Stare sul pezzo!

Redazione - Direttore: Gianluca Navarra - Capo redattore Roby Randelli - Redattori - Daniele Balestra, Simone Valenti, Roberta Del Buono, Valeria Romano, Renato Pesenti, Marilù Presta.

venerdì 29 aprile 2016

ZUCCHERO - IL NUOVO CD " BLACK CAT" ED UN TOUR MONDIALE IMPONENTE! -

zucherolive2016


Il tour di Zucchero toccherà le principali città Europee, da Zurigo a  Berlino, Parigi, Praga per arrivare in Giappone. Un tuffo nel sito ufficiale vi ricorderà quanto sia imponente la platea del soul-black-rock man italiano, che molti ci invidiano.
Dal 16 al 28 il nuovo album di inediti di Zucchero sarà  presentato live in anteprima mondiale con le 10 date all’Arena di Verona (16, 17, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 27 e 28 settembre). prima città di apertura del world tour.
Lo abbiamo lasciato suonare il piano oltre 30anni fa, in una piazzetta di Alassio in Liguria.
Una papalina di cotone in testa, un viso pulito e chiaro, chinato sullo strumento a lui caro.
I cappelli sono cambiati, ma sono rimasti una sua prerogativa.
Contorno a volte ironico, oppure oggetto di culto con teschi e ninnoli applicati.
Black Cat per Zucchero è un ritorno alle origini per sua stessa ammissione, quando scriveva e cantava senza pensare al risvolto commerciale.
"Il gatto nero" selvatico e libero, senza prigioni, ben si accosta all'anima black di Zucchero, ed ai super ospiti del disco: Bono e Mark Knopfler.



Nel 2015, invitato da Bono al concerto degli U2 al Pala Alpitour di Torino, Zucchero ha cantato “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” con gli U2 e, successivamente, ha partecipato come ospite al concerto di Alejandro Sanz al Barclaycard Center di Madrid cantando  con Sanz “Un Zombie A La Intemperie” e “Baila Morena” prima di partire per gli Stati Uniti per registrare il nuovo disco.


Un lavoro nato all'insegna di un motto "Giovani armatevi di ideali" con  un'esortazione ai giovani "Mi piacerebbe tirar su dei piccoli partigiani armati di ideali e pronti a far muro contro quel che non funziona".

Messaggio arrivato? Non è l'unico! Bono ha firmato un brano sulle stragi di Parigi, per lanciare un messaggio d'amore universale. Amore, sesso e messaggi universali, il cocktail perfetto per l'ennesimo successo radiofonico e di palchi gremiti.

Hey Man...............................







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WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT "LO SAPEVI PRIMA TU" E' IL VIDEOCLIP TRATTO DALL'ALBUM "SIMILI" DI LAURA PAUSINI. UN OMAGGIO PER IL COMPLEANNO DEL PADRE 71ENNE.



Laura Pausini ha dedicato al padre una canzone di cui i versi, sono un'incoffessabile resa, di fronte al primo uomo importante della sua vita. 
Lui, musicista, apripista nella carriera di Laura è stato il "Faro" a cui rivolgersi, a cui pensare, da cui scappare nei vari momenti altalenanti e precedenti la realizzazione di una grande carriera.
Il videoclip di "Lo sapevi prima tu" tratto dall' Album "Simili", non ha bisogno di una scenografia particolarmente accattivante, perchè il testo della canzone, è un fiume in piena. Una dichiarazione d'amore ad un padre, che ha saputo vedere, credere, ed aspettare l'evoluzione di una bambina talentuosa, alla ricerca dell'unico apprezzamento per lei importante: l'abbraccio di suo padre.
Il gesto di una mano, la potenza di una presenza vicina, da catturare, da incuriosire.
Un uomo che ha creduto nelle capacità di una bambina testarda, perfezionista, fin dall'inizio.
"Lo sapevi prima tu", realizzata tra le 4 mura azzurre, tempestate di momenti di vita vissuta insieme, racconta l'amore, la dedizione, la speranza di un progetto di vita, regalato ad una bambina che ha imparato a volare, perchè suo padre le ha insegnato come fare, donandole un paio di ali.
Una guida silenziosa, una presenza costante e da cui cercare approvazione.
Perchè Laura Pausini, ama il suo pubblico, la sua gente, le sue certezze.
L'amore ricevuto, Laura lo deve ridonare, con immensa gratitudine.
A nostro avviso, avendo ascoltato Laura Pausini fin dagli esordi, ed avendo percorso alcuni luoghi frequentati dal papà di Laura, quando suonava a Cervia, possiamo testimoniare, che  il brano è particolarmente toccante, senza scadere nel dolcinato.
Un testo, una dichiarazione tra pari, una constatazione lucida, un racconto autobiografico, adagiato su una musica con un arrangiamento speciale. 
Dove, Laura l'artista planetaria, non si pone in posizione privilegiata su una scala di valori sbilanciata, anzi timidamente, si colloca sulla stessa linea dov'è posizionato il padre. 
Perchè l'amore e l'amicizia come sostiene Alberoni, avviene solo tra simili.
L'uso delle cuffie, per l'ascolto di "Lo sapevi prima tu" è doveroso. Un orecchio fino, riconosce al primo impatto una lirica speciale, come il testo che lo accompagna.
Laura ha cantato magiche canzoni durante tutta la sua carriera, ma, forse a suo padre, ne ha dedicata una tra le più belle.

























































