lunedì 31 marzo 2025

DAL 10 al 20 APRILE AL TEATRO MARTINITT. - CALCOLI L’arte dell’inganno Una commedia di Gianni Clementi con Blas Roca Rey, Andrea Lolli, Pietro Bontempo e Monica Rogledi costumi Valentina Ciaralli disegno luci Bruno Guastini musiche Enza De Rose allestimento scenico e regia di Blas Roca Rey

 



Arriva a Milano lo spettacolo "Calcoli. 

L'arte dell'inganno", una nuova commedia graffiante e ricca di suspense prodotta da La Contrada – Teatro stabile di Trieste scritta dal pluripremiato Gianni Clementi, con la regia di Blas Roca Rey. Lo spettacolo, un perfetto mix tra generi con una trama che si sviluppa in un crescendo in bilico fra thriller e commedia, sarà in scena al Teatro Martinitt dal 10 al 20 aprile.

 

Cosa può succedere se un sottosegretario agli esteri decide di passare, all’insaputa della consorte, fregandosene delle contingenze internazionalie dell’incombente campagna elettorale, un weekend di fuoco con unasoubrette televisiva in uno chalet isolato di montagna, prestatogli dal suo portaborse? Tre icone (ahimè!) dei nostri tempi, costrette in uno spazio claustrofobico, noiosamente destinate a celebrare per l’ennesima volta un  rito scontato. 


Ma a scompaginare le ovvie carte in tavola, in un crescendo in bilico fra thriller e commedia, ci penserà l’intruso di turno, l’ospite non atteso, laquarta misteriosa icona. Sarà la sua presenza a rivelare allo spettatore,volutamente e apparentemente relegato al ruolo di voyeur, bassezze enefandezze, vigliaccherie e… calcoli.

 

Gianni Clementi è uno degli autori teatrali più prolifici e apprezzati del panorama italiano. I suoi testi, caratterizzati da una scrittura brillante e da una profonda conoscenza dell'animo umano, sono stati portati in scena da alcuni dei più grandi interpreti del teatro italiano, tra cui Massimo Dapporto, Gigi Proietti, Giuliana De Sio e recentemente Nancy Brilli. Clementi ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso "Le Maschere del Teatro Italiano" nel 2014. Diversi suoi lavori sono stati adattati per il cinema, confermando la sua versatilità e il suo talento narrativo. Oltre alla sua attività di drammaturgo, Clementi tiene corsi di scrittura teatrale presso prestigiose istituzioni come Officine Pasolini e la Scuola Paolo Grassi di Milano.

 

 

Figlio dello scultore peruviano Joaquin Roca Rey, Blas Roca Rey si è diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico e ha lavorato con maestri del teatro italiano come Aldo Trionfo e Luca De Fusco. Nella sua carriera, ha alternato ruoli di attore e regista, dimostrando una grande capacità di interpretare e valorizzare i testi teatrali. Per "Calcoli.


 L'arte dell'inganno", Roca Rey ha creato una regia dinamica e coinvolgente, capace di esaltare la comicità del testo senza trascurare le sfumature più amare.

 

Sul palco, un quartetto di attori affiatati: Blas Roca Rey, che oltre a curare la regia è anche protagonista, Pietro Bontempo, Andrea Lolli e Monica Rogledi.

martedì 25 marzo 2025

IL DOCUMENTARIO DI PINO DANIELE AL CINEMA SOLO IL 31 MARZO - 1 e 2 APRILE - EVENTO ECCEZIONALE -


 



Stamattina siamo stati invitati dall’Ufficio Stampa di Parole e Dintorni alla proiezione del docu-film di Pino Daniele.

E’ online il trailer di “PINO”, il documentario dedicato a PINO DANIELE diretto da FRANCESCO LETTIERI, prodotto da Grøenlandia, Lucky Red e Tartare Film, e sara’ visibile  al cinema con un evento speciale solo il 31 marzo, l’1 e il 2 aprile. https://www.youtube.com/watch?v=XGN2Ah4lQzc&feature=youtu.be.

Le immagini di repertorio originali, la moglie, i figli, gli amici musicisti ed  un discografico che da una cassetta registrata ha capito che Pino Daniele aveva qualcosa da dire: rappresentare un nuovo sud ed una nuova Napoli.

