACCI TOUR 2026 sono disponibili online e nei punti vendita abituali. Info biglietti su

www.magellanoconcerti.it



Fedez & Masini insieme al 76° Festival di Sanremo

 



Fedez & Masini torneranno ad accendere il palco del Festival di Sanremo 2026. Dopo il successo dello scorso anno, quando la loro reinterpretazione di Bella Stronza conquistò il terzo posto nella serata dei duetti, i due artisti promettono di sorprendere ancora una volta pubblico e critica.


L’incontro tra due generazioni e percorsi musicali diversi aveva acceso l’interesse degli appassionati, grazie a una versione personale e contemporanea di un brano già iconico della musica italiana. La nuova esibizione è già tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026.


Non solo Sanremo: Marco Masini prosegue fino al 5 dicembre “CI VORREBBE ANCORAIL MARE”, il tour con cui celebra insieme al pubblico i suoi 35 anni di carriera, di musica, canzoni, storie ed emozioni che hanno segnato la musica italiana, i 35 annidall’album di debutto Marco Masini e i 30 anni dall’album Il Cielo della Vergine.

 

Fedez. Con milioni di ascolti, 98 dischi di platino, oltre 24 milioni di follower sui canali social e un impatto che va oltre la musica, Fedez è tra i protagonisti assoluti della scena italiana. Artista e imprenditore, è stato il più giovane cantante italiano a esibirsi a San Siro nel 2018 davanti a 80.000 persone. Nel 2021 lo vediamo per la prima volta a Sanremo con Francesca Michielin e il brano “Chiamami per nome”, che conquista il secondo posto. Seguono successi come “Bimbi per strada”, “Bella Storia”, “Mille” e l’album “Disumano”. “La Dolce Vita” è il tormentone dell’estate 2022, poi è di nuovo in cima alle classifiche con “Viola”, insieme a Salmo, e successivamente con “Crisi di Stato”. Sempre nello stesso anno regala alla sua Milano “LOVE MI”, il concerto benefico all'insegna del divertimento, della solidarietà e della musica. Nel 2024 pubblica “Sexy Shop” con Emis Killa e lancia “Allucinazione Collettiva”, per poi dedicarsi a “Pulp Podcast”, progetto che lo vede al fianco di Mr. Marra, descritto come un viaggio tra cultura pop, storie, dibattiti, politica e misteri. A Sanremo 2025 torna con “Battito”, arrivando quarto, ed è sul podio della serata cover con “Bella Stronza” al fianco di Marco Masini. L’estate lo vede protagonista insieme a Clara con il singolo “Scelte Stupide”. A settembre è tornato a esibirsi con due date al Forum di Assago per celebrare i 10 anni dal suo primo concerto li. Ottobre 2025 è il mese della pubblicazione del suo libro “L’acqua è più profonda di come sembra da sopra” (edito da Mondadori), dei brani “Temet Nosce” (solo sui canali social) e “Telepaticamente”.

 