Lo sapevi prima tu

Simili

LO SAPEVI PRIMA TU
CIÒ CHE SAREBBE ARRIVATO
LO SAPEVI PRIMA TU
CHE L’HAI DISEGNATO
QUANDO NON ERO ANCORA UN NOME
QUANDO NON ERO ANCORA AMORE
LO SAPEVI PRIMA TU
CHE MI HAI CREATO IL CUORE
IN MEZZO A TUTTA QUESTA GENTE
CHE MI HA PRESA PER CIÒ CHE SONO
LO SAPEVI PRIMA TU
CHE QUESTO SANGUE È BUONO
PRENDIMI TRA LE TUE BRACCIA
PRENDI IL COLLETTO E QUESTA FACCIA
ACCAREZZAMI PIANO PIANO
CON UN GESTO DELLA MANO
COME QUANDO ERO BAMBINA
E PER STARTI PIÙ VICINA
MI METTEVO A GRIDARE
SOLO PER FARMI GUARDARE DA TE
LO SAPEVI PRIMA TU
DEL MIO CORAGGIO E DEL DOLORE
CHE NON MI AVREBBE RISPARMIATA
IN QUESTA VITA CHE ANDAVA VISSUTA
SENZA TIMORI NÉ BARRIERE
CERCANDO COSE CHE FANNO BENE
E CI HAI CREDUTO PRIMA TU
CHE MI HAI INSEGNATO A VOLARE
LO SAPEVI PRIMA TU
CHE ERO PRONTA PER SOGNARE
PRENDIMI TRA LE TUE BRACCIA
PRENDI IL COLLETTO E QUESTA FACCIA
ACCAREZZAMI PIANO PIANO
CON UN GESTO DELLA MANO
COME QUANDO ERO BAMBINA
E PER STARTI PIÙ VICINA
MI METTEVO A GRIDARE
SOLO PER FARMI GUARDARE DA TE, DA TE
SE CAMBI I MIEI REGALI
IO TI PERDONERÒ
IN FONDO SIAMO UGUALI
ANCHE SE DICI “NO”
SO CHE ANDRÀ TUTTO BENE
SE LO FACCIAMO INSIEME
PERCHÉ TI PRENDI CURA
DI OGNI MIA PAURA
PRENDIMI TRA LE TUE BRACCIA
PRENDI IL SORRISO E QUESTA FACCIA
ACCAREZZALI PIANO PIANO
CON UN GESTO DELLA MANO
COME QUANDO ERO BAMBINA
E PER STARTI PIÙ VICINA
MI METTEVO A GRIDARE
SOLO PER FARMI GUARDARE DA TE
COME QUANDO ERO BAMBINA
E PER STARTI PIÙ VICINA
MI METTEVO A CANTARE
SOLO PER FARMI GUARDARE DA TE, DA TE
DA TE, DA TE
LO SAPEVI PRIMA TU
E ADESSO GUARDAMI NELLA TUA VITA
LO SAPEVI PRIMA TU
CHE MI HAI CONCEPITA

Music: S. Bertolotti / L. Abela
Lyrics: L. Abela / L. Pausini


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giovedì 21 aprile 2016

PRINCE - L'ULTIMO SALUTO AVVOLTO NEL MISTERO DI UNA PREMATURA SCOMPARSA.



Risultati immagini per foto prince



Una morte misteriosa, una tragica fatalità ha portato via uno degli artisti più  eclettici degli ultimi 20 anni. Icona di stile, producer,  circondato da splendide donne, ha incarnato negli ultimi due decenni l'immagine della "Star", la sperimentazione musicale, la forza scatenante da un uomo non di particolare tipica bellezza maschile. Prince era tutto ed il contrario di tutto. 57 anni di ballo, Purple Rain, lo ha reso immortale, unico, riconoscibile nell'inscindibile trono su cui è salito ed è  rimasto.  Circondato  da un alone di fascino, ha dato la sua ultima rappresentazione, sparendo nello stesso mistero da cui era circondato da anni.   Bambino prodigio fin dalla tenera età  di 7 anni, si era allontanato dai media da diversi anni.  Il papà  della celeberrima "Kiss", si era sposato ed aveva avuto un figlio, morto subito dopo la sua nascita. Proverbiali le sue litigate con le Case discografiche, ha incantato platee di fans con la sua musica, la genialità, il suo essere immenso dominatore selle scene.  Insolitamente la sua ex compagna Vanity è  scomparsa alla stessa età  di Prince: 57 anni. Un recente ricovero in ospedale a seguito di assunzione massiccia di oppiacei, sembra per i dolori all'anca.  Un ricovero che doveva proseguire   a detta dei medici. Ma Prince non potendo disporre di una camera singola, è uscito contro il parere dei medici dall'ospedale, ed il giorno dopo era di nuovo sul palco. Il L'intero resto non conta. Quello che resterà  di Prince è  immortale. L'intero patrimonio andrà alla sorella, che ha già nominato un curatore testamentario. Il giro d'affari è enorme, il folletto del pop, ha scritto una miriade di inediti, per cui potrebbero realizzarsi C.D. per la durata di un'altra vita. Si narra che Prince, prima della morte non abbia dormito per 6 giorni di fila. La musica era tutto per lui.
La sua musica, il suo estro, genialità allo stato puro.    

