martedì 29 settembre 2026

A vent’anni dalla scomparsa del primo Santo dell’era digitale, “I MISTERI DELLA FEDE” debuttano al cinema con “CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO”, il primo documentario ufficiale che sarà nelle sale dal 15 ottobre.

 




Ogni anno un milione di pellegrini fa visita alla sua tomba ad Assisi. Ottantamila fedeli hanno assistito alla sua canonizzazione, celebrata il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro da Papa Leone XIV.  ÈCarlo Acutis, il giovane santo che ha segnato il rapporto tra fede e contemporaneità e la cui testimonianza continua a richiamare fedeli e curiosi da tutto il mondo.

 

A vent'anni dalla scomparsa, la sua storia sarà al centro del primo appuntamento della nuova rassegna cinematografica “I Misteri della Fede”, un progetto firmato Nexo Studios dedicatoall’esplorazione della spiritualità, della relazione tra l’uomo e il divino e del senso profondo dell’esistenza. Il 15 ottobre arriverà infatti nelle saleCARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO, il documentario prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS, A Mediawan Company, con il Patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con la Fondazione Cariplo, diretto da Luca Salmaso e dedicato al giovane che ha cambiato per sempre il modo di raccontare la fede nel XXI secolo. Il film arriverà nei cinema italiani dal 15 al 21 ottobre. Le prevendite sono aperte e l’elenco delle sale è disponibile su nexostudios.it e su http://carloacutisfilm.it/

 

CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO racconta la vita e l’eredità spirituale di Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa. Realizzato con la partecipazione dei genitori di Carlo Acutis e materiali inediti - tra fotografie, video privati, contenuti esclusivi e le immagini della canonizzazione realizzate grazie

alle camere di Vatican Media - il film offre un ritratto autentico di un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale. Il racconto raccoglie una serie di testimonianze preziose, coinvolgendo persone per diverse ragioni vicine a Carlo e capaci di farne emergere le diverse sfumature: i genitori Antonia Salzano Acutis e Andrea Acutis; la nonna Luana Pennino; ildomestico Rajesh Mohur; gli amici di infanzia Mattia e Jacopo Pastorelli; la maestra di scuola Elisa Tattanelli; Momcilo Jankovic, il medico che lo ha seguito durante gli ultimi giorni di vita; la studentessa costaricana Valeria Vargas Valverde, protagonista del miracolo legato alla canonizzazione, e sua madre Liliana; lo studioso di cinema e comunicazione mons. Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze; il postulatore, giornalista e studioso di spiritualità e di autori mistici Nicola Gori; mons. Poma, parroco e confidente di Carlo; padre Fábio Vieira, direttore spirituale dell’associazione devoti di San Carlo Acutis in Brasile, sacerdote della diocesi di Corumbá (Mato Grosso do Sul) tra i principali promotori della devozione a Carlo in Brasile; la sociologa ed esperta di infanzia e tecnologie digitaliStéphane Chaudron; don Maurizio Corbetta, parroco di Santa Maria Segreta a Milano, la chiesa in cui Carlo visse la propria esperienza di fede. Le musiche originali del film sono state affidate al pianista e compositore Remo Anzovino, giunto alla sua dodicesima collaborazione con Nexo Studios. La colonna sonora sarà pubblicata con etichetta Nexo Studios Soundtracks e uscirà in distribuzione esclusiva per Universal Music Italy.  Lavorando sututto ciò che precede l’icona - la quotidianità, il rapporto con la famiglia, il senso dell’umorismo, la normalità sorprendente di un ragazzo che ha vissuto il proprio tempo con autenticità radicale - il film di Luca Salmaso fa emergere una figura capace di abitare pienamente il proprio tempo, tra videogiochi, programmazione e Internet, scegliendo però una traiettoria spirituale radicale, orientata all’essenziale e all’invisibile. La storia del Giovane Santo si sviluppa infatti come un viaggio che attraversa la vita di Carlo fino al percorso dicanonizzazione, restituendo un dialogo continuo tra vita terrena e dimensione del trascendente. Questo lavoro si inserisce in una rete viva di connessioni che continua a crescere attorno alla sua figura, dai pellegrinaggi ad Assisi alle comunità digitali in tutto il mondo, mostrando come il messaggio di Carlo superi i confini religiosi per parlare a generazioni diverse e culture lontane, toccando luoghi che spaziano dalla sua parrocchia diMilano a Cascia, La Verna, Lanciano, Fatima, Roma e tutti i paesi del mondo in cui le sue parole hanno trovato eco e accoglienza: luoghi che non sono semplici scenografie, ma strumenti narrativi attraverso cui entrare nel suo mondo spirituale.CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO rappresenta un confronto aperto tra fede, tecnologia e ricerca di senso che tocca temi universali come identità, solitudine, materialismo e speranza. Ne nasce un film-evento che cerca di unire dimensione emotiva e sguardo contemporaneo, raccontando una santità possibile e vicina, capace di dialogare con il presente e di proporre un’idea di eredità spirituale che continua a vivere nel mondo.