Marco Masini. Nato a Firenze il 18 settembre 1964, Marco Masini eredita la passione per la musica dalla famiglia della madre, dimostrando già da piccolo un certo talento nel suonare e comporre a orecchio. Nel 1986, grazie a Roberto Rosati, conosce prima Beppe Dati e poi Giancarlo Bigazzi e con questi comincia a lavorare ad alcune colonne sonore, esegue la voce guida di “Si può dare di più” (del trio Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi), è concertista dal vivo nella tournée di Tozzi e in quella di Raf. Nel 1990, 35 anni fa, la svolta: Bigazzi decide di produrre Marco facendolo partecipare a Sanremo con "Disperato”, brano scritto da Marco insieme a Giancarlo Bigazzi e Beppe Dati che vince la 40ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione Novità e il Premio della Critica Mia Martini, sempre nella sezione dedicata agli esordienti. Il singolo ottiene un ottimo riscontro di pubblico e gli segue la pubblicazione dell’album di debutto “Marco Masini” che vende oltre 800.000 copie e include, oltre a “Disperato”, “Ci vorrebbe il mare”, romantica poesia in musica con cui calca il palco del Festivalbar 1990. In questi 35 anni sono stati tanti i brani il cui successo è andato di pari passo con il rafforzarsi del legame instaurato da Marco con i suoi fan, canzoni indimenticabili come “Perché lo fai” (3° posto al Festival di Sanremo nel 1991), “Cenerentola Innamorata”, “Vaffanculo”, “T’innamorerai”, “Bella Stronza”, “L'uomo volante” (1° posto al Festival di Sanremo nel 2004) e tanti altri. Nel tour iniziato a luglio 2025, “CI VORREBBE ANCORA IL MARE’’, oltre ai brani che sono diventati amatissimi classici della musica italiana, il cantautore e cantastorie ha portato sul palcoscenico anche i brani estratti dall’ultimo progetto discografico “10 Amori” (Momy Records, Concerto / BMG), prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini e disponibile in vinile, cd e sulle piattaforme digitali.

CHIELLO PER LA PRIMA VOLTA IN GARA AL FESTIVAL DI SANREMO 2026

 




CHIELLO per la prima volta è in gara al Festival di Sanremo 2026.

 

Il cantautore, tra le voci più distintive e amate della nuova scena italiana, calcherà da protagonista il palco della 76ª edizione del Festival, dopo l’acclamata partecipazione dello scorso anno come ospite nella serata delle cover.

 

Chiello, con la sua cifra stilistica unica e il suo immaginario poetico, si conferma tra i nomirivelazione del 2025. Dopo l’uscita del suo ultimo album “Scarabocchi” (Island Records/Universal Music Italia) e il successo del primo live show nei principali club italiani, torna sul palco con “Chiello Club Tour 2026”, sei date ad alta intensità.

 

Questo il calendario, organizzato e prodotto da Trident Music:

 

16 APRILE 2026 – GRAN TEATRO GEOX – PADOVA
19 APRILE 2026 – ATLANTICO – ROMA
21 APRILE 2026 – TEATRO CARTIERE CARRARA – FIRENZE
22 APRILE 2026 – ESTRAGON – BOLOGNA
28 APRILE 2026 – ALCATRAZ – MILANO
29 APRILE 2026 – TEATRO CONCORDIA – VENARIA REALE (TORINO)

 

I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it, su Ticketmaster.it e nei punti vendita abituali. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito https://bit.ly/chielloclubtour2026.

 

CHIELLO, classe 1999, nasce a Venosa, una piccola località in provincia di Potenza (Basilicata).Grazie al talento e a un'attitudine unica, si afferma tra i protagonisti di spicco della scena trap insieme al collettivo FSK satellite, con cui raggiunge un importante numero di certificazioni. Successivamente CHIELLO prosegue la sua carriera da solista collaborando con artisti e produttori di rilievo in brani come “Ayahuasca” diMace e Colapesce“Cancelli di mezzanotte” con Rkomi (platino) e “La strega del frutteto” con Madame e Sick Luke (oro). Nel 2021 debutta con l’atteso primo album “Oceano Paradiso”, che ottiene la certificazione oro a pochi mesi dall’uscita. Forte di questo successo, viene invitato come ospite ai live di X Factor 2021, dove si esibisce con la hit “Quanto ti vorrei” (platino). Nell’estate 2022 partecipa ai Tim Summer Hits e alla finale dei Tim Music Awards all’Arena di Verona. A ottobre dello stesso anno pubblica il singolo “Cuore tra le stelle”. Il 2023 si apre a marzo con il singolo “Milano Dannata”, che anticipa il secondo album “Mela Marcia”, presentato in due speciali eventi live a Milano e Roma nel mese di novembre. Tra le collaborazioni più recenti, spiccano quelle conMahmood nel brano “Paradiso” insieme a Tedua e con Mace in “Ruggine” insieme a Coez. Nel 2024 pubblica il singolo “Limone”, seguito da “Stanza 107” e dall’intenso “Ho sbagliato ancora". Il 2025 si apre con la partecipazione all’album “Tropico del Capricorno” di Guè, con il feat. “Non lo So”, l’album “Scarabocchi” con i singoli “Amore mio”, “Pirati” e “Scintille”, la partecipazione al 75° Festival di Sanremo come ospite nella serata delle cover con Rose Villain e il suo primo tour nei club italiani.