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mercoledì 13 aprile 2016

ENRICO GIARETTA PRESENTA DAL VIVO A ROMA IL NUOVO DISCO "BLU"-





Mercoledì 20 aprile, alle ore 21, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (via Pietro de Coubertin, 30 – ingresso 20 euro) il cantautore e aviatore Enrico Giaretta presenterà dal vivo il suo nuovo disco BLU (Made in Etaly).

Oltre alla sua band - formata da Stefano Corrias, alla batteria, Juan Carlos Albelo Zamora, al violino, e Luca Bulgarelli, al basso - l’allievo di Paolo Conte e già pianista di Franco Califano si avvarrà della straordinaria partecipazione del trombettista jazz Fabrizio Bosso, del percussionista Neney Santos e della cantante Janette Criscuoli.


Un pianista e cantautore che vola e fa volare, non solo in senso figurato, attraverso melodie che a partire da studi classici prendono direzioni sempre nuove, ma anche nella realtà, su quegli stessi aerei che da bambino guardava volteggiare nei cieli e che oggi guida con il piglio deciso di un comandante. Ci troviamo dunque di fronte ad un personaggio singolare: un cantante aviatore o, potremmo dire, un Cantaviatore.

È difficile racchiudere in una sola etichetta la musica di Enrico Giaretta. La sua vena artistica ha spinto persino Paolo Conte ad esporsi in un giudizio più che lusinghiero: “Finalmente ho trovato un allievo”, ha detto il celebre cantautore, a cui Enrico ha dedicato il brano “Paolo il ferroviere”.

Enrico Giaretta nasce a Latina il 24 agosto 1970. Terminati gli studi al Conservatorio di Latina, inizia l’attività concertistica in giro per il mondo insieme al violinista e amico di sempre Olen Cesari. Suona al fianco del maestro Franco Califano, di cui è per circa 13 anni il pianista, nonché figlio d’arte, coautore di alcune sue canzoni e scrupoloso allievo nell’arte di scrivere testi mai banali. Il passaggio da pianista a interprete delle sue canzoni matura gradualmente tra un viaggio e l’altro quando Enrico decide con Olen Cesari di inserire qualche inedito nel repertorio classico e jazz proposto fino a quel momento. Così Enrico e Olen si ritrovano catapultati nei templi della musica jazz, dal Blue Note di Milano al Piano’s di New York. E’ il maestro Lilli Greco, già talent scout di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Avion Travel, e molti altri a intravedere in Enrico un potenziale nuovo cantautore nel senso più classico e autorevole del termine. Grazie a Lilli Greco si avvicina ad un altro artista, con il quale tutt’oggi firma alcuni tra i suoi migliori brani: Marcello Murru. Mentre i nuovi brani prendono forma, grazie all’amico Matthew Marston, si crea un contatto con il management di un artista canadese, Matt Dusk, che si innamora del brano “Tutta la vita in un momento”, lo canta con il nuovo titolo “Back in town” e ne fa inaspettatamente una hit mondiale. La canzone, che dà anche il titolo al secondo album di Matt Dusk (considerato il nuovo Michael Bublè), scala le classifiche di mezzo mondo e si piazza ai vertici delle hit parade in Canada, negli Usa, in Australia, in Olanda, prima di affermarsi anche come il brano più trasmesso dalle radio in Giappone. Grazie a questo colpo di fortuna, la stampa e il mondo discografico si accorgono di Enrico Giaretta e delle potenzialità del suo originale progetto. La Warner sigla un accordo per la distribuzione e l’album “Sulle Ali della Musica” vede finalmente la luce, prodotto insieme ad Olen Cesari per la Olen Art. I musicisti che suonano nel disco sono tutti di fama internazionale: Tony Levin al basso, Daniele Di Bonaventura al bandoneon, Olen Cesari al violino, Alessandro Canini alla batteria, Fabrizio Bosso e Andrea Toffanelli alla tromba, al pianoforte lo stesso Enrico Giaretta,alle chitarre e contrabbasso Shama Milan. Il grande produttore Pharrell Williams, innamorato del progetto, ha registrato inoltre la ritmica del brano “Migrazioni”. Inoltre, Alenia Aeronautica, partner della Boeing nella costruzione del 787 ‘Dreamliner’, ha scelto Enrico come cantante–testimonial per la presentazione, in diretta mondiale dall’Italia, di questo innovativo aereo passeggeri. Subito dopo viene chiamato dall’ Aeronautica Militare Italiana per la composizione della colonna sonora del DVD, Le Frecce Tricolori, in occasione del 50° anniversario dalla formazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Nel 2014 realizza finalmente il sogno di indossare una divisa da pilota, ed inizia a volare per la compagnia K-Air a bordo dell’innovativo Turboprop P180 avanti II costruito in Italia, da Piaggioaero. Attualmente vola come pilota di linea ed ha superato le selezioni per iniziare a volare su Embraer 175-190 in Alitalia Cityliner. Nel marzo 2015 è uscito il suo nuovo disco BLU (Made in Etaly).


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lunedì 11 aprile 2016

JAZZALTRO - VENERDI' 15 APRILE A GALLARATE (MI) - RASSEGNA MUSICALE CON EMANUELE CISI & FABIO GIACHINO TRIO


Venerdì 15 aprile, alle ore 21, alla Sala Planet Soul dell’Università del Melo di 
Gallarate (via Magenta, 3 – ingresso 15 euro – 7.50 euro con tessera Jazzaltro), 
ritorna, per il settimo anno, JAZZaltro, la rassegna ormai punto di riferimento 
per la musica di qualità per la zona tra Varese e Milano.