James Senese, Tullio de Piscopo, Tony Esposito, l’amico e compagno di banco hanno raccontato il lato umano, l’amore incondizionato per la musica di Pino Daniele e la continua ricerca di nuovi suoni. Pino era un musicista prestato alla canzone.



Nel documentario Francesco Lettieri conduce dietro la macchina da presa Federico Vacalebre, giornalista e critico musicale, sulle tracce di un Pino ancora non raccontato, servendosi di video mai diffusi di concerti, backstage e sale d’incisione, inediti musicali, foto degli album di famiglia, appunti tratti dal diario e strumenti musicali.Ripercorrendo i luoghi in cui Pino ha vissuto, emergono i sogni, le lotte, le delusioni, i traguardi e il rapporto con la famiglia, gli amici e i colleghi che hanno condiviso tanto con lui.

Nel documentario sono presenti le interviste a tanti artisti con cui ha collaborato PinoDaniele, tra cui Rosario FiorelloJovanottiVasco RossiFiorella MannoiaLoredana Bertè ma anche James SeneseRosario JermanoTullio De PiscopoTony Esposito, star internazionali come Eric Clapton e poi amici di infanzia, parenti e discografici.


Oltre alle interviste e alle voci di chi lo ha accompagnato nella sua vita e nella sua carriera, c’è una selezione dei videoclip ambientati nella Napoli di oggi, perché i protagonisti dei suoi testi camminano ancora per i vicoli di Napoli e le canzoni di Pino sono ancora in grado di raccontarli, di raccontare la Napoli del presente e di quello che diventerà.





lunedì 17 marzo 2025

Dal 25 marzo al 6 aprile 2025 - ALESSIO BONI ANTONELLA ATTILI ILIADE Il gioco degli dei testo di Francesco Niccolini liberamente ispirato all’Iliade di Omero drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer ALESSIO BONI ANTONELLA ATTILI ILIADE Il gioco degli dei testo di Francesco Niccolini liberamente ispirato all’Iliade di Omero drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer -






 Iliade canta di un mondo in cui l’etica del successo non lascia spazio alla giustizia e gli uomini non decidono nulla, ma sono agiti dagli dèi in una lunga e terribile guerra senza vincitori né vinti. La coscienza e la scelta non sono ancora cose che riguardano gli umani: la civiltà dovrà attendere l’età della Tragedia per conoscere la responsabilità personale e tutto il peso della libertà da quegli dèiche sono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla. In quel mondo arcaico dominato dalla forza, dal Fato ineluttabile e da dèi capricciosi non è difficile specchiarci e riconoscere il nostro: le nostre vite dominate dalla paura, dal desiderio di ricchezza, dall’ossessione del nemico, dai giochi di potere e da tutte le forze distruttive che ci sprofondano nell’irrazionale e rendono possibile la guerra.




Ci sono tutti i semi del tramonto del nostro Occidente in Iliade che, come accade con la grande poesia, contiene anche il suo opposto: la responsabilità e la libertà di scegliere e di dire no all’orrore.


A dieci anni dalla nascita, dopo I Duellanti Don Chisciotte, il Quadrivio, formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, riscrive e mette in scena l’Iliade per specchiarsi nei miti più antichi della poesia occidentale e nella guerra di tutte le guerre.

 

Spettacolo realizzato in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023

Prima Nazionale: Bergamo, Teatro Donizetti | 12 dicembre 2023

 

Alessio Boni - Zeus, Achille 
Antonella Attili - Era 
Marcello Prayer - Apollo, Ettore, Priamo 
Francesco Meoni - Ares, Agamennone, Paride 
Liliana Massari - Teti 
Elena Nico - Atena, Elena 
Haroun Fall - Hermes, Patroclo 
Jun Ichikawa - Afrodite, Andromaca 

 

BIGLIETTI
Prestige € 37,00 - Poltronissima € 34,00 - Poltrona € 26,00 - Poltronissima under 26 anni € 18,00

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3702716
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

 

 

 

SERATE CHARITY BANCO DELL’ENERGIA


Inoltre Fondazione Banco dell’energia, in collaborazione con A2A, promuove 2 serate charity nelle domeniche del 30 marzo e 6 aprile alle ore 20:45, il cui ricavato sarà devoluto all’ente filantropico per rafforzare le azioni di contrasto alla povertà energetica.