sabato 29 novembre 2025

GAZEBO Reinventa il suo classico senza tempo con “I Like Chopin 2025” due nuovi remix firmati da Cristian Marchi




 l’icona dell’Italo Disco anni ’80, Gazebo, rilancia in radio e in digitale il suo classico senza tempo I Like Chopin, simbolo indiscusso del genere.

Il brano torna in scena in una veste completamente rinnovata con “I Like Chopin 2025”, grazie a due nuovi remix firmati dal DJ e produttore Cristian Marchi

 

Dopo il successo di “Masterpiece” (1982) – il brano che contribuì a definire l’estetica dell’Italo disco intrecciando suggestioni new wave e atmosfere new romantic del celebre Blitz Club londinese – “I Like Chopin” portò nel genere una sensibilità profondamente italiana: una melodia immediatamente riconoscibile, un bpm fuori dagli schemi e un fascino melodico destinato a lasciare il segno. In poco tempo il singolo conquistò le classifiche europee, asiatiche e dell’America Latina, trasformandosi in un classico eterno. Simbolo generazionale, anche grazie al cult Vacanze di Natale (1983) con Jerry Calà a Cortina, “I Like Chopin” continua a evocare leggerezza, magia e nostalgia degli anni ’80, mantenendo intatto il suo irresistibile charme.

 

Nel nuovo remix pack, Cristian Marchireinterpreta la traccia con un approccio totalmente contemporaneo, preservandone l’essenza ma esaltando il pianoforte iconico e la voce raffinata di Paul Mazzolini, aliasGazebo.

 

Due le versioni proposte: una club, con un respiro elettronico e influenze EDM, e unapop dance, pensata per le radio e per gli amanti delle sonorità senza tempo.

 


GAZEBO alias Paul Mazzolini nasce a Beirut nel 1960. La sua vita come quella dei suoi genitori è quella di un poliglotta girovago, sempre alla ricerca di nuove facce, culture e sensazioni. Nel 1981 incontra Paolo Micioni (ex DJ alla ricerca di giovani talenti) ed insieme decidono di imbarcarsi nell'avventura di una produzione indipendente, il primo brano si chiama "Masterpiece", che diventa uno dei preferiti dei discotecomani e raggiunge le vette delle classifiche dance di mezzo mondo. Nel 1983, con "I Like Chopin", Paul raggiunge il grande pubblico, arrivando primo in classifica in Germania, Francia, Italia, Svizzera, Austria, Danimarca, Finlandia, Spagna, Belgio, Canada, Giappone, Portogallo, Hong Kong, Corea, Singapore, Turchia, Messico e Brasile, totalizzando più di otto milioni di copie vendute nell'arco degli anni ‘83-‘84. Tra i suoi successi, anche “Dolce Vita” portato al successo da Ryan Paris nel 1983, vendendo più di 4 milioni di copie in tutta Europa. Con oltre 12 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Gazebo è uno dei maggiori esponenti dell’Italo Disco.

Cristian Marchi, DJ e produttore mantovano classe 1976, è tra i nomi più riconosciuti e seguiti della scena italiana. Con il suo stile distintivo che unisce ritmo e melodia, ha conquistato milioni di ascoltatori e calcato i club più prestigiosi in Europa, Asia e Australia. Dalla radio ai palchi internazionali, ha costruito una carriera basata su coerenza, autenticità e continua evoluzione.

https://www.instagram.com/gazeboofficial/

https://www.instagram.com/cristianmarchi/





giovedì 27 novembre 2025

Da domani a domenica 30 novembre in diretta su RAI 1 il 68° FESTIVAL DELLO ZECCHINO D’ORO. Conduce la finale il direttore artistico CARLO CONTI. La compilation con i 14 brani in gara e 2 bonus track in uscita a mezzanotte in digitale e da domani in CD!