Ad inaugurare JAZZaltro saranno EMANUELE CISI & FABIO GIACHINO TRIO,
formazione che vede il sassofonista di fama internazionale suonare con il trio 
formato da Fabio Giachino al piano, Davide Liberti al basso e Ruben Bellavia 
alla  batteria.

“Anche quest’anno, giunti alla VII edizione e più motivata che mai, la ras-
segna proporrà (non solo) musica espressione di più popoli e continenti, ma 
anche commistioni tra generi e stili: jazz, world music, etnica, teatro, danza, 
recitazione,  fotografia”. –  spiegano  Mario  Caccia,  direttore  artistico  di 
JAZZaltro, e Leonardo Richiusa, responsabile di AREA 101. “Porteremo il nostro 
segno in molti paesi di più province, spingendoci anche al di fuori della nostra
regione.”



Ecco tutti gli appuntamenti della rassegna: ospiti vari in occasione del Record 
Day (Gallarate – 16 aprile), Sergio Rubini & Michele Fazio Trio (Olgiate
Olona – 30 aprile), Javier Girotto e Natalio Mangalavite (Milano – 7 maggio),
Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite (Olgiate Olona – 8 
maggio), Tres Mundos (Busto Arsizio Sacconago – 17 giugno), Old Swing 
Big Band & Claudio Borroni (Solbiate Olona – 25 giugno), Black Beat Movement
 (Olgiate Olona – 1 luglio), Vanessa Tagliabue Yorke Quintet (Fagnano Olona
 – 23 luglio), Sharg UldusÜ 4tet (Gorla Minore – 29 luglio),Ettore Martin
 Octet (Legnano – 31 luglio) e Roberto Gatto Quartet (Olgiate Olona – 30 set-
tembre).
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domenica 10 aprile 2016

WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT "LOREDANA BERTE' PRESENTA IL NUOVO DISCO A DOMENICA IN - RAI 1 - "




Loredana Bertè è in viaggio per arrivare alla trasmissione di Paola Perego e Salvo Sottile, Domenica In. Invitata da Maurizio Costanzo, a presentare il suo nuovo disco. Un lavoro di cui abbiamo ampiamente anticipato i contenuti, le guest star, la produzione affidata a Fiorella Mannoia.
Da una semplice frase, è nata una collaborazione di stima, di fiducia, allargandosi a collaborazioni importanti con artiste, amiche, voci interpretative di grande valore.




“DOMENICA IN” (RAIUNO) DOMENICA 10 APRILE: LOREDANA PRESENTA IL SUO SINGOLO IN ANTEPRIMA TV


EAC@DOMENICA IN
DOMENICA, 10 APRILE 2016

LOREDANA BERTE’ 


insieme alla sua band
presenta in anteprima nazionale TV

” E’ andata così “

Il suo nuovo singolo scritto per lei da LUCIANO LIGABUE e, contenuto nell’album

“AMICI NON NE HO…MA AMICHE Sì!”











E' arrivata Loredana a Domenica In, standing ovation per lei da parte del pubblico. Una Star con 40 anni di carriera, e l'album in testa a tutte le classifiche.
Una delle poche artiste rimaste a 360 gradi. Sempre in trincea. La sua passione è cantare la sua valvola di fogo è il palco. La depressione arriva quando arriva a casa dove non c'è nessuno a farle compagnia.  Tante porte chiuse in faccia, prima d'iniziare a cantare, Loredana ha fatto 10 anni di Teatro, compreso il Sistina. Il libro "Traslocando", scritto di getto di pancia, senza pensarci.  E' stato uno sfogo, una terapia. Le pagine più dure sono quelle descritte sulla sua famiglia, lei e Mimì spaesate in un nucleo di gente a cui loro non sentivano di appartenere. Se ne sono andate, sempre unite le 2 sorelle, si facevano forza, compreso  il cane che andava a prendere Loredana all'asilo quando aveva 5 anni. Loredana era sempre attaccata a chi doveva uscire, per fare il controllore delle sorelle, e veniva pagata 10 lire per camminare dall'altro lato del marciapiede. 40 anni di "non rapporti" con le sorelle, padre e madre. "Una famiglia non avendola mai avuta non ti manca". "Io sono molto arrabbiata con la vita, mi ha tolto tanto. I mariti li cambi, le sorelle le dai sempre per scontate." "Ho il rimpianto di non aver potuto dire a mia sorella " Ti amo, ti voglio bene."
A 8 anni Mimì sembrava Pocaontas. Una grande sorella, data per scontata, compresi i vestiti prestati da restituire. Pentita di non aver accettato un telefonino da parte di sua sorella. Mai avuto un cellulare, Mimì voleva regalarlo a Loredana, sarebbe servito quel venerdì famoso in cui Mimì se n'è andata. E' per questo motivo che Loredana non vuole il telefonino ora. Ha perso la telefonata della sua vita, ora a cosa le serve un telefonino?
Dopo 4 anni di matrimonio e 6 di relazione con Borg, niente figli, perchè il sangue della prole doveva essere di solo sangue svedese. 
Non aveva amici, solo conoscenti. Una rinascita musicale grazie alla forza delle donne.  Luciano Ligabue ha scritto per Loredana una canzone cucita addosso, alla donna "oltre il punk". Loredana e la band canta a Domenica In "E' andata così".

E' andata così che canto canzoni, non so riparare, intanto io canto canzoni, è tutto quì.