I biglietti per queste serate sono disponibili sulla piattaforma di crowdfunding Rete del dono:

30 MARZO - https://www.retedeldono.it/iliade-il-gioco-degli-dei-milano

6 APRILE - https://www.retedeldono.it/iliade-il-gioco-degli-dei-milano-6-aprile

 



Lella Costa SE NON POSSO BALLARE… NON È LA MIA RIVOLUZIONE dal 19 al 23 marzo 2025

 


mercoledì 12 marzo 2025

AL TEATRO REPOWER ARRIVA "80 VOGLIA DI '80!" IL MUSICAL CHE FA RIVIVERE IL DECENNIO PIÙ COLORATO DI SEMPRE - SOLO DAL 21 al 23 Marzo -

 




Dopo il grande apprezzamento di pubblico ottenuto nelle ultime due stagioni con Piccole Donne, la Compagnia dell’Alba torna al Teatro Repower dal 21 al 23 marzo con un musical dedicato agli anni ’80. Miti pop, vestiti sgargianti, primi videogames ma soprattutto divertimento e tanta musica! 80 VOGLIA DI…’80 sposta indietro le lancette del tempo per far rivivere (o scoprire ai più giovani) il decennio più colorato e scanzonato della musica italiana ed internazionale: dai Duran Duran agli Wham, dagli Europe a Whitney Houston, ma anche Ricchi e Poveri e Heather Parisi. 




Uno studente liceale dei giorni nostri, alternativo e per niente modello, si ritrova catapultato negli anni '80, dove dovrà fare i conti con i suoi odiati professori, ancora giovani e alle prese con l'organizzazione di un concerto di fine anno. Un'occasione per scoprire un lato inedito dei suoi insegnanti e per imparare a guardare il mondo con occhi diversi.

 




Sul palco, insieme al protagonista Manuel Mercuri (performer, acrobata ballerino e content creator internazionale che vanta più di 38 milioni di follower tra TikTok, Instagram e YouTube), una compagnia di 10 scatenati performer, nella doppia veste di professori al giorno d'oggi, e allievi negli anni '80, che cantano esclusivamente dal vivo, oltre naturalmente a recitare e ballare.

 




Nato da un’idea di Paolo Ruffini, lo spettacolo è stato scritto dalla mano esperta di Gianfranco Vergoni e come tutti i lavori della Compagnia dell'Alba ha la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo e la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini: nomi garanzia di qualità e cura dei particolari di uno spettacolo che si inserisce nel filone del family entertainment presentato negli anni dalla Compagnia, questa volta con un prodotto interamente italiano, adatto anche alle generazioni più giovani che oggi si divertono ancora con le canzoni che hanno fatto ballare e sognare i loro genitori, i quali avranno l'occasione per fare un tuffo nel passato e nella loro gioventù.




sabato 8 marzo 2025

San Marino Song Contest 2025, la gara per un posto all'Eurovision. Stasera 8 marzo la finale - Consegna premio alla carriera ad ALBANO

 



Presentato da Flora Canto e Francesco Facchinetti, il San Marino Song Contest 2025 va in onda questa sera in diretta tv e radio alle 20.30 su San Marino RTV, Radio San Marino, Rai Radio2 in simulcast con la conduzione di Martina Martorano (anche in Visual sul canale 202), RaiPlay, RaiPlay Sound e in Dab+ tramite il consorzio Media Dab, e vedrà la partecipazione di 20 artisti.

Chi sono i 20 artisti in gara

Bianca Atzei (Italia) – Testacoda
Besa (Albania) – Tiki tiki
Boosta (Italia) – BTW
Vincenzo Capua (Italia) – Sei sempre tu
Pierdavide Carone (Italia) – Mi vuoi sposare?
Marco Carta (Italia) – Solo fantasia
Luisa Corna (Italia) – Il giorno giusto
Curli (Svezia) – Juliet
Elasi (Italia) – Lorella
Haymara  (Italia) – Tómame las manos
King Foo (Slovenia) – The Edge of the world
Paco (San Marino) – Until the end
Gabry Ponte (Italia) – Tutta l'Italia
Questo e Quello (Italia) – Bella Balla
Silvia Salemi (Italia) – Coralli
Angy Sciaqua (Belgio) – "I"
Taoma (Italia) – NPC
Teslenko  (Ucraina) – Storm
The Rumpled (Italia) – You Get Me So High
Giacomo Voli (Italia) – Ave Maria

L'edizione di quest'anno, oltre ad avere un cast con artisti stranieri avrà anche una ribalta internazionale grazie alla trasmissione in Eurovisione e alla ritrasmissione nei 5 continenti attraverso Rai Italia, dal Sud Africa all'America Latina, dall'Asia all'Australia.