 



Torna il tradizionale e imperdibile appuntamento con il Festival dello Zecchino d’Oro, giunto alla 68ª edizione.

Il 68° Zecchino d’Oro andrà in diretta su Rai 1 e su RaiPlay con le prime due puntate venerdì 28, dalle ore 17.05 alle ore 18.40, e sabato 29 novembre, dalle ore 17.10 alle ore 18.40, e con la finale, che decreterà la canzone vincitrice tra le 14 in gara, domenica 30 novembre, dalle ore 17.20 alle ore 20.00. Condurrà la finale, come di consueto, il Direttore Artistico dello Zecchino d’Oro Carlo Conti, mentre per le semifinali del 28 e del 29 novembre torna, dopo il debutto dello scorso anno, la coppia formata da due amatissimi presentatori, attori, cantanti e volti del web: Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni

 


Protagonista assoluta la gara tra le canzoni. Domani, venerdì 28 novembre alle ore 17.05 si inizia con l’ascolto delle prime 7, sabato 29 novembre, alle ore 17.10, si prosegue con l’ascolto degli altri 7 brani e infine, domenica 30 novembre, alle ore 17.20 il gran finale con il riascolto di tutte le 14 canzoni e la proclamazione del brano vincitore.

 

Brani prima semifinale (in onda domani, venerdì 28 novembre)

“Il lupo Duccio” (Testo di Enrico Nigiotti – Musica di Enrico Nigiotti, Enrico Brun) cantata da Mario, 5 anni, Praia a Mare (CS)

“Canta la conta” (Testo di Gianfranco Grottoli, Andrea Vaschetti – Musica di Gianfranco Grottoli, Andrea Vaschetti, Andrea Di Gregorio, Giuliano Capello) cantata da Anna, 10 anni, Ribera (AG) e Atena, 5 anni, Soliera (MO)

“Raffa la giraffa” (Testo e Musica di Giuliano Sangiorgi) cantata da Gaia, 7 anni, Zeccone (PV)

“Uffa le tabelline” (Testo e Musica di Alessandro Di Battista) cantata da Alyssa, 8 anni, Lucca

“Viva le api” (Testo di Rondine, Stefano Accorsi, Filippo Gentili – Musica di Rondine, Matteo Milita, Filippo Gentili) cantata da Mattia, 9 anni, Bologna

“Tu puoi essere” (Testo di Mario Gardini – Musica di Andrea Casamento) cantata da Lara, 10 anni, Piano di Sorrento (NA)

“Disco” (Testo e Musica di Andrea Agresti) cantata da Ambra, 5 anni, Capoterra (CA)


 

Brani seconda semifinale (in onda sabato 29 novembre)

Toc toc” (Testo e Musica di Alessio Zini, Sara Casali) cantata da Beppe, 10 anni, Malta, e Sofia, 5 anni, Castellaneta (TA)

“Le galline fanno surf” (Testo e Musica di Alessio Savocchio) cantata da Joy, 7 anni, Battaglia Terme (PD) e Diletta, 8 anni, Villafranca Padovana (PD)

“Il bacio nel taschino” (Testo di Irene Menna, Carmine Spera – Musica di Carmine Spera) cantata da Zoe, 5 anni, Lonate Pozzolo (VA)

“Portafortuna” (Testo di Flavio Careddu – Musica di Alessandro Visintainer) cantata da Gioele, 10 anni, San Giorgio di Piano (BO)

“Boomer boom boom” (Testo di Maria Francesca Polli – Musica di Marco Iardella) cantata da Ana Estela, 9 anni, Nerviano (MI) e Gioele, 5 anni, Bascapè (PV)