Sarà solo un gioco, sarà che si gioco da tanto.
Conosco il silenzio e il momento può fare spavento.

Piccoli stralci, della canzone cantata da Loredana. Bella, vera, direttamente al cuore. E' andata così, più che un vestito, un'anima vera.

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sabato 9 aprile 2016

ANNA OXA E LOREDANA BERTE' - GIUDICI AD AMICI - CANALE 5 - TALENT SHOW MUSIC AND ARTS -WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT





Stasera guardando Amici di Maria De Filippi per una volta, siamo tentati nel dare un voto ai giudici.
Innanzitutto, se bisogna bere in trasmissione che vengano portate bottiglie per tutti; Morgan, con la sua solita lattina sembra un desaparesidos.
Chi è lui per bere, e gli altri giudici per restare a becco asciutto?
Di certo, nella valutazione dei talenti non sono sempre d'accordo.
Anna Oxa, appare la più attendibile, insieme alla grande Loredana Berte'.
Due giudici preparati, con tante ore in sala d'incisione, e successi ripetuti sui palchi di tutta Italia, riscuotendo il plauso, non solo dei fans, ma dei fashion style.
Perchè non stiamo parlando solo di voci, di carisma, di presenza scenica, ma di artiste che hanno lasciato nei decenni passati, la loro impronta, un'immagine indelebile, una forza della loro innata personalità carismatica.
La nostra ipotetica classifica, vede in cima Anna Oxa e Loredana Bertè, fedeli non solo al proprio gusto personale, ma ad una visione artistica a tutto tondo.
I coach, Emma in particolar modo, risulta essere leggermente prevenuta, di fronte ai giudizi di Anna Oxa, che potrebbe cantare le pagine gialle in cinese, se solo lo volesse. E potrebbe dare dimostrazione della sua estensione vocale difficilmente raggiungibile dalla gran parte delle artiste Italiane.
Emma ed Elisa, sembrano calarsi troppo in una dimensione rigida e difficilmente accettano di buon grado le critiche.
J-Ax e Filippo (ex Nek) prendono il gioco per quello che è, senza troppe lugubrazioni e voli pindarici.
Si divertono, divertono il pubblico, e si meravigliano alla stregua dei bambini, di fronte ad un regalo.
Una sorpresa continua.
Ci piace il lato fanciullesco, di J-Ax e Filippo. Crediamo nel loro lavoro, che sembra fino ad ora, dare i frutti migliori. Meno tecnica, tanto cuore e divertimento.
Il talent show alla ricerca di giovani artisti, made in Italy, sabato dopo sabato, porterà i ragazzi in gara a fare progressi da giganti. Il palco è come una droga, ad alcuni eccita, altri ne prendono le distanze, e solo chi la conosce, ne riconosce le potenzialità ed i lati negativi.
I coach, li condurranno probabilmente verso le direzioni più disparate, ma come sottolinea Anna Oxa, senza una propria identità non si va da nessuna parte.

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venerdì 8 aprile 2016

LABORATORIO PER BAMBINI A MILANO - DESIGN A PICCOLI PASSI - WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT



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ROBERTO BOLLE INCANTA NEL BALLETTO "IL GIARDINO DEGLI AMANTI" - TEATRO ALLA SCALA DI MILANO -








                                          TEATRO ALLA SCALA DI MILANO










L'atmosfera del Teatro alla Scala di Milano è sempre magica. Soprattutto se si attende la grande Star della danza internazionale "ROBERTO BOLLE".


Tutto è perfetto. Lampadari di cristallo imponenti alla stregua di quelli che si possono trovare nei Casino' di Donald Trump ad Atlantic City. Con la differenza che dal broccato rosso, agli ori dei rifinimenti, tutto appare elegante, solenne, e luminoso.














Ieri sera, siamo stati invitati al assistere alle prove del balletto "Il Giardino degli amanti", e ne siamo rimasti affascinati.



                                        "per gentile concessione del signor Mario"

Religioso silenzio, gli amanti della Scala sono serissimi, non è permessa neanche una caramella da scartare, pena lo sguardo lancinante dell'appassionato di turno, che tutto vuole, tranne il suono del tuo sacchettino di plastica.



Domani sera, in diretta su Rai 5, potrete assistere all'opera meravigliosa, gustandovi dalla vostra poltrona il ballerino che tutto il mondo ci invidia.



Lunghe braccia, agili, leggere, vita stretta cinta in una calzamaglia nera. Non si comprende neppure come possa riuscire a ballare con tanta leggiadria con indosso una camicia.



La scenografia del balletto è bellissima ed imponente, con all'interno un dedalo di blocchi di verde, dove a turno sapienti ballerini ne fuori escono, rientrano, o si sporgono dall'alto. Un susseguirsi di altezze, di volumi, circondati da fusti d'albero imponenti, quasi veri nella cima finale.


Per gli amanti ed appassionati del balletto la programmazione dei "Giardini degli amanti" è la seguente:

Dal 9 al 19 Aprile 2016
Wolfgang Amadeus Mozart
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala
Quartetto della Scala e Solisti dell'Orchestra del Teatro alla Scala

Nuova produzione Teatro alla Scala
Prima assoluta

Il 9 aprile il balletto sarà trasmesso in diretta su Rai5.

Spettacolo di apertura delle celebrazioni per il 225° anniversario della scomparsa di Wolfgang Amadeus Mozart 


Durata spettacolo: 1 ora e 20 minuti


MusicaWolfgang Amadeus Mozart


Volete andare ad assistere al balletto preparati? 