 

CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO è prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS, A Mediawan Company, con il Patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con la Fondazione Cariplo. “I Misteri della Fede di Nexo Studios” è distribuito in Italia in collaborazione con i media partner Avvenire, Famiglia Cristiana, Gruppo Editoriale San Paolo e con RTL 102.5 come Radio Ufficiale.

 

 

 

I MISTERI DELLA FEDE DI NEXO STUDIOS

 

“I Misteri della Fede di Nexo Studios” nasce come un progetto aperto, riflessivo ed esplorativo: è unospazio cinematografico ideato per meditare, ascoltare, sperimentare e pensare, per confrontarsi con diverse sensibilità culturali e tradizioni religiose, per dialogare, imparare e interrogare il senso della vita. La rassegna invita a porre al centro della nostraesperienza cinematografica la ricerca di significato, suggerendo altri ritmi e itinerari del pensiero, delle relazioni e dell’indagine interiore. Il cinema torna così luogo di incontro per elezione: uno spazio dove vivere l’esperienza in modo concentrato e meditativo, protetti dal rumore e dalle distrazioni quotidiane, dove il silenzio e l’attenzione permettono di entrare profondamente nelle storie e nei temi trattati. Non si tratta di guardare un film da soli a casa propria, ma di condividere l’esperienza con altre persone, conosciute o no, instaurando unincontro fisico e reale. In questo contesto, il cinema diventa una pratica collettiva di riflessione e di emozione, capace di esplorare uno dei temi più cruciali della vita umana, come la fede.

 

“I MISTERI DELLA FEDE”

IL PROGETTO DIGITALE

Per accompagnare il pubblico anche oltre la sala cinematografica, nasce il progetto digitale de I Misteri della Fede: un sito web dedicato; il canale Whatsapp per ricevere tutti gli aggiornamenti sul progetto; la newsletter con approfondimenti, riflessioni e spunti sui grandi temi della fede e dell'esistenza; e i nuovi canali social ufficiali Facebook, Instagram e TikTok, pensati come spazi di dialogo, confronto e condivisione per una comunità in continua ricerca di significato.



giovedì 24 settembre 2026

BRUCE SPRINGSTEEN: online in streaming gratuito la seconda parte del video "BRUCE SPRINGSTEEN AND THE E STREET BAND: LAND OF HOPE AND DREAMS AMERICAN TOUR (Philadelphia Freedom Cut)".

 




È disponibile in streaming gratuito (https://brucespringsteen.lnk.to/LOHADPhillyP2) la seconda parte di “Bruce Springsteen and the E Street Band: Land of Hope and Dreams American Tour (Philadelphia Freedom Cut)”, il video ufficiale con i successivi 7 brani tratti dalla tappa finale a Philadelphia di BRUCE SPRINGSTEEN con la E STREET BAND del Land of Hope and Dreams American Tour. 

Le canzoni comprese in questa seconda parte sono The Promised Land, Two Hearts, Hungry Heart, Youngstown,Murder Incorporated, American Skin (41 Shots) e Long Walk Home.

 

Nella prima parte, pubblicate lo scorso 9 settembre (https://www.youtube.com/watch?v=Ph7SZcdIK0E), i 7 brani War, Born in the U.S.A., Death to My Hometown,Clampdown, No Surrender, Darkness on the Edge of Town e Streets of Minneapolis.