“Ci pensa il vento” (Testo di Francesco Marruncheddu, Lodovico Saccol – Musica di Lodovico Saccol) cantata da Emma, 9 anni, Monza

“Perché perché perché” (Testo di Maurizio Festuccia – Musica di Francesco Stillitano) cantata da Victoria, 5 anni, Verona, con Nicolò, 6 anni, Montecassiano (MC), e Gionsi, 5 anni, Bologna

 

In ognuna delle prime due puntate, le canzoni saranno votate da una giuria di 20 bimbi e da una giuria di grandi, composta da ospiti e amici dell’Antoniano.

Nelle due semifinali verrà assegnato lo Zecchino d’Argento al brano più votato di ciascuna puntata, domenica si ripartirà da capo con il meccanismo di voto per assegnare lo Zecchino d'Oro alla canzone vincitrice. In finale, al voto delle giurie, si aggiungeranno anche quelli del Piccolo Coro dell’Antoniano e della Galassia dei Cori dell’Antoniano.

 

Tanti ospiti a comporre la giuria di grandi:Carolina Rey, Valentina Persia e Orietta Berti per la prima puntata in onda domani;Giulia Salemi e Rocío Muñoz Morales per la seconda, in cui ritorna anche Orietta Berti; in finale Flavio Insinna, Gabriele Cirilli, Vincenzo Schettini e i conduttori delle semifinali Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni. 

Torna anche in questa edizione 2025 Topo Gigioospite fisso di tutte le puntate.

Ospite nelle semifinali e in finale anche il Grande Mago Alessandro Politi, con i suoi divertenti trucchi di magia.


Le 14 nuove canzoni, prodotte daAntoniano e distribuite da Sony Music Italy– contenute nella compilation “ZECCHINO D’ORO 68ª EDIZIONE”, disponibile da mezzanotte in digitale su tutte le piattaforme di streaming (https://piccolocorodellantoniano.lnk.to/zecchino68) e da domani in cd in tutti i negozi di dischi e della grande distribuzione  sono firmate da 28 autori, sia esperti di musica per bambini sia grandi artisti, tra cui Stefano Accorsi, Andrea Agresti, Enrico Nigiotti e Giuliano Sangiorgi.  

A interpretare i brani in gara, sempre dal vivo,20 piccoli cantanti provenienti da 10 regioni d’Italia (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto) accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Margherita Gamberini.  

 

La musica dello Zecchino d’Oro si conferma un mezzo unico per comunicare e declinare, tramite il linguaggio dell’infanzia, temi legati all’attualità che coinvolgono tutti, non solo i più piccoli

I testi delle canzoni – veicolati da arrangiamenti contemporanei e pop e da musica che spazia tra i generi, andando dalla dance al latin pop, passando per il rock, il folk e il reggae – trattano diversi temi, tra cui il rapporto con il digitale e le nuove tecnologie, l’importanza di essere sé stessi, il valore dei sogni e della fantasia, la pace, l’amicizia, il gioco e la collaborazione per proteggere l’ambiente. 

 

All’interno della compilation anche due bonus track: il “Cantico di Frate sole”, brano cantato dal Piccolo Coro dell’Antoniano in occasione dell’ottavo centenario dalla composizione del “Cantico delle Creature" di San Francesco d'Assisi (Testo di San Francesco d’Assisi – Musica di Marco Cosini e Giancarlo Sesana – Arrangiamento di Marco Iardella) e “Non ne posso più”un nuovissimo inedito scritto da Ciro Priello dei The Jackal, che racconta con ironia le emozioni dei bimbi l’ultimo giorno di scuola, tra voglia di vacanza e nostalgia dei compagni. 

 

Quest’anno lo Zecchino d’Oro riconferma la sua natura crossmediale con progetti che coinvolgono diversi canali, tradizionali e digital, firmati Rai.