Soggetto

Primo quadro

Nel giardino di una villa settecentesca è in corso una festa; alcuni giovani si
divertono, mentre una piccola orchestra esegue brani di Mozart.
Gli invitati si accorgono che in fondo al giardino si trova un labirinto di siepi
e decidono di inoltrarvisi, rincorrendosi e nascondendosi. Una coppia, dopo
un malizioso inseguimento tra i cespugli, si smarrisce.

Secondo quadro
L’Uomo, convinto di essere seguito dalla sua amata, finisce in un punto del
labirinto mai visto prima, con percorsi molto più ampi e statue di personaggi
settecenteschi. Ha l’impressione che queste si muovano: all’inizio pensa a
una suggestione, a un effetto ottico dovuto al calare della luce, ma poi si
rende conto che sono davvero figure vive. L’Uomo è spaventato e nello stesso tempo incuriosito; sono personaggi bizzarri e surreali, ma non sembrano pericolosi. Questi si presentano: sono i protagonisti delle Nozze di Figaro – il Conte D’Almaviva, Figaro, Susanna e Rosina – e sono altrettanto curiosi di capire che cosa ci faccia quel giovane così vestito nel loro giardino.
In un altro punto del labirinto la Donna inizia a sentir freddo, mentre cala la
notte, e non sa più dove si trova. Da un cespuglio spunta all’improvviso uno
strano individuo, trafelato ed euforico, che si rivolge bruscamente a una seconda figura dietro di lui e gli racconta la sua ultima avventura amorosa. L’altro, stanco e svogliato, aggiunge il nome della recente conquista a una lunga lista di donne. Sono Don Giovanni e il suo servitore Leporello, che presto si accorgono della ragazza rannicchiata in un angolo. Il servitore cerca in tutti i modi di dissuadere l’incallito seduttore dal corteggiare la bella ragazza; devono infatti andare via velocemente prima di essere raggiunti dagli inseguitori, donne sedotte e abbandonate e uomini ingannati, desiderosi di dargli una sonora lezione. Ma Don Giovanni non sa resistere all’idea di una nuova avventura e, dopo vari tentennamenti, la giovane finirà per cedere al bacio del seduttore. Arrivano nel frattempo gli inseguitori, Don Giovanni e Leporello scappano e lasciano la Donna nel mezzo del giardino, sempre più persa.

Terzo quadro
In un altro punto del labirinto i personaggi di Così fan tutte − Fiordiligi, Dorabella,
Guglielmo e Ferrando − ripercorrono le loro vicende amorose, dal
travestimento dei due fidanzati alla fatale scommessa.
Quando l’Uomo e la Donna stanno per ritrovarsi, la Donna viene rapita da
un gruppo di pirati e portata all’interno del bosco, mentre l’Uomo, sopraffatto
dai rapitori, finisce a terra.

Quarto quadro
Figaro, il Conte, Susanna e Rosina raccontano la loro storia: le insistenti
avances del Conte verso Susanna e lo scherzo che le due donne decidono di fargli, scambiandosi i vestiti.

Quinto quadro
L’Uomo arriva finalmente al centro del labirinto, dove trova un bosco con
grandi aperture. Siamo nel cuore della notte, il luogo è popolato dai personaggi delle opere di Mozart, non c’è più nulla di reale, nessun segno del nostro tempo.
L’Uomo viene portato al cospetto della Regina della Notte, l’unica che può
aiutarlo a ritrovare la sua amata, la quale gli dice che per trovarla dovrà entrare nel bosco e lasciare che la magia si compia. L’Uomo, titubante, si avvia verso il bosco, salutato da tutti gli abitanti del magico giardino.
Ricompare la Donna, vestita come una dama del Settecento, ormai parte di
quel mondo. Poco dopo arriva anche l’Uomo, divenuto personaggio mozartiano. I due vengono ancora tenuti lontani l’uno dall’altra per un ultimo gioco di schermaglie, fino a quando finalmente si ritrovano, ed è come se fosse il primo incontro.
Tutti i personaggi accolgono i nuovi arrivati con gioia, ma la Regina della
Notte fa notare che la loro opera non è mai stata terminata dal giovane Mozart e quindi non c’è un finale per loro.
Si avviano dunque verso il punto da dove sono venuti, mentre gli altri personaggi concludono le loro vicende con il lieto fine, a eccezione di Don Giovanni destinato a seguire il fantasma del Commendatore.

Sesto quadro
I due protagonisti si risvegliano nel giardino, con i loro abiti di sempre e si
guardano smarriti, non sapendo se è stato tutto un sogno o se hanno vissuto
veramente l’incredibile avventura. Infine scappano via ridendo, sotto lo
sguardo stupito dei giardinieri.




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CHIHIRO YAMANAKA - LA PIANISTA JAZZ - A MILANO AL BLUE NOTE IL 15 APRILE -


Chihiro Yamanaka
Feat. Electric Female Trio
DAL VIVO AL BLUE NOTE DI MILANO


L’acclamata pianista jazz farà tappa a Milano in occasione del suo tour europeo.
Venerdì 15 aprile, alle ore 21, presso il Blue Note di Milano (Via Borsieri, 37 – ingresso €. 27) torna la pianista giapponese Chihiro Yamanaka, che presenterà dal vivo il suo nuovo disco The Spheres (Verve/Blue Note Rec.) in occasione dello Spheres Spring Tour. Il tour la vedrà esibirsi per la prima volta in esclusiva in Italia e in Europa in trio femminile in queste date: dal 10 al 12 aprile - Londra (Ronnie Scott); 13 aprile - Parigi (New Morning); 14 aprile – Biella (Teatro Comunale); 15 aprile – Milano (Blue Note); 16 aprile - Perugia (Teatro Pavone); 17 aprile - Roma (Auditorium Parco della Musica).