 

“Land of Hope and Dreams American Tour: Philadelphia Freedom Cut Part 2” di Bruce Springsteen e della E Street Band è diretto da Chris Hilson e Thom Zimny, montato da Zimny e Sam Shapiro e prodotto da Bruce Springsteen, Jon Landau, Zimny e Adrienne Gerard. Il suono è stato mixato da Jon Altschiller e registrato da John Cooper, con il lighting design curato da Jeff Ravitz e Todd Ricci.

Il progetto è dedicato alla memoria di Dave Marsh.

 

Sul palco Roy Bittan della E Street Band (pianoforte, sintetizzatore), Nils Lofgren (chitarra, voce), Garry Tallent (basso), Stevie Van Zandt (chitarra, voce) e Max Weinberg (batteria), insieme a Soozie Tyrell (violino, chitarra, voce), Jake Clemons (sassofono) e Charlie Giordano (organo, tastiere, fisarmonica). A loro si sono uniti The E Street Horns and Percussion (Anthony Almonte, Barry Danielian, Eddie Manion, Ozzie Melendez, Curt Ramm) e The E Street Choir (Ada Dyer, Curtis King, Lisa Lowell, Michelle Moore). Tom Morello si è esibito con Springsteen e la E Street Band in tutti i 20 spettacoli del tour in qualità di ospite speciale.

 

“Land of Hope and Dreams American Tour: Philadelphia Freedom Cut Part 2”

1.     The Promised Land

2.     Two Hearts

3.     Hungry Heart

4.     Youngstown

5.     Murder Incorporated

6.     American Skin (41 Shots)

7.     Long Walk Home


mercoledì 23 settembre 2026

VOGUE WORLD MILANO - L’ARTE, LA MUSICA, LA MODA, E L’AGGREGAZIONE SOCIALE.


L'evento Vogue World: Milano che si è tenuto ieri in Galleria Vittorio Emanuele II lascia "un investimento concreto e duraturo per la città", come sottolinea il Comune di Milano in una nota.


Il fundraising collegato all'evento ha infatti raggiunto e superato l'obiettivo di 2 milioni di euro garantito da Vogue al Comune, portando la raccolta destinata alla riqualificazione della biblioteca di Quarto Oggiaro, quartiere periferico della città, a 3 milioni di dollari (2.650.000 euro).
    "Vogue World: Milano ha dimostrato come un grande evento internazionale possa diventare anche un'occasione per restituire valore alla città che lo ospita - dichiara Anna Wintour -.






La moda protagonista, non solo in passerella

Ma la moda è stata protagonista non soltanto sulla passerella allestita nella Galleria. Ogni edizione di Vogue World, infatti, ha visto le luci dei riflettori puntarsi, prima di tutto, sul red carpet, una sorta di pre-sfilata in cui gli ospiti dell'evento sfoggiano favolosi abiti custom-made, anteprime di nuove collezioni o creazioni vintage da sogno. E Vogue World 2026: Milano non ha fatto eccezione.






Vogue World: Milano ha superato ogni aspettativa - ha aggiunto il sindaco Giuseppe Sala -. Da questo evento arriva un eccezionale sostegno alla riqualificazione della biblioteca di Quarto Oggiaro, un intervento che permetterà di ampliare l'offerta di servizi culturali e di aggregazione sociale per gli abitanti del quartiere".




Se, lo scorso anno, Vogue World 2025: Hollywood, aveva raccontato la splendida storia d'amore tra la moda e il cinema, trasformando i Paramount Studios di Los Angeles in una spettacolare passerella, la quinta edizione di Vogue World, ambientata a Milano, ha reso omaggio al lavoro manuale e all’ingegno umano in un’epoca caratterizzata come nessun'altra da una continua espansione della tecnologia. Un viaggio tra passato e futuro, che ha rievocato la ricchezza ornamentale del Rinascimento, ha ripercorso le innovazioni portate dalla Rivoluzione Industriale e ha infine riflettuto sul modo in cui le maison italiane con alle spalle una lunga tradizione potranno contribuire a plasmare il prossimo capitolo nella storia della moda.