Il palco del San  Marino Song Contest 2025 vedrà anche la partecipazione di ospiti  illustri. Cristiano Malgioglio interverrà in più momenti della serata, con i suoi commenti e la sua inconfondibile ironia. Senhit, ex  rappresentante di San Marino all'Eurovision, riceverà il Premio  Ambassador e si esibirà con due brani. 

Grande attesa anche per l'esibizione de La Rappresentante di Lista, che porterà sul palco tre  brani. 

Durante la serata ci sarà spazio anche per la solidarietà con  la Fondazione Stelle di Marisa e il videomessaggio della Presidente  Daniela Ferolla.


La Giuria del San Marino Song Contest è composta dal presidente Luca De Gennaro - critico musicale, Dj e conduttore radiofonico italiano; Roberto Sergio - Direttore Generale Rtv San Marino; Federica Gentile - conduttrice e autrice televisiva e radiofonica; Mario Andrea Ettorre - direttore marketing SIAE; Ema Stokholma - scrittrice e conduttrice radiofonica e televisiva.

Dopo la prima sessione di ascolto i giurati hanno consegnato al notaio le schede di valutazione. I voti ricevuti andranno poi a sommarsi a quelli che saranno espressi durante l'esibizione dal vivo dell'8 di marzo al Teatro di Dogana Nuova.

Ci sarà un solo vincitore che potrà fregiarsi del titolo di portabandiera della Repubblica all'Eurovision Song Contest 2025, in programma dal 13 al 17 maggio a Basilea.



lunedì 3 marzo 2025

AL TEATRO CARCANO DI MILANO DAL 5 AL 9 marzo - Mariangela D’Abbraccio LO ZOO DI VETRO

 


Arriva a Milano al Teatro Carcano dal 5 al 9 marzo 2025 LO ZOO DI VETRO, capolavoro assoluto della drammaturgia americana firmata Tennessee Williams. Intrisa di sogni, paure, rimorsi e illusioni, la pièce racconta il dramma familiare dei Wingfield attraverso il personaggio di Amanda, madre forte e oppressiva, sospesa tra nostalgia e speranza per il futuro dei suoi figli, interpretata dall’attrice napoletana Mariangela D’Abbraccio

Inserito in programmazione nella settimana della Giornata Internazionale della DonnaLo zoo di vetro diventa un potente simbolo della forza femminile: un invito a rompere le gabbie delle proprie fragilità e riscoprire il coraggio di scegliere. 

Siamo alla fine degli anni '30 del secolo scorso e la storia racconta le vicende della famiglia Wingfield composta dalla madre Amanda e dai suoi due figli, Tom e Laura, ragazza timida e claudicante.

Abbandonata dal marito, Amandadeve affrontare le difficoltà, i timori e le ansie che le derivano dal desiderio di assicurare un futuro sereno ai suoi figli con un comportamento che oscilla tra il tenero e l'eccessivo.

Laura, resa zoppa da una malattia e pertanto introversa e chiusa è come intrappolata in un suo mondo di illusioni e passa tutto il suo tempo ad ascoltare vecchi dischi, leggere romanzi e soprattutto accudire una collezione di animaletti di vetro.

Tom lavora in una fabbrica di scarpe per mantenere Laura e Amanda, ma la vita noiosa e banale che conduce (nonché la morbosa presenza della madre) lo rende irascibile. Il ragazzo tenta senza successo di diventare un poeta, e cerca conforto recandosi al cinema a tutte le ore della notte per vivere delle avventure almeno con la fantasia. Questo scatena l'ansia di Amanda, che teme suo figlio sia un alcolizzato come il padre.