 

Oltre al vincitore ufficiale dell’edizione, che sarà annunciato da Carlo Conti nella serata finale, ci sarà anche il “Premio Rai Radio Kids”, che verrà assegnato in diretta alla canzone più adatta all’ascolto in radio. Per annunciare e far conoscere al pubblico il premio, nelle due prime serate è previsto un collegamento con lo studio di Rai Radio Kids, dove si troveranno Marco di Buono e Arianna Ciampoli, conduttori de “Il Buongiorno di Radio Kids”, che torneranno in finale per consegnare il premio.

 

In anteprima esclusiva su RaiPlay, in occasione delle semifinali del 28 e del 29 novembre, saranno visibili i cortometraggi animati delle 14 canzoni in gara, realizzati da Antoniano e Rai Kids, che dal 1° dicembre andranno in onda tutti i giorni alle ore 14.25 su Rai Yoyo. 

 

Inoltre, anche quest’anno RaiPlay proponeun’offerta di contenuti speciali per entrare nel clima della tre giorni di canzoni e divertimento del 68° Festival dello Zecchino d’Oro. Tra questi torna Il Casting, con sei brevi appuntamenti che mostrano il dietro le quinte delle audizioni per i piccoli aspiranti solisti del Festival, condotte all’insegna del gioco e della musica. In anteprima, in più, saranno disponibili le presentazioni dei cantanti che si esibiranno nelle canzoni in gara e dei piccoli performers che interpreteranno i brani in competizione nella Lingua Italiana dei Segni

Tutti i giorni sarà possibile vedere online – in tempo reale – i video delle esibizioni dei piccoli cantanti, resi disponibili grazie agli highlights realizzati nel corso delle dirette.

 

I video comporranno, così, un’imperdibile offerta on demand per vivere le emozioni del Festival quando e dove si vuole, insieme ad altri contenuti extra: dalla nuova serie delle Canzoni Animate alle clip e alle presentazioni dei piccoli protagonisti, passando per le puntate integrali di un evento che da anni coinvolge generazioni di bambini e di adulti nel segno della musica e della solidarietà.  

 

Tutte le puntate saranno come sempre complete di sottotitoli attivabili sulla pagina 777 di Televideo. La puntata finale di domenica 30 novembre sarà completa anche di audiodescrizione attivabile sul canale audio dedicato di Rai 1 e attraverso l’apposita funzione su RaiPlay.

E ancora, sul canale dedicato di RaiPlay, la finale sarà trasmessa integralmente con i sottotitoli in chiaro ed accessibile anche attraverso la LIS nelle parti cantate: 11 bambini della scuola integrata bilingue per sordi e udenti, Istituto Tommaso Silvestri / Magarotto di Roma – con cui Rai Pubblica Utilità ha formalizzato uno specifico accordo – interpreteranno infatti nella lingua dei segni italiana, direttamente dagli Studi dell’Antoniano di Bologna, le 14 canzoni in gara in contemporanea con i bambini che le interpreteranno in lingua italiana,  creando spettacolo nello spettacolo. 

Un segno di crescita nella consapevolezza dell’importanza dell’accessibilità come base per creare vera inclusione: un progetto fortemente voluto da Rai Pubblica utilità a cui ha risposto con entusiasmo e senza esitazione l’Antoniano.

 

Il progetto di accessibilità ed inclusione va ben oltre l’evento del 30 novembre: Rai Pubblica Utilità e Antoniano hanno siglato infatti un accordo per la realizzazione di clip con le 14 canzoni del 68° Zecchino d’Oro cantate in LIS e complete di sottotitoli. Le clip sono state realizzate presso gli studi Rai di Saxa Rubra a Roma, dagli stessi bambini protagonisti all’Antoniano e nella diretta streaming su RaiPlay, supportati da altri 17 bambini della scuola integrata bilingue per sordi e udenti Istituto Tommaso Silvestri / Magarotto di Roma per le parti di secondo solista e/o coro. Le clip saranno disponibili sulle piattaforme di Rai, a partire da RaiPlay, e dell’Antoniano.