Se i calciatori hanno portato in passerella le maglie, le atlete hanno giocato soprattutto con i simboli delle loro carriere. Arianna Fontana, atleta italianapiù medagliata di sempre alle Olimpiadi, ha sfilato con un abito arancione ricoperto di maxi paillettes e un parka, ma soprattutto con tre delle 14 medaglie olimpiche conquistate: due tra le mani e una al collo. Al suo fianco Veronica Yoko Plebani, argento e bronzo paralimpico nel triathlon e atleta capace di passare anche dalla canoa allo snowboard, con un abito rosso Armani Privé impreziosito da frange traslucide. Una presenza che per Plebani ha anche un legame già forte con la moda: nel 2022 era stata scelta per la copertina di Vogue Italia.












Vogue World è un grande evento globale itinerante ideato da Vogue che unisce sfilata di moda, spettacolo dal vivo, arte e cultura.

martedì 15 settembre 2026

ORNELLA VANONI A 50 ANNI DALL’USCITA torna in una speciale edizione celebrativa “LA VOGLIA LA PAZZIA L’INCOSCIENZA L’ALLEGRIA - 50° ANNIVERSARIO” l’album capolavoro di Ornella Vanoni con Toquinho e Vinícius de Moraes

 



Nar International festeggia con una riedizione speciale in tiratura limitata i 50 anni del celebre album “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria”, nato dalla collaborazione tra ORNELLA VANONI, TOQUINHO e VINÍCIUS DE MORAES, guidati dal genio creativo del produttore Sergio Bardotti: un disco unico, che continua a rappresentare un ponte culturale tra due tradizioni apparentemente distanti, grazie all’incontro tra due dei maggiori esponenti della musica brasiliana e una delle voci più rappresentative della canzone italiana.

 


Da oggi, martedì 15 settembre, in prossimità di quello che sarebbe stato il 92esimo compleanno di Ornella Vanoni (22 settembre), è disponibile il pre-order della nuova edizione dello storico album del 1976: https://bio.to/lavoglialapazzialincoscienzalallegria

 

Questo progetto porta alla luce nuove tracce mai pubblicate e inediti scambi di battute tra gli artisti che restituiscono tutta la complicità, l'affetto e il clima creativo vissuto in studio a Roma, esaltando gli elementi chiave che hanno decretato il successo del disco.

 

Il disco originale, rimasterizzato a partire dai nastri originali per offrire una qualità audio superiore, e il disco con le tracce inedite recuperate da quei giorni trascorsi in studio di registrazione, saranno disponibili in edizione a tiratura limitata dal 13 novembre, in versione doppio LP, doppio CD e in digitale.

La versione LP e la versione CD saranno accompagnate da un book con note di copertina e commento agli inediti a cura di Giulia Cavaliere (critica musicale, giornalista e scrittrice), testi dei brani e foto inedite dell'epoca, più uno sticker celebrativo del 50° anniversario. Ogni formato conterrà un poster esclusivo da collezione: due grafiche diverse che interpretano “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria”.

Il progetto grafico per l’edizione del 50° anniversario è curato da Ciao Discoteca Italiana. L’iconica cover originale verrà mantenuta con una leggera variazione cromatica, mentre gli elementi decorativi che contraddistingueranno l’edizione celebrativa saranno stampati su una speciale o-card che si sovrapporrà alla copertina.

 


Nelle conversazioni audio Ornella appare vicina, spontanea. Nei brani sensuale, a proprio agio. Questa riedizione è un omaggio a un’artista che, come nessun altro, ha saputo vivere le canzoni che interpretava e un appuntamento imperdibile con la sua voce indimenticabile.

 

“La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria - 50° anniversario” permetterà di ritrovare Ornella così come il pubblico l’ha amata: fragile e fortissima, imprevedibile, malinconica e capace di una risata improvvisa.

 

Nel 1976 “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria” fece conoscere il genere della bossa nova al grande pubblico italiano. Il disco fu registrato in presa diretta da Ornella Vanoni, il poeta brasiliano Vinícius de Moraes e il chitarrista Toquinho. I testi di grandi nomi della musica brasiliana furono adattati in italiano da Sergio Bardotti. I cori e le parti orchestrali con gli arrangiamenti di Gianfranco Lombardi furono sovrapposti in un secondo momento. L'album fu certificato Oro a poche settimane dall’uscita.