Chihiro Yamanaka sarà accompagnata da una sezione ritmica tutta al femminile composta da Dana Roth (basso elettrico) e Karen Teperber (batteria), entrambe conosciute anni fa al Beerkley College of Music di Boston e con cui ha inciso il nuovo disco “The Spheres” (Verve/Blue Note Rec.) live al Blue Note di Osaka, il cui tour lo scorso dicembre ha registrato sold out in Giappone.



“Chihiro, fisicamente minutissima, è un gigante sul pianoforte, e le sue mani percorrono i tasti con un vigore da lottatore di sumo” – la descrive il sito JazzItalia. “La mano sinistra tiene la base ritmica, la destra vola freneticamente sulla tastiera raggiungendo momenti in cui si arriva quasi al "corto circuito" che la pianista scarica facendo fare al braccio un giro all'indietro. Salta letteralmente dal seggiolino, si raggomitola sul pianoforte, lo spettacolo è garantito”.
 

Chihiro Yamanaka si è imposta come tra le pianiste più importanti della scena jazz contemporanea con quindici dischi all'attivo sulla prestigiosa Verve Records, e da gennaio 2015 con la leggendaria Blue Note Records, definita miglior pianista in Giappone e acclamata in USA. Nativa di Tokyo ma residente a New York, negli ultimi anni ha effettuato concerti in PIANO SOLO, in trio e con Orchestra in jazz festival e venue tra i più importanti al mondo. Alcuni critici l’hanno paragonata a Petrucciani, altri ad Oscar Peterson. Chihiro Yamanaka inizia ad avvicinarsi al piano dall’età di 4 anni. Studia alla Royal Academy of Music in Gran Bretagna, per poi trasferirsi negli USA, dove si è diploma al prestigioso Berklee College of Music. Vive a New York dove suona regolarmente con le sezioni ritmiche afro/americane tra le più in voga, come Kendrick Scott alla batteria e Vicent Archer al basso. Si è esibita con importanti nomi del jazz, tra cui Clark Terry, Gary Burton, George Russell, Curtis Fuller, Ed Thigpen, Nancy Wilson, George Benson ed Herbie Hancock. Il suo album di debutto “Living Without Friday”, nel 2001, l’ha posta sin da subito tra le più gradite sorprese della scena musicale internazionale. George Russell l’ha definita “una musicista molto dotata e creativa” ed il magazine giapponese Jazz Life l’ha descritta come “una dei più grandi talenti nel jazz degli ultimi decenni”. Nell'ottobre 2010 ha inaugurato l'evento di apertura del RomaFilmFestival con un eclettico piano solo insieme al carismatico artista nipponico e mago dei turntables Dj Krush nello splendido scenario del Museo MAXXI di Roma completamente sold out. Il suo ultimo lavoro, dopo l'omaggio ad Oscar Peterson con “After Hours” è “Forever Begins”, edito dalla leggendaria Verve Records e registrato al prestigioso Avatar studio di NY con Kendrick Scott (già drummer di Hancock) e Ben William al basso. Il cd è uscito in giugno 2010 per la Universal in Europa e Decca Records in USA. Chihiro Yamanaka, più volte in Italia ha suonato nei migliori jazz festival e teatri italiani, tra cui Umbria Jazz, Ravello Festival, RomaJazzFestival, BolognaJazzFestival, AuditoriumParco della Musica,Catania Jazz,Blue Note Milano. Lo scorso anno ha dedicato il tour al disastro che ha colpito Fukshima, città della sua famiglia e della sua adolescenza. Il trio impeccabile dinamico e affiatato, ha registrato un album per la Verve/Blue Note al Blue Note di Tokyo ed effettuando una tournè in Giappone e riscuotendo un grande successo. In luglio 2011 l’artista ha effettuato una tappa straordinaria per l'anteprima nazionale del tour all'Arena S.Giuliana a Perugia per UmbriaJazzFestival aprendo il set a Herbie Hancock/Shorter/Miller davanti ad una platea di circa 5.000 persone e recentemente si esibita al prestigioso Lincoln Center di New York. Dopo il nuovo lavoro “Reminiscence” per la Universal Japan e Decca Records in Europa e un inedito Live in NY city, Chihiro ha composto “Because”, un omaggio ai Beatles nel 50°anniversario, con una lettura intensa e personale di alcuni classici del quartetto di Liverpool. Da gennaio 2015 ha firmato per la Blue Note Rec con cui ha registrato “Somethin’Blue” nei prestigiosi studio dello Sterling a NY con Greg Talbi, storico ingegnere del suono. Rientra in Europa ed Italia in primavera per otto date esclusive con un’anteprima europea al Ronnie Scott di Londra.