 

Anche l’edizione 2025 dello Zecchino d’Oroè intitolata “La musica può” e vuole continuare a celebrare tutto quello che la musica ha generato negli anni, anche attraverso i brani dello Zecchino d'Oro, patrimonio culturale del Paese grazie all'Antoniano, istituzione riconosciuta nel mondoLa musica può divertire, puòeducare e all’Antoniano può offrire sostegno alle persone più fragili. 

 

Dal 1954 l’Antoniano è al fianco di adulti e bambini in difficoltà, attraverso numerose attività e servizi, tra cui la storica mensa, che oggi offre oltre 90.000 pasti all’anno e unCentro Terapeutico, a sostegno di ragazzi e bambini con fragilità. Anche quest’anno lo Zecchino d’Oro sostiene, inoltre, Operazione Pane, la campagna di Antoniano volta a raccogliere fondi a sostegno delle 20 mense francescane presenti in Italia e delle 5 attive nel mondo (1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania) tramite il numero solidale 45588. 

Basta inviare un sms da cellulare o telefonare da rete fissa per aiutare mamme, papà e bambini e donare un pasto a chi è in difficoltà.

 

Ecco le 14 CANZONI IN GARA

 

  1. “Boomer boom boom” (Testo di Maria Francesca Polli – Musica di Marco Iardella) cantata da Ana Estela, 9 anni, Nerviano (MI) e Gioele, 5 anni, Bascapè (PV)
  2. “Il bacio nel taschino” (Testo di Irene Menna, Carmine Spera – Musica di Carmine Spera) cantata da Zoe, 5 anni, Lonate Pozzolo (VA)
  3. “Tu puoi essere” (Testo di Mario Gardini – Musica di Andrea Casamento) cantata da Lara, 10 anni, Piano di Sorrento (NA)
  4. “Uffa le tabelline” (Testo e Musica di Alessandro Di Battista) cantata da Alyssa, 8 anni, Lucca
  5. “Ci pensa il vento” (Testo di Francesco Marruncheddu, Lodovico Saccol – Musica di Lodovico Saccol) cantata da Emma, 9 anni, Monza
  6. “Il lupo Duccio” (Testo di Enrico Nigiotti – Musica di Enrico Nigiotti, Enrico Brun) cantata da Mario, 5 anni, Praia a Mare (CS)
  7. “Viva le api” (Testo di Rondine, Stefano Accorsi, Filippo Gentili – Musica di Rondine, Matteo Milita, Filippo Gentili) cantata da Mattia, 9 anni, Bologna
  8. “Portafortuna” (Testo di Flavio Careddu – Musica di Alessandro Visintainer) cantata da Gioele, 10 anni, San Giorgio di Piano (BO)
  9. “Disco” (Testo e Musica di Andrea Agresti) cantata da Ambra, 5 anni, Capoterra (CA)
  10. “Raffa la giraffa” (Testo e Musica di Giuliano Sangiorgi) cantata da Gaia, 7 anni, Zeccone (PV)
  11. “Perché perché perché” (Testo di Maurizio Festuccia – Musica di Francesco Stillitano) cantata da Victoria, 5 anni, Verona, con Nicolò, 6 anni, Montecassiano (MC), e Gionsi, 5 anni, Bologna
  12. “Toc toc” (Testo e Musica di Alessio Zini, Sara Casali) cantata da Beppe, 10 anni, Malta, e Sofia, 5 anni, Castellaneta (TA)
  13. “Le galline fanno surf” (Testo e Musica di Alessio Savocchio) cantata da Joy, 7 anni, Battaglia Terme (PD) e Diletta, 8 anni, Villafranca Padovana (PD)
  14. “Canta la conta” (Testo di Gianfranco Grottoli, Andrea Vaschetti – Musica di Gianfranco Grottoli, Andrea Vaschetti, Andrea Di Gregorio, Giuliano Capello) cantata da Anna, 10 anni, Ribera (AG) e Atena, 5 anni, Soliera (MO)