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FABIO SANTINI IN ROTAZIONE RADIOFONICA DAL 22 APRILE - DALLA SETTIMA EDIZIONE DI X-FACTOR ALLE RADIO -





Nuovo singolo estratto dal disco d’esordio del giovane talento venuto alla ribalta nella settima edizione di X Factor


“Siamo soli in mezzo al niente e in mezzo al niente voglio stare,
per parlare tutto il giorno della forma del tuo cuore”

Da venerdì 22 aprile sarà in rotazione radiofonica “La Forma Del Tuo Cuore” (CinicoDisincanto/Believe Digital), il primo singolo estratto dal disco d’esordio di Fabio Santini, giovane talento venuto alla ribalta nella scena musicale italiana durante la settima edizione di X Factor.

“La Forma Del Tuo Cuore” è una canzone solare, ariosa, che racconta con passione e semplicità l'energia positiva dell'amore. Le parole, utilizzate come fossero colori su una tela, descrivono con delicatezza una passione fatta di gesti quotidiani.

Il singolo anticipa il tour che porterà Fabio nelle principali città italiane. Ecco tutti gli appuntamenti: 9 aprile: Teatro del Sale di Firenze – 4 maggio: Arterìa di Bologna – 8 maggio: Arci Ohibò di Milano – 12 maggio: ‘na Cosetta di Roma




“Voglio ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo mio sogno, da voi tutti chiamato Disco. Qualcuna orbita ancora intorno a me, mentre altre lo hanno fatto e poi hanno cambiato strada, d'altro canto si sa che nulla rimane per sempre. Ma la Musica, quella si che è eterna, ed è realizzando questo sogno che ho fatto qualcosa che dentro di me rimarrà per sempre, quindi mi piace pensare che qualcosa di mio, forse, anche per voi sarà Eterno”

“Il primo giorno d’autunno” è composto da dieci canzoni (più una) che arrivano immediate, dirette e sincere, frutto principalmente della penna di Fabio, che ha saputo intrecciare testi chiari e melodie orecchiabili. Al centro di tutto, l’amore; per la Musica, per le Donne, per la vita quotidiana. Nell’album, grazie alla sua capacità interpretativa e non solo cantautorale, sono presenti anche due brani a firma di Riccardo Landini e uno composto da Emanuele Colandrea, oltre alla cover di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla, da sempre punto di riferimento per Fabio. L’ossatura del suono è “live”, senza artifici, pensata per poter essere immediata e riproducibile anche in concerto. Chitarre acustiche ed elettriche a dettare la linea, avvolte ritmicamente da basso, batteria, pianoforte e tastiere. A dar vita ai colori sonori del disco troviamo: Massimiliano Frignani (chitarre), Alex Class (bassi), Lele Borghi(batteria) e Massimiliano Gallesi (pianoforte, tastiere e programmazione).

Il disco è stato registrato al MAM Recording Studio di Cavallermaggiore (CN). La pre-produzione è stata curata da Massimiliano Gallesi, mentre produzione artistica, riprese e mixaggio sono state affidate a Riccardo Parravicini. Mastering curato da Fabrizio De Carolis presso il Reference Mastering Studio di Roma.

Risultati immagini per FOTO FABIO SANTINI X FACTOR

Fabio Santini, nasce a Carpi (MO) il 21 settembre 1986 (primo giorno d’autunno), e si avvicina alla musica fin da piccolissimo: a sette anni su un palco per la prima volta, a undici la sua prima band. Per una decina di anni il rock è rimasto il pilastro portante della sua esperienza musicale, sfociato più avanti nel Rock’a’billy, genere grazie al quale ha girato piazze e club d’Italia per diversi anni con la sua band. Il 25 giugno 2012 ha partecipato al “Concerto per l’Emilia”, evento realizzato per raccogliere fondi a favore delle vittime del terremoto che solo un mese prima aveva colpito proprio la sua terra. Al concerto, trasmesso in diretta su Rai 1 dallo Stadio Dall’Ara di Bologna, Fabio partecipa grazie alla collaborazione con Paolo Belli, con il quale aveva inciso, insieme ad altri ragazzi provenienti dalle zone colpite dal sisma, la canzone inedita "Noi Cantiamo Ancora". Nel 2013, dopo aver superato infinite selezioni (oltre 60.000 partecipanti), ha preso parte alla fase finale della settima edizione del Talent Show X-Factor in diretta su SKY UNO, esibendosi in 5 puntate ed arrivando alla soglia della finale (classificandosi settimo). Dopo un primo inedito pubblicato a giugno 2014, Cannibalove, da ottobre 2014 a gennaio 2015 ha fatto parte del cast di “Ancora Volare”, all’interno del programma Domenica In, in onda su Rai1. Nella primavera 2015 è uscito il secondo inedito, Senza un lavoro fisso, ed ha preso il via un tour che lo ha portato in giro ovunque ci fosse un palco su cui suonare. A questi spettacoli, si è aggiunta la partecipazione al tour X-Live, che lo ha visto protagonista nelle piazze insieme ad altre tre voci di X Factor 7: Michele Bravi, Abae Violetta Zironi. Tra dicembre 2015 e gennaio 2016, Fabio ha registrato il suo primo album dal titolo Il primo giorno d’autunno, uscito il 21 marzo 2016 per l’etichetta CinicoDisincantodi Fabrizio Brocchieri. Dopo aver vissuto da protagonista il Capodanno 2016 a Ferrara, da aprile sarà impegnato con il tour del nuovo spettacolo. Infine, per la prossima stagione, è in preparazione uno spettacolo teatrale dedicato a Lucio Dalla, un mix di musica e parole per raccontare colui che senza ombra di dubbio rappresenta una delle più grandi fonti di ispirazione di Fabio Santini